A malvaldi le novità in libreria
La settimana si apre con una carrellata di novità in libreria che spaziano dal romanzo di tensione al giallo, fino ai saggi dedicati ai temi più attuali. Tra indagini che scattano dall’ombra del potere e trame dove tecnologia e informazione cambiano le regole del gioco, i titoli in arrivo delineano un quadro variegato: politica, conflitti, disinformazione e responsabilità convivono con storie costruite su dialoghi rapidi, misteri di provincia e domande filosofiche sul tradimento.
thriller e disinformazione: “generose anime di eroi” di gianni riotta
“Generose anime di eroi” entra in libreria con Mondadori e firma un thriller che concentra l’attenzione su un’azione coordinata tra propaganda e sabotaggio. Sullo sfondo c’è la Russia e l’ombra del Cremlino: il Partito della Guerra agisce con l’obiettivo di colpire Stati Uniti ed Europa.
la trama: sabotaggi e video fake tra america ed europa
Il piano fa leva su una gang composta da ex soldati della guerra al terrorismo, considerati dispersi, e passa attraverso la diffusione in rete di video fake catastrofici realizzati da hacker. Il romanzo si muove poi su New York, dove l’ispettore Joey Dallera e il detective Steve Ernst—veterani della battaglia di Falluja—indagano su un cadavere davanti a un topless bar di Brooklyn.
indagini sui tatuaggi e tracciato verso il vaticano
La chiave del caso è un tatuaggio: sull’avambraccio dell’uomo compare un antico nome latino. Mentre l’azione viene ostacolata dall’Fbi e dai servizi segreti Usa, Dallera ed Ernst collegano il delitto a una saga virale online che mostra cadaveri abbandonati attorno ad ambasciate e cancellerie, da New York fino a Madrid. L’analisi dei tatuaggi, con caratteri che risalgono all’Impero Romano, porta i due poliziotti nei sotterranei del Vaticano, sulle tracce dei cosiddetti “Gladiatori”.
casa bianca e minacce: il rapimento della figlia
Intorno alla Casa Bianca, la prima presidente donna degli Stati Uniti si prepara allo scenario peggiore dopo il rapimento della figlia, una teenager irrequieta usata dai Gladiatori come leva di ricatto verso Washington. Nel tessuto narrativo si intrecciano le traiettorie di diversi personaggi: Meredith De Lattre, romantica spia in viaggio da Mosca alle trincee dell’Ucraina, e Jim Hawkins, creatore di un avanzatissimo sistema AI chiamato Code, capace di prevedere gli eventi futuri.
il tema: sopravvivere al caos della disinformazione
Il romanzo mette al centro la possibilità di sopravvivere nell’era del caos e della disinformazione killer, combinando politica, conflitti e amori in una trasfigurazione letteraria descritta come epica, divertita e commossa.
personaggi citati:
- Joey Dallera
- Steve Ernst
- Meredith De Lattre
- Jim Hawkins
racconti al bar: “l’uomo vestito di arancione. sei casi al barlume” di marco malvaldi
“L’uomo vestito di arancione. Sei casi al BarLume” (Sellerio) arriva in libreria dal 17 marzo, raccogliendo quattro anni di storie gialle ambientate nel paese di Pineta. Qui i Vecchietti del BarLume sono presentati come un’istituzione: attraverso dialoghi, risate beffarde, motteggi e intuizioni investigative, la raccolta intreccia una struttura comica con un andamento narrativo riconoscibile.
sei racconti con crimine e situation comique
Ogni episodio propone una situation comique con un crimine al centro. Le vicende includono una strage di maiali sotto protezione, un’indagine sulle piste da sci con un morto e tre tute da donna identiche, una partita di calcio femminile seguita da commenti immaginabili con una calciatrice uccisa, e una crociera descritta come supplizio con una canterina e un ministro del culto anglicano.
truffe, traffici e misteri sventati da remoto
Tra gli altri casi: una Sagra del Totano con truffa e un traffico in Olanda durante i festeggiamenti del compleanno reale, sventato da remoto dal gruppo del BarLume. Il mistero viene sciolto in genere da Massimo e dalla sua fidanzata Alice, che è anche commissaria di polizia, con una regia in cui l’ordito dell’indagine viene fornito dai Vecchietti.
la regia dei vecchietti del barlume
Gli elementi decisivi vengono attribuiti alla trama costruita dai Vecchietti: Aldo, nonno Ampelio, Del Tacca e Rimediotti. Il meccanismo investigativo viene descritto come basato su maldicenza, ricordi e una psicologia da bar capace di produrre risultati efficaci, sostenuti anche da un fondo malinconico per un mondo che “va svaporando”.
personaggi citati:
- Massimo
- Alice
- Aldo
- nonno Ampelio
- Del Tacca
- Rimediotti
critica dell’ia e responsabilità: “l’inganno dell’intelligenza artificiale”
“L’inganno dell’intelligenza artificiale” (Fazi), di Emily M. Bender e Alex Hanna, è previsto in uscita il 17 marzo. Il saggio parte da una constatazione: le tecnologie presentate come intelligenza artificiale vengono spesso descritte come una forma di magia capace di risolvere ogni problema.
come funziona davvero l’ia: linguaggio senza comprensione
Le autrici spiegano che l’IA attuale è costituita da sistemi statistici su larga scala in grado di produrre linguaggio e immagini senza comprenderli. Non si parla quindi di un’intelligenza “pensante”, ma di sistemi descritti come “pappagalli stocastici”, definizione resa popolare da Bender per indicare rischi e limiti dei modelli linguistici di grandi dimensioni, come ChatGPT e Gemini.
miti da sfatare e impatti in ambiti essenziali
Il testo ripercorre le radici del tecno-ottimismo contemporaneo, chiarisce che cos’è l’IA e come funziona davvero e smonta i miti legati a neutralità delle macchine e ad un’automazione considerata “inevitabile”. L’analisi mette poi in luce le insidie dell’impiego in ambiti chiave: lavoro, sanità, giustizia, istruzione, scienza, arte e giornalismo.
dati senza consenso, lavoro nascosto e marketing di illusioni
Dietro la retorica dell’innovazione vengono richiamati elementi concreti: dati raccolti senza consenso, lavoro nascosto e sottopagato, un impatto ambientale crescente e un marketing che propone illusioni come possibilità reali.
domande centrali: competenza, dipendenza e responsabilità
Il saggio solleva questioni chiave, concentrandosi su come l’IA incida sulle persone: se renda più competenti o più dipendenti, se contribuisca a una società più equa o più diseguale e su chi debba rispondere quando un algoritmo sbaglia. Il focus finale richiama diritti, trasparenza e responsabilità, con l’obiettivo di orientare scelte consapevoli sulle tecnologie adottate.
personaggi citati:
- Emily M. Bender
- Alex Hanna
crime e mistero a pizzofalcone: “figli. per i bastardi di pizzofalcone” di maurizio de giovanni
“Figli. Per i Bastardi di Pizzofalcone” torna in libreria con Einaudi dal 17 marzo. La storia si apre una calda notte di luglio in via Egiziaca a Pizzofalcone, quando un’automobile investe Francesco Cascetta e si dilegua, senza testimoni e senza telecamere utili.
un mistero senza testimoni e un possibile movente
Un’anziana insonne sente un tonfo e nota il corpo: il resto resta oscuro. Resta anche da capire perché l’uomo—descritto come medico patologo—si trovasse in zona a quell’ora. L’ipotesi dei pirati della strada viene presto esclusa: a uccidere Cascetta non sarebbe stato un incidente, ma un’azione mirata, con l’idea che qualcuno lo volesse morto.
indagini affidate ai bastardi e pressioni costanti
La ricerca del colpevole passa dai Bastardi, definiti come la squadra di poliziotti della città più sgangherata e capace allo stesso tempo. Nel lavoro non mancano le pressioni dei superiori, mentre anche la vita privata dei membri del gruppo continua a complicarsi, mantenendo il clima di tensione tra indagine e quotidianità.
personaggi citati:
- Francesco Cascetta
tradimento come categoria critica: “le ragioni di giuda” di tommaso cerno
“Le ragioni di Giuda” (Rizzoli) vede la firma di Tommaso Cerno. Il volume parte dal tema del tradimento e lo interroga in termini morali e concettuali: se il tradimento sia una colpa, una deviazione opportunistica oppure un possibile atto di libertà.
giuda, fedeltà e coerenza tra filosofia e teologia
Il testo imposta il ragionamento attorno a domande come: chi decide quando cambiare idea significa “vendere l’anima” e quando, al contrario, significa salvarla; se esista una fedeltà che coincide con l’immobilità e se una coerenza possa trasformarsi in ipocrisia.
rovesciare il senso del nome infamante
Il punto di partenza è un nome infamante, Giuda, per rovesciarne il senso e trasformarlo in una categoria critica del presente. La riflessione attraversa filosofia, teologia e politica, includendo anche un riferimento autobiografico nel quadro costruito dal testo.
personaggi citati:
- Tommaso Cerno
- Giuda