Trump attacca: Israele deve fermarsi e stop agli attacchi in Libano, Netanyahu scioccato e tensioni a Hormuz con petroliere

• Pubblicato il • 4 min
Trump attacca: Israele deve fermarsi e stop agli attacchi in Libano, Netanyahu scioccato e tensioni a Hormuz con petroliere

Il quadro geopolitico mediorientale resta al centro delle cronache internazionali, tra ripresa della navigazione nello Stretto di Hormuz, riaperture parziali dello spazio aereo iraniano e nuove condizioni legate al blocco dei porti. Nel contesto del cessate il fuoco in Libano entrato in vigore, emergono segnali di movimento per navi e rotte aeree, mentre Stati Uniti, Iran e leadership israeliana continuano a confrontarsi su limiti e autorizzazioni operative.

stretto di hormuz: prime navi in transito dopo il cessate il fuoco

Almeno sei navi, tra cui petroliere e navi da carico, hanno attraversato lo Stretto di Hormuz. La notizia è stata riportata da Sky News, che ha citato Marine Traffic, piattaforma di monitoraggio dei movimenti marittimi. Secondo quanto riferito, si tratta delle prime navi ad attraversare lo stretto dopo l’annuncio ufficiale dell’Iran relativo alla riapertura, comunicata in seguito al cessate il fuoco in Libano entrato in vigore.

Nel medesimo contesto, si segnala che diverse altre petroliere impegnate nel trasporto di gas avrebbero iniziato a transitare dallo stesso lato iraniano.

petroliere in movimento nello stretto

Ulteriori dati mostrano un convoglio di petroliere in transito nello Stretto di Hormuz con partenza dal Golfo. Le informazioni, attribuite ai dati MarineTraffic rilanciati da BBC, descrivono la presenza di imbarcazioni adibite al trasporto di petrolio, gas di petrolio liquefatto e prodotti chimici.

spazio aereo iraniano: riapertura parziale sulle rotte orientali

L’Iran ha riaperto parzialmente lo spazio aereo per i voli internazionali in transito attraverso la parte orientale del Paese. La comunicazione arriva dall’Autorità per l’aviazione civile iraniana, secondo la quale “le rotte aeree nella sezione orientale dello spazio aereo del Paese sono aperte ai voli internazionali in transito attraverso l’Iran”.

Nel comunicato risulta anche che alcuni aeroporti hanno riaperto alle 7 ora locale. Nonostante la dichiarazione ufficiale, i siti di monitoraggio del traffico aereo, più di tre ore dopo, non indicavano ancora la presenza di voli internazionali in transito in Iran; diversi collegamenti avrebbero continuato a evitare lo spazio aereo iraniano con deviazioni prolungate.

teheran e usa: minacce di chiusura dello stretto legate al blocco dei porti

Il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz verrà chiuso di nuovo nel caso in cui gli Stati Uniti continueranno il blocco dei porti dell’Iran. Ghalibaf ha scritto su X che, con il proseguimento del blocco, lo stretto “non rimarrà aperto”, aggiungendo che il transito dipenderà dall’autorizzazione dell’Iran.

trump e il blocco dei porti: negoziati nel fine settimana e scadenza entro mercoledì

Donald Trump ha affermato che i negoziati proseguiranno durante il fine settimana, includendo però un’avvertenza relativa alla durata del cessate il fuoco con l’Iran. Il presidente degli Stati Uniti ha indicato che l’intesa potrebbe terminare se non verrà raggiunto un accordo entro mercoledì.

Trump, parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One mentre rientrava a Washington, ha dichiarato: “Negozieremo durante il fine settimana”. Ha inoltre ribadito che il blocco statunitense, iniziato lunedì, “rimarrà” in vigore. Le dichiarazioni arrivano dopo quanto sostenuto dall’Iran, secondo cui Teheran avrebbe revocato il blocco dello Stretto di Hormuz, mentre l’Iran ha avvertito che potrebbe adottare azioni qualora il blocco statunitense dovesse continuare.

libano e israele: pressioni per fermare gli attacchi nel quadro del cessate il fuoco

Nell’ambito del cessate il fuoco annunciato, Donald Trump ha dichiarato che Israele deve fermarsi e che non intende permettere la prosecuzione di attacchi in Libano. Trump ha affermato: “Israele deve fermarsi. Non possono continuare a far saltare in aria gli edifici. Non lo permetterò”, riportando che la posizione rientra nella cornice del cessate il fuoco.

casa bianca e bombardamenti: reazione di netanyahu dopo le parole di trump

Secondo quanto riportato, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e i suoi consiglieri si sarebbero detti “scioccati” per il post di Trump in cui affermava che gli Stati Uniti hanno proibito a Israele di bombardare il Libano. La ricostruzione attribuisce la reazione a fonti secondo cui Israele avrebbe richiesto chiarimenti alla Casa Bianca.

personaggi citati

  • Mohammad Bagher Ghalibaf
  • Donald Trump
  • Benjamin Netanyahu
Trump: “Attacchi in Libano? Israele deve fermarsi”. Netanyahu si dice “scioccato”. Petroliere attraversano lo Stretto di Hormuz

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