Strage di lupi nel parco d abruzzo: trovati morti 10 esemplari, ipotesi di avvelenamento
Nella mattinata di mercoledì 15 aprile sono stati trovati cinque lupi morti all’interno del perimetro del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La scoperta è avvenuta nel Comune di Alfedena, in provincia de L’Aquila, con un intervento immediato dell’autorità giudiziaria e l’apertura di verifiche finalizzate a chiarire le cause del decesso.
ritrovamento di cinque lupi morti nel parco nazionale
Il caso è emerso ad Alfedena durante la mattinata del 15 aprile. Sul posto è intervenuto il procuratore capo Luciano D’Angelo, che ha assunto il coordinamento delle indagini. La Procura della Repubblica di Sulmona ha avviato un fascicolo relativo ai fatti.
Secondo quanto appreso, l’ipotesi ritenuta più plausibile riguarda un possibile avvelenamento. L’orientamento nasce anche dall’individuazione, nell’area interessata, di resti compatibili con esche avvelenate, circostanza che rafforza la valutazione secondo cui i lupi potrebbero essere stati uccisi da mano umana.
nuove carcasse a pescasseroli e verifica di un possibile collegamento
Il quadro resta particolarmente preoccupante per la presenza, a poca distanza, di altri episodi simili. A poca distanza dal luogo del primo ritrovamento, nel territorio di Pescasseroli, sono state rinvenute ulteriori cinque carcasse di lupi.
Per questa ragione l’autorità giudiziaria mira a verificare l’esistenza di un collegamento tra i decessi, valutando se si tratti di un’unica dinamica o di episodi correlati.
esche avvelenate e precedenti nel parco
Nel contesto del parco, l’Ente richiama l’attenzione su dinamiche già emerse in passato. Un anno fa era stato trovato un orso marsicano morto; le analisi avevano escluso l’avvelenamento, ma avevano rilevato nel corpo pallini di piombo, riconducibili a strumenti destinati all’
