Turisti piramidi di teotihuacán: morta canadese dopo una lite grave e sparatoria
La zona archeologica di Teotihuacán, nello Stato del Messico, tra i luoghi più visitati del Paese, lunedì è stata teatro di una tragedia improvvisa che ha trasformato la visita in un incubo. La Piramide della Luna è diventata il punto di un gesto estremo: un uomo è salito in cima e ha aperto il fuoco prima di togliersi la vita. Secondo quanto riportato dai media locali, una donna canadese di 32 anni ha perso la vita e altre 13 persone sono rimaste ferite; tra i feriti figura anche la più piccola, di 6 anni.
Le immagini diffuse sui social mostrano il momento della fuga e le scene di panico tra i visitatori. Il rumore degli spari ha innescato una corsa alla ricerca di riparo, con persone che hanno riportato contusioni durante l’allontanamento dal sito.
attacco a teotihuacán: morte e feriti dopo gli spari
L’episodio si è verificato nell’area archeologica di Teotihuacán, con ripercussioni immediate su turisti presenti sul posto. La ricostruzione riportata dai media locali descrive un uomo identificato come Julio Cesar Jasso, 27 anni, messicano. La donna deceduta era canadese e aveva 32 anni, mentre le 13 persone ferite hanno registrato condizioni differenti: tra queste c’è una bambina di 6 anni.
La chiusura del sito archeologico è stata disposta fino al termine delle indagini. In base alle testimonianze raccolte, diversi visitatori hanno cercato una via per mettersi in salvo, subendo lesioni mentre lasciavano l’area.
indagini e sicurezza in messico: avvio dell’azione investigativa
La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha annunciato l’avvio di un’indagine approfondita. Per la gestione e la verifica della vicenda è stato previsto l’intervento del Gabinetto di Sicurezza, in coordinamento con le autorità locali. L’obiettivo è chiarire movente e dinamica dell’attacco.
La vicenda riaccende inoltre il dibattito sulla sicurezza nel Paese. L’episodio rappresenta anche un duro impatto d’immagine per uno dei tre Paesi ospitanti: Canada e Stati Uniti, a partire dall’11 giugno, ospiteranno i Mondiali di calcio.
indagine su tre piste: funzionari, incidenti e radicalizzazione
Le autorità stanno lavorando su tre direttrici. La prima riguarda la possibilità che ci siano elementi collegati all’azione di alcuni funzionari degli Stati Uniti coinvolti in operazioni antidroga nello Stato di Chihuahua. Gli investigatori messicani concentreranno l’attenzione su un incidente stradale avvenuto nei giorni scorsi, nel quale sono morte quattro persone, tra cui due cittadini americani. Sheinbaum ha indicato, come riportato dai media locali, che “non era un’operazione conosciuta dal governo federale”. Per attività di questo tipo, secondo quanto previsto dalla Costituzione messicana, è richiesta un’autorizzazione ufficiale.
pista ideologica: fanatismo di destra e riferimenti all’estremismo
Una seconda pista prende in considerazione il fanatismo di destra. Il quotidiano messicano El Universal riferisce che Jasso avrebbe pubblicato in rete foto mentre faceva il saluto nazista, lasciando intendere un’adesione ideologica legata ad Adolf Hitler.
In parallelo viene richiamata una coincidenza temporale: il 20 aprile rappresenta l’anniversario della strage del 1999 alla Columbine High School in Colorado. In quell’attacco morirono 12 persone per mano di due studenti legati alla True Crime Community. I media locali riportano che ieri l’attentatore messicano avrebbe indossato una maglietta con la scritta “Disconnect & Self-Destruct” (tradotto come “Disconnettiti e autodistruggiti”).
responsabile identificato: Julio Cesar Jasso
Secondo le informazioni diffuse dai media locali, l’uomo che ha aperto il fuoco e poi si è tolto la vita è stato identificato come Julio Cesar Jasso, 27 anni, messicano. La ricostruzione dell’accaduto e le verifiche in corso includono sia possibili connessioni operative col contesto di sicurezza sia elementi legati all’orientamento ideologico e a simboli richiamati nella comunicazione online.
Personaggi citati:
- Claudia Sheinbaum
- Julio Cesar Jasso
- Adolf Hitler
