Zelensky robot in prima linea al posto dei soldati: vittoria nella prima azione in ucraina, lannuncio
The future is already on the front line – and Ukraine is building it. These are our ground robotic systems. For the first time in the history of this war, an enemy position was taken exclusively by unmanned platforms – ground systems and drones. The occupiers surrendered, and the… pic.twitter.com/qLQKfxPdiB
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) April 13, 2026
Il fronte cambia volto grazie all’avanzata dei sistemi robotici terrestri: Volodymyr Zelensky ha annunciato la prima azione bellica condotta interamente da piattaforme senza equipaggio, con l’obiettivo di mostrare un impiego su larga scala di tecnologia militare. L’operazione descritta si colloca all’interno di un quadro più ampio di attacchi che includono anche droni contro infrastrutture in aree collegate al conflitto.
Volodymyr Zelensky annuncia sistemi robotici terrestri in azione
Volodymyr Zelensky ha presentato i sistemi impiegati dall’Ucraina sostenendo che il “futuro” sia già operativo sul campo. Le piattaforme sono state mostrate tramite immagini pubblicate su X, con un focus sull’impiego di tecnologie terrestri e droni in un’azione che, per come viene descritta, ha portato alla conquista di una posizione nemica senza ricorrere a fanteria.
posizione nemica conquistata con piattaforme senza equipaggio
Secondo quanto riportato, per la prima volta nella storia di questa guerra una posizione nemica sarebbe stata conquistata esclusivamente da sistemi senza equipaggio. L’operazione sarebbe stata svolta impiegando sistemi terrestri e droni, con l’indicazione che gli occupanti si sarebbero arresi.
operazione senza fanteria e senza perdite
Nella ricostruzione fornita, l’azione sarebbe stata condotta senza fanteria e senza perdite da parte ucraina. L’enfasi resta su un impianto pensato per sostituire la presenza umana nelle aree più rischiose.
nomi dei sistemi robotici terrestri citati
Tra i sistemi menzionati da Zelensky compaiono Ratel, TerMIT, Ardal, Rys, Zmiy, Protector e Volia, insieme ad altri sistemi robotici terrestri definiti come parte di una più ampia dotazione.
oltre 22.000 missioni in tre mesi secondo Zelensky
Nel resoconto reso pubblico, Zelensky ha indicato che i sistemi robotici terrestri avrebbero già completato più di 22.000 missioni al fronte nel giro di tre mesi. L’idea centrale espressa riguarda la riduzione dell’esposizione dei soldati: quando un robot opera nelle zone più pericolose, l’impiego di tecnologia viene presentato come un modo per salvare vite.
attacchi con droni in Zaporizhzhia e in Crimea
Accanto alle dichiarazioni sui sistemi robotici, la fonte riporta anche sviluppi legati all’uso di droni. Sarebbe stata colpita una sottostazione elettrica nella regione di Zaporizhzhia, con notizie su esplosioni udite in diverse città della Crimea.
Zaporizhzhia: incendio a Melitopol e aree senza corrente
Secondo quanto riferito dal canale Telegram Exilenova Plus, nella notte si sarebbero sentite esplosioni in varie aree. Un incendio avrebbe interessato una sottostazione elettrica a Melitopol, nella regione di Zaporizhzhia, dopo l’attacco di un drone. La conseguenza indicata riguarda alcune zone della città rimaste senza corrente.
Crimea: esplosioni a Simferopol, Feodosia e Kerch
La fonte aggiunge che, in Crimea, sarebbero state segnalate esplosioni nelle città di Simferopol, Feodosia e Kerch. Viene riferito inoltre che i droni avrebbero colpito obiettivi nella penisola in un attacco durato diverse ore.
obiettivo: ridurre la capacità militare di Mosca
Viene indicato che l’Ucraina colpisce regolarmente infrastrutture militari in profondità nel territorio russo e nelle aree occupate. La finalità attribuita alle azioni è quella di ridurre la capacità di Mosca di continuare a condurre la guerra.
personaggi citati
Volodymyr Zelensky