Strategie comunali per migliorare la riscossione e ampliare i servizi ai cittadini

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Strategie comunali per migliorare la riscossione e ampliare i servizi ai cittadini

La capacità di un Comune di trasformare accertamenti e imposte in incassi effettivi diventa un fattore decisivo per la tenuta dei conti pubblici e per i servizi ai residenti. Quando le entrate risultano di dubbia esigibilità, una parte dei fondi deve essere accantonata in un fondo congelato, che non può alimentare investimenti o spesa corrente. Ne derivano conseguenze immediate, perché una materia tecnica come la riscossione degli enti locali si riflette direttamente sugli equilibri di bilancio e, di conseguenza, sulla qualità della vita nei territori.

riscossione enti locali e fondi crediti di dubbia esigibilità: il nodo centrale

Il quadro delineato mette in evidenza che, di fronte a entrate difficili da incassare, i sindaci sono tenuti ad accantonare le risorse senza possibilità di utilizzarle per progetti o servizi. Questo meccanismo incide sulla progettualità e può ampliare disuguaglianze tra comunità con livelli differenti di efficienza nella riscossione.

La compromissione della sostenibilità economica locale si traduce in effetti concreti: scuole non ristrutturate, personale insufficiente, manutenzione stradale ridotta e servizi essenziali meno accessibili.

differenze territoriali nella riscossione: numeri e conseguenze sui bilanci

Un passaggio rilevante riguarda le differenze tra aree geografiche. Nei Comuni del Nord Est le percentuali medie si attestano poco sotto il 73%, nel Nord Ovest si fermano al 68%, mentre nel Centro la quota è circa il 50%. La situazione peggiora al Sud, con una percentuale intorno al 43%, e nelle Isole, dove si arriva a circa il 39%.

Ne emerge un quadro non solo quantitativo, ma anche di impatto: dove la riscossione è più debole, la capacità di incasso risulta limitata e l’assetto del bilancio locale diventa meno stabile, condizionando la gestione di spesa e investimenti.

antonino gentile e il tema dell’efficacia: strumenti e criteri di miglioramento

Antonino Gentile, con una lunga esperienza come dirigente dell’Agenzia delle Entrate e con incarichi in commissioni tecniche del ministero dell’Economia su finanza pubblica e fiscalità locale, interviene mettendo in fila nodi e possibili soluzioni. Il lavoro si concentra sulla nuova edizione dedicata alla riscossione, aggiornata in base al nuovo testo unico sui versamenti e alla legge di Bilancio 2026.

Il contributo pone l’accento su una gestione più strutturata dei crediti, a partire da modelli organizzativi e dall’ampliamento degli strumenti destinati a favorire l’adempimento. Un elemento sottolineato riguarda anche la valutazione della qualità dei servizi, indicata come fattore con incidenza diretta sulla propensione a pagare.

programmazione controlli e tempestività degli avvisi: banche dati come leva operativa

Tra le azioni indicate rientra la programmazione dei controlli attraverso l’incrocio delle banche dati disponibili, con l’obiettivo di individuare i potenziali evasori. Un ulteriore passaggio riguarda la tempestività degli avvisi di accertamento, considerata centrale per ridurre i tempi di gestione del credito e migliorare l’efficacia complessiva del processo.

riscossione coattiva e scelta dello strumento: gestione diretta, concessione o agenzia

Il punto considerato cruciale riguarda una riscossione coattiva efficace, capace di agire come vera deterrenza. In questa cornice, il consiglio comunale è chiamato a scegliere tra diverse modalità: gestione diretta, concessione a soggetti esterni oppure affidamento all’Agenzia delle Entrate Riscossione.

È richiamata anche la prospettiva legata alla possibilità di rivolgersi ad Amco, controllata dal Mef, prevista dalla manovra, in attesa di operatività. L’opzione è indicata come obbligatoria per i Comuni con un gap di riscossione particolarmente negativo.

Per ciascuna soluzione vengono analizzati fattori di criticità e modalità di applicazione, offrendo una guida pratica pensata per funzionari, revisori, consulenti della pubblica amministrazione e amministratori locali.

vincoli al recupero: limiti su pignoramenti e conoscenza delle disponibilità del debitore

La trattazione richiama novità normative e mette in evidenza una serie di vincoli che penalizzano gli enti locali rispetto ai creditori privati. Tra i limiti citati compare l’impossibilità di pignorare la prima casa e, per debiti sotto i 120mila euro, la pignorabilità di qualsiasi bene immobile.

Un altro profilo riguarda l’accesso alle informazioni disponibili: anche accedendo all’anagrafe tributaria e all’anagrafe dei rapporti finanziari, la conoscenza risulta limitata, perché i dati riportano saldo iniziale e finale dell’anno e la giacenza media. Il risultato è la difficoltà di evitare pignoramenti al buio, senza un corrispondente vantaggio in termini di incasso.

meccanismo premiale e sostegno alla politica: recupero entrate e spese per la collettività

Nello sfondo permane il nodo politico: secondo la postfazione di Andrea Ferri, direttore del dipartimento finanza locale di Ifel, il sostegno reale alla riscossione delle entrate risulta spesso ostacolato dalla percezione di disagio della politica nell’affrontare l’argomento legato alle entrate. Una spinta indicata passa attraverso un legame più diretto, percepibile dai cittadini, tra recupero delle entrate e spese utili per la collettività.

La legge di Bilancio prevede inoltre un meccanismo premiale per i Comuni che presentano un progetto strutturato e pluriennale finalizzato ad aumentare il rapporto tra incassi e accertamenti. Il sistema consente l’applicazione di un metodo alternativo, più favorevole, di calcolo del Fondo crediti di dubbia esigibilità, con la conseguenza di poter investire di più. Resta l’esigenza di verificare se la misura potrà produrre miglioramenti di carattere strutturale.

Personaggi citati:

  • Antonino Gentile
  • Andrea Ferri
I sindaci e il dilemma della riscossione: come aumentare gli incassi per rimettere in sesto i bilanci (e poter offrire più servizi)
Categorie: PoliticaEconomia

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