Truffatori Milano anziana chiama la polizia e sventa il raggiro ospitando gli agenti per tre giorni
Una signora di 83 anni residente nel centro di Milano è riuscita a sventare un raggiro organizzato da una banda di truffatori seriali, che puntava a impossessarsi di gioielli custoditi in una cassaforte. L’intera vicenda si è sviluppata nell’arco di alcuni giorni, con un contatto telefonico continuo e una consegna concordata, fino all’intervento della polizia che ha portato al blocco di uno dei responsabili.
raggiro a milano contro una 83enne: gioielli in cassaforte e telefonate di truffatori
Il caso riguarda un prestigioso appartamento in zona corso buenos aires, dove, secondo quanto emerso, all’interno di una cassaforte erano presenti gioielli del valore di alcune centinaia di migliaia di euro. La vittima, vedova, ha compreso rapidamente di avere a che fare con truffatori chiamati al telefono con la pretesa di appartenere alle forze dell’ordine.
Dopo aver segnalato la situazione, la donna ha chiamato il 112 e ha deciso di tenere gli operatori informati accogliendo a casa gli agenti per tre giorni, fino a quando il piano dei truffatori non si è concretizzato sul territorio.
intervento della polizia a milano: chiamata al 112 e volanti dell’ufficio prevenzione
L’attività ha preso avvio martedì 31 marzo. In quell’occasione, gli agenti delle volanti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico sono intervenuti presso l’abitazione della signora, allertati dalla chiamata di emergenza della 83enne.
La segnalazione era stata innescata da una telefonata ricevuta da un uomo che si è presentato come appartenente alle forze dell’ordine. Con motivazioni non chiarite, il contatto telefonico mirava a convincere la donna della necessità di esibire i gioielli presenti in casa, prospettando un ipotetico risarcimento legato a una presunta denuncia nei suoi confronti.
consegna programmata dei gioielli: istruzioni telefoniche da mercoledì a giovedì
mercoledì 1 aprile, la vittima è stata richiamata e, nell’ambito del raggiro, ha ricevuto nuove istruzioni riguardanti la consegna di gioielli e anche di denaro contante. L’obiettivo dichiarato era sempre lo stesso: evitare conseguenze giuridiche spacciate come imminenti.
giovedì 2 aprile, nel primo pomeriggio, la 83enne è stata contattata di nuovo per la consegna dei preziosi. La persona indicata come appartenente alle forze dell’ordine si è poi presentata sul pianerottolo dell’abitazione.
bloccco del corriere sul pianerottolo: 32enne fermato dopo la consegna
Dopo l’accordo maturato al telefono, la vittima ha ceduto una busta con quanto concordato. Subito dopo la consegna, l’uomo è stato bloccato immediatamente dai poliziotti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, appostati presso la casa della donna.
Il fermato risulta essere un 32enne di origini ucraine, probabilmente impiegato come corriere dell’organizzazione. La ricostruzione evidenzia che, per tre giorni, la vittima è stata intrattenuta con telefonate per ore da un telefonista che impartiva istruzioni e coordinava la fase esecutiva del raggiro.
figure coinvolte nel caso
- 83enne, residente a milano, vittima del raggiro
- 32enne di origini ucraine, bloccato dopo la consegna
- telefonista che ha intrattenuto la vittima al telefono per tre giorni
- agenti delle volanti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico