Udinese ferma Gueye: denunciato per patente falsa, cosa dice il calciatore

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Udinese ferma Gueye: denunciato per patente falsa, cosa dice il calciatore

Una settimana intensa per l’Udinese si arricchisce di un episodio extra campo che coinvolge Idrissa Gueye. Nelle giornate che hanno preceduto il match di Pasquetta contro il Como, il calciatore senegalese è stato fermato dalle autorità di frontiera in un controllo effettuato al valico di Fernetti, nel comune di Monrupino in provincia di Trieste. Il fatto riguarda il rientro in Italia dalla Slovenia e si inserisce in una vicenda collegata a un documento di guida che, secondo le contestazioni ricevute, presenterebbe irregolarità.

Idrissa Gueye fermato al valico di Fernetti mentre rientrava dalla Slovenia

Idrissa Gueye, attaccante impiegato lunedì nell’ultima parte della gara contro il Como, è stato fermato dalla polizia di frontiera presso il valico di Fernetti. Il calciatore si trovava a bordo della propria auto ed effettuava il rientro in Italia dopo essere transitato dalla Slovenia. Il controllo ha portato a contestazioni che hanno coinvolto in modo diretto la patente di guida.

Patente contestata per falsità: uso di atto falso e blocco del mezzo

All’esito delle verifiche, le forze dell’ordine hanno ritenuto falsa la patente di guida in possesso del numero 7 bianconero. La contestazione ha comportato una denuncia per il reato di uso di atto falso, con conseguenze operative immediate: l’auto è rimasta impossibile da usare, rendendo necessario il ricorso ad un’altra persona per il rientro verso Udine.

la posizione del calciatore: documento rilasciato in Senegal

Il calciatore ha negato l’addebito, sostenendo che il documento sarebbe stato rilasciato in Senegal. Secondo questa ricostruzione, la patente sarebbe considerata regolare dallo stesso Gueye, elemento che amplia la distanza tra quanto contestato in frontiera e quanto il giocatore ritiene corretto.

Udinese e Idrissa Gueye senza commenti in attesa di chiarimenti

La società Udinese non ha rilasciato dichiarazioni in merito alla notizia, così come Idrissa Gueye, che avrebbe preferito attendere un possibile chiarimento sul caso. L’obiettivo appare concentrato nel chiarire la situazione riguardante il documento e l’esito del controllo effettuato dalle autorità.

precedenti legati alla conversione di patenti estere

La vicenda non sarebbe isolata, poiché in passato era già accaduto che alcune patenti di calciatori africani venissero gestite tramite percorsi di conversione in Italia, con situazioni simili che si erano verificate anche in altri Paesi europei. Questo elemento viene richiamato come contesto, evidenziando un precedente scenario in cui documenti legati a percorsi esteri hanno generato contestazioni.

episodio extra campo e ricadute operative nel rientro verso Udine

L’interruzione del viaggio del calciatore, legata alla contestazione sulla patente, si riflette soprattutto sul piano pratico: dopo il controllo al valico, la mancata possibilità di utilizzare il mezzo ha determinato la necessità di un’alternativa logistica per raggiungere la destinazione, con il ricorso a una figura esterna. Nel frattempo, restano fermi i profili di silenzio da parte della società e del giocatore, in attesa di chiarimenti.

personaggi coinvolti

  • Idrissa Gueye
Udinese, la polizia di frontiera ferma Gueye e lo denuncia per patente falsa. Ma per il calciatore è regolare

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