Aldo moro schlein franceschini casini libro su unire e non dividere

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Aldo moro schlein franceschini casini libro su unire e non dividere

Una sala gremita all’Istituto Sturzo ha ospitato la presentazione di “Aldo Moro - Le idee, il metodo, l’eredità”, volume firmato da Tino Iannuzzi e Alberto Losacco. L’incontro ha raccolto numerosi ex democristiani e parlamentari dell’area democristiana, con richiami anche alle esperienze successive legate alla Margherita. Al centro del dibattito è emerso un filo conduttore costante: l’aspirazione all’unione e alla ricerca dell’incontro tra forze politiche differenti.

presentazione del libro ald o moro all’istituto sturzo

La presentazione si è svolta con una partecipazione ampia e trasversale, a partire dai capigruppo Francesco Boccia e Chiara Braga. Il confronto sul nuovo libro dedicato allo statista democristiano è stato affidato a figure di primo piano del quadro politico e parlamentare, tra cui la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, Dario Franceschini e Pierferdinando Casini.

elly schlein e la attualità del pensiero di moro

Nel corso dell’intervento, Elly Schlein ha sottolineato un passaggio rilevante legato alla prospettiva personale e politica: “Io non ho vissuto quegli anni”. Proprio per questo motivo, quando si parla di figure così determinanti, ha richiamato il rischio di perdere la complessità e le molte sfumature del loro valore politico e umano. Secondo Schlein, il libro contribuisce a restituire rotondità al pensiero di Moro.

La segretaria dem ha inoltre collegato la lezione di Moro a una dimensione internazionale contemporanea, evidenziando la fase storica in cui “si viola il diritto internazionale” e si tenta di imporre “la legge del più forte”. In tale contesto, ha richiamato un elemento centrale del pensiero moroiano: la fedeltà all’asse atlantico, definita come compatibile con una forte spinta europeista.

dario franceschini e l’idea di incontro tra avversari

Per Dario Franceschini, l’aspirazione all’incontro tra due avversari rappresenta un’origine politica che ha poi favorito, nel tempo, lo sviluppo di esperienze più ampie, fino al percorso collegato all’Ulivo e al centrosinistra.

casini: un percorso per unire, non per dividere

Pierferdinando Casini ha posto l’accento su una continuità di metodo e orientamento: Moro avrebbe lavorato con costanza per unire anziché dividere. A rafforzare la lettura storica del contributo moroiano, Franceschini ha richiamato alcuni snodi ritenuti decisivi: il pensiero di Moro, gli anni della solidarietà nazionale e la tensione verso l’incontro tra i due avversari, tra Dc e Pci. Da questa configurazione, ha spiegato, sarebbe diventato più agevole far nascere l’esperienza del centrosinistra, poi dell’Ulivo negli anni Novanta.

la spinta verso l’integrazione politica europea

Schlein ha concluso collegando il tema dell’eredità moroiana a una prospettiva politica europea. In un momento descritto come a rischio di “essere schiacciati da chi mira a disgregare”, ha indicato come necessario un passo avanti dell’integrazione politica europea, definendolo “questione di sopravvivenza”.

personalità presenti all’evento

  • Francesco Boccia
  • Chiara Braga
  • Elly Schlein
  • Dario Franceschini
  • Pierferdinando Casini
  • Tino Iannuzzi
  • Alberto Losacco
Categorie: Politica

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