Terremoto l’aquila 17 anni dopo: anniversario oggi 6 aprile

• Pubblicato il • 4 min
Terremoto l’aquila 17 anni dopo: anniversario oggi 6 aprile

Il 6 aprile si conferma una data che resta impressa nella storia del Paese: la notte tra il 5 e il 6 aprile 2009 ha segnato profondamente l’Abruzzo con un terremoto di eccezionale violenza. A distanza di anni, il ricordo torna a riunire istituzioni e comunità attorno alla memoria delle 309 vittime, alle persone rimaste ferite e a quanti hanno affrontato dolore e devastazione con dignità e determinazione.

6 aprile 2009 Abruzzo: memoria delle vittime e messaggi istituzionali

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, definisce il 6 aprile una ferita aperta nel cuore dell’Italia, ricordando le 309 persone la cui vita fu spezzata dalla violenza del terremoto del 2009. Il pensiero include anche chi subì conseguenze fisiche e chi reagì alla tragedia lavorando con forza, responsabilità e capacità di resistere all’impatto di quanto avvenuto. Il messaggio richiama anche l’impegno a proseguire sulla strada intrapresa per aumentare la sicurezza dei territori, estendendo gratitudine alle Forze dell’ordine, ai Vigili del fuoco, ai militari, ai volontari della Protezione Civile e a tutti i soccorritori intervenuti già dalle prime ore, con il lavoro continuo rivolto a salvare vite e ad assistere la popolazione colpita.

Nel solco del cordoglio e della vicinanza, anche il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, rinnova il messaggio per il ricordo del sisma che colpì L’Aquila e l’area circostante nella notte tra il 5 e il 6 aprile 2009. Il testo sottolinea l’importanza di mantenere vive le emozioni legate a quella memoria, includendo le famiglie, la comunità locale e tutti coloro che prestarono aiuto durante l’emergenza e nelle fasi successive, con una responsabilità che richiama costantemente impegno e costruzione del futuro.

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, afferma che a 17 anni da quella notte che ha cambiato tutto, il ricordo si unisce al dolore ancora presente nei cuori dei familiari e delle comunità segnate dagli eventi di allora. L’attenzione resta concentrata su chi non c’è più e su ciò che la tragedia ha lasciato.

309 vittime, oltre 1.500 feriti: la notte del terremoto

La ricostruzione degli avvenimenti richiama l’istante in cui il silenzio della notte venne interrotto da una scossa improvvisa e violenta. La forza liberata dal terremoto modificò in modo definitivo il destino di una città e dell’intero territorio: case crollarono, strade si interruppero e vite si spezzarono. Il bilancio indicato porta a 309 morti e oltre 1.500 feriti, mentre in migliaia rimasero senza casa e interi quartieri vennero cancellati.

iniziative commemorative nel Comune: 6 aprile e appuntamenti previsti

In continuità con le iniziative dedicate al ricordo delle 309 vittime, già da domenica 5 aprile sono stati avviati diversi appuntamenti commemorativi realizzati dal Comune in condivisione con il Comitato familiari vittime del terremoto.

deposizione dei fiori e messa in suffragio

Alle 9.30 del 6 aprile è prevista la deposizione dei fiori all’angelo di legno davanti alla Casa dello Studente, un luogo simbolo della tragedia. Quest’anno, nel ricordo di Antonietta Centofanti, i fiori vengono deposti da due dipendenti degli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila e del cratere, impegnati in queste ore su impulso di Anci Abruzzo, a sostegno della Protezione civile regionale e dei Comuni danneggiati dal maltempo.

A seguire, presso la Chiesa delle Anime Sante in Piazza Duomo, si svolge la Santa Messa in suffragio delle vittime, officiata dall’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignore Antonio D’Angelo.

memoria e riflessione: drammaturgia e cappella musicale pontificia

La basilica di Santa Maria di Collemaggio ospita un momento di memoria e riflessione attraverso una drammaturgia essenziale. La partecipazione include la Cappella musicale pontificia sistina, con la voce narrante di Daniele Pecci, sotto la direzione artistica del maestro Leonardo De Amicis.

concerto pomeridiano e condivisione intergenerazionale

Nel pomeriggio, alle 17, presso il teatro del Centro servizi anziani (CSA) dell’Aquila, si terrà il concerto intitolato “Musica che unisce: quando la musica ricuce ciò che il tempo non cancella”. Protagonista sarà l’Orchestra Jazz che Vorrei L’Aquila, composta da giovani tra 10 e 18 anni. L’iniziativa viene presentata come un momento di condivisione intergenerazionale, orientato alla memoria e alla speranza.

gesti di memoria condivisa: luci e spille del fiore

In occasione della ricorrenza, a seguito dell’ordinanza di lutto cittadino proclamata dal sindaco, viene rivolto un invito alla cittadinanza a illuminare balconi e finestre nella notte tra 5 e 6 aprile, come segno di memoria condivisa.

Prosegue inoltre la distribuzione gratuita delle spille del Fiore della Memoria, raffiguranti il croco di zafferano, disponibili presso le farmacie comunali e i tabaccai aderenti alla Fit.

personalità citate nei messaggi e negli appuntamenti

All’interno delle comunicazioni istituzionali e delle iniziative previste, compaiono i seguenti nominativi:

  • Matteo Piantedosi
  • Lorenzo Fontana
  • Guido Crosetto
  • Antonio D’Angelo
  • Antonietta Centofanti
  • Daniele Pecci
  • Leonardo De Amicis
Categorie: Cronaca

Per te