Vino zoppas obiettivo export italia 10 miliardi

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Vino zoppas obiettivo export italia 10 miliardi

All’Opening di Vinitaly 2026 il presidente di Ice, Matteo Zoppas, ha delineato una rotta chiara per spingere l’export del vino italiano verso un traguardo numerico preciso. La direzione indicata punta a trasformare l’impulso fieristico in risultati concreti sui mercati internazionali, con un quadro di iniziative già orientato all’espansione e al consolidamento commerciale.

export del vino italiano Ice: obiettivo da 8 a 10 miliardi

L’obiettivo richiamato è ambizioso ma definito: portare l’export del vino italiano dai 8 miliardi a 10 miliardi di euro nel più breve tempo possibile. L’impostazione viene presentata come un lavoro comune, orientato a costruire il futuro del business attraverso un percorso condiviso tra attori del settore e sistema Italia.

vinitaly 2026 e buyer internazionali: oltre 1.000 da 53 paesi

Per l’edizione in corso, l’impegno di Ice viene descritto come particolarmente rilevante. In collaborazione con Veronafiere vengono organizzati oltre 1.000 buyer strategici provenienti da 53 Paesi, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. Questo elemento viene collegato alla necessità di rafforzare la presenza internazionale e di sostenere occasioni di incontro mirate sul mercato.

usa, mercosur e asia: consolidamento e nuovi mercati prioritari

Tra le aree considerate decisive emerge il consolidamento in Usa. Viene sottolineato che l’Italia mantiene una posizione stabile anche in un contesto condizionato da dazi e dalla debolezza del cambio euro-dollaro. Nel 2026, inoltre, Vinitaly Usa cambia location, passando da Chicago a New York, con l’obiettivo di presidiare con maggiore intensità il cuore del mercato americano.

Accanto al rafforzamento oltre Atlantico, vengono indicati anche nuovi potenziali mercati. Tra le priorità citate rientrano Mercosur, India, Sud Est Asiatico e Australia. Per il 2026 vengono inoltre pianificate 61 iniziative promozionali distribuite in 24 mercati prioritari, con un raggio che include aree come i Balcani e la Cina.

fiera globale e diplomazia della crescita: ruolo di ice e sistema italia

Vinitaly viene definita fiera di riferimento globale per l’individuazione dei trend di settore. In un quadro economico descritto come complesso, la promozione e lo sviluppo internazionale del comparto vengono indicati come passaggi fondamentali, in coerenza con le priorità emerse dal tavolo di crisi voluto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

La spinta operativa viene descritta come una macchina attivata con risorse e attività dedicate alle imprese e alla crescita del business. Il percorso si collega alla strategia definita come “Diplomazia della Crescita”, descritta come un’azione in cui il sistema Italia si muove in modo compatto anche all’estero.

diplomazia della crescita e sostegno istituzionale

Un ruolo centrale viene attribuito al lavoro del ministro Francesco Lollobrigida, indicato come orientato a promuovere le esportazioni. Nella cornice richiamata rientra anche la spinta verso il riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’Unesco, citata come elemento di valorizzazione collegato al più ampio posizionamento del Made in Italy.

personalità e riferimenti citati

  • Matteo Zoppas, presidente di Ice
  • Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio
  • Francesco Lollobrigida, ministro
  • Veronafiere

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