Trump esplode subito contro la tregua: perché il presidente Usa si infuria per 5 righe

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Trump esplode subito contro la tregua: perché il presidente Usa si infuria per 5 righe

Una tregua annunciata tra Stati Uniti e Iran, seguita da toni trionfalistici da parte di Teheran, ha acceso subito una polemica politica e mediatica. Donald Trump ha riconosciuto l’intesa come un risultato positivo per Washington, citando anche la riapertura dello Stretto di Hormuz e l’impianto dell’accordo che congela il conflitto. Nel frattempo, però, la stampa statunitense ha dato grande visibilità a una nota diffusa a Teheran dal Supremo Consiglio della Sicurezza Nazionale, considerata da Trump una “bufala” pericolosa, al punto da scatenare accuse dirette verso i media.

tregua iran-statI uniti e svolta su hormuz: trump celebra, la casa bianca conferma

Donald Trump ha annunciato una tregua di due settimane con l’Iran, presentandola come un passaggio in grado di fermare l’escalation. Nel racconto del presidente statunitense, l’accordo avrebbe la funzione di congelare la guerra e di riaprire lo Stretto di Hormuz. La Casa Bianca, attraverso la portavoce Karoline Leavitt, ha descritto l’esito come un successo per gli Stati Uniti.

supremo consiglio della sicurezza nazionale iraniano: la nota riportata dai media

Il punto di attrito è diventato il risalto dato da CNN e dal New York Times a una nota del Supremo Consiglio della Sicurezza Nazionale, indicato come il principale organismo collegiale incaricato della tutela degli interessi dell’Iran in ambito di sicurezza nazionale.

il contenuto del comunicato di teheran

Nel testo diffuso da Teheran, l’Iran afferma che il “nemico”, definito in modo critico come impegnato in una guerra “ingiusta, illegale e criminale” contro la nazione iraniana, avrebbe subito una sconfitta “innegabile, storica e schiacciante”. La nota sostiene inoltre che le mani restano sul grilletto e che, in caso di errore da parte dell’avversario, arriverà una risposta “con tutta la forza”. Il comunicato si chiude con l’invito a popolo e funzionari a rimanere uniti e determinati fino a quando non saranno definiti i dettagli finali della “vittoria”.

donald trump contro cnn: “frode” e accuse su una dichiarazione falsa

Trump ha reagito con decisione, definendo l’informazione ripresa dalla stampa come una froda pericolosa. Il presidente ha collegato la contestata dichiarazione a un presunto passaggio attraverso un canale esterno, sostenendo che la notizia sarebbe stata associata a un sito di fake news connesso alla Nigeria. In questa ricostruzione, l’elemento centrale è la presunta ripresa e diffusione da parte di CNN World News, con pubblicazione come titolo presentato come “legittimo”.

la risposta di trump: ritirare la dichiarazione e indagine sui media

In un post, Trump ha indicato che la dichiarazione ufficiale dell’Iran sarebbe stata rilasciata e pubblicata su Truth, citandola come riferimento rispetto alla versione attribuita alla rete televisiva. Inoltre, ha affermato che le autorità starebbero verificando se sia stato commesso un reato con la pubblicazione della falsa dichiarazione o se si tratti di un soggetto senza scrupoli. Trump sostiene anche che CNN avrebbe ricevuto l’ordine di ritirare immediatamente la dichiarazione e di scusarsi per l’informazione diffusa.

continua lo scontro: trumP parla di “barare” e di effetto destabilizzante

La polemica viene rilanciata anche nelle affermazioni successive. Trump sostiene che nessuno dovrebbe credere che CNN abbia diffuso in modo inconsapevole una dichiarazione consapevolmente falsa e pericolosa attribuendola ai massimi livelli del governo iraniano. Nella sua versione, la pubblicazione sarebbe stata inventata e confezionata come titolo con l’obiettivo di esacerbare una situazione già delicata. Il presidente aggiunge che si sarebbe trattato di un nuovo sito web nigeriano noto per attività di disturbo e che la rete televisiva sarebbe stata “beccata” a barare, definendo l’azione come “estremamente pericolosa”.

il nodo della polemica: interpretazione del comunicato e accuse incrociate

Il contrasto tra la cornice politica della tregua e la lettura del comunicato iraniano crea un doppio binario. Da un lato, la tregua di due settimane e i benefici attribuiti all’accordo vengono presentati come un risultato per Washington e per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Dall’altro, l’attenzione mediatica sulla nota del Supremo Consiglio della Sicurezza Nazionale diventa il terreno su cui Trump costruisce le sue accuse, contestando la legittimità della versione ripresa da CNN e descrivendo la presunta diffusione come un rischio per la situazione in corso.

personalità citate nel contesto

  • Donald Trump
  • Karoline Leavitt
  • Seyed Abbas Araghchi
Categorie: NewsPolitica

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