Amministratore giudiziario Salvatore Ziccardi assolto dopo dieci anni: arrestato nel 2016, rinuncia alla prescrizione

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Amministratore giudiziario Salvatore Ziccardi assolto dopo dieci anni: arrestato nel 2016, rinuncia alla prescrizione

Si chiude dopo dieci anni di procedimenti una vicenda giudiziaria che aveva coinvolto l’amministratore giudiziario Salvatore Ziccardi. Il professionista, arrestato nel 2016, è stato assolto nel merito dopo aver rinunciato alla prescrizione. Le accuse contestate riguardavano turbativa d’asta e induzione indebita a dare o promettere utilità.

assoluzione nel merito per salvatore ziccardi e rinuncia alla prescrizione

La decisione finale arriva con l’assoluzione dell’amministratore giudiziario Salvatore Ziccardi, che aveva affrontato un procedimento avviato a seguito delle contestazioni mosse dalla Procura. Il professionista ha scelto di rinunciare alla prescrizione e, di conseguenza, la valutazione ha riguardato direttamente la fondatezza delle ipotesi accusatorie. Il risultato è l’accertamento dell’assenza di responsabilità sul piano del merito, ponendo fine a una storia processuale protrattasi per un decennio.

arresto nel 2016 e origine delle accuse

L’arresto risale al 2016, quando Ziccardi fu raggiunto da un provvedimento richiesto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e attuato dai Carabinieri. Le contestazioni si legavano a una ricostruzione secondo cui un imprenditore operante nel settore dei rifiuti avrebbe riferito che il professionista si sarebbe fatto promettere una mazzetta in cambio di una notizia riservata riferita a una procedura di gara.

La dinamica prospettata dall’accusa indicava una richiesta di utilità, ma secondo quanto risulta dalla vicenda la somma non sarebbe stata mai versata. Questo elemento è rimasto parte del quadro complessivo che ha accompagnato la contestazione nel corso delle fasi processuali.

turbativa d’asta: assoluzione e revoca dell’ipotesi di reato

Nel percorso giudiziario, Ziccardi era stato assolto già in primo grado. Successivamente è intervenuto anche un passaggio rilevante riguardante l’ipotesi di turbativa d’asta: la Cassazione aveva annullato con rinvio una precedente condanna, aprendo la strada a un nuovo esame.

Al termine del secondo processo, la Corte d’Appello ha stabilito che il fatto contestato relativo alla turbativa d’asta non sussiste. In questo modo è caduta l’ultima ipotesi di responsabilità collegata a quella specifica contestazione, consolidando l’esito favorevole al professionista.

dichiarazioni degli avvocati e rammarico per la durata del procedimento

Gli esiti giudiziari hanno portato anche a una reazione da parte della difesa. Gli avvocati Domenico Ciruzzi e Marco Campora hanno affermato: “Non abbiamo mai avuto dubbi sull’innocenza di Ziccardi”, aggiungendo il rammarico per una vita distrutta per dieci anni.

personaggi coinvolti nella vicenda

La vicenda ha come protagonisti i soggetti citati nella ricostruzione e nelle dichiarazioni.

  • Salvatore Ziccardi
  • Domenico Ciruzzi
  • Marco Campora
Assolto dopo dieci anni l’amministratore giudiziario Salvatore Ziccardi: arrestato nel 2016, ha rinunciato alla prescrizione
Categorie: Cronaca

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