Stellantis smetterà di produrre auto in una storica fabbrica in francia: cosa cambia e perché
Stellantis accelera la riconversione industriale in Francia, con un piano che ridefinisce ruolo e funzioni di Poissy, storico sito alle porte di Parigi. Mentre il primo trimestre 2026 mostra vendite in miglioramento rispetto al 2025 grazie anche ai volumi in Europa, nel Vecchio Continente il gruppo continua a intervenire in modo deciso sugli stabilimenti. Il cambiamento previsto per lo stabilimento francese di Poissy porta in primo piano un passaggio da produzione automobilistica ad attività legate a componenti, ricondizionamento e riciclo, inserite in una logica di economia circolare.
riconversione dello stabilimento di poissy: da auto a componentistica e riciclo entro il 2030
Lo stabilimento di Poissy cesserà la produzione di auto e, entro il 2030, diventerà una fabbrica dedicata a componentistica e a attività di ricondizionamento e riciclo di veicoli usati. L’assetto operativo sarà costruito per supportare sia il mercato dei veicoli nuovi sia quello dell’aftermarket.
Il progetto prevede una nuova linea dedicata allo smontaggio di parti e componenti, così da consentire il loro ritorno sul mercato. In parallelo, verranno preparati anche nuovi veicoli per usi specifici, includendo edizioni speciali e programmi di corse per clienti.
Un’ulteriore componente della riconversione riguarda la conversione di nuovi veicoli commerciali leggeri o destinati alle flotte aziendali. Poissy ospiterà inoltre un centro dedicato alla stampa 3d di componenti, finalizzato alla produzione in piccoli lotti e ai prototipi legati alle attività di ricerca e sviluppo.
impatto occupazionale a poissy: riduzione dei dipendenti e gestione delle uscite
La trasformazione dello stabilimento comporterà un forte ridimensionamento della forza lavoro. Attualmente Poissy impiega tra 1.600 e 1.900 lavoratori ed è dedicato alla produzione di Ds e Opel Mokka.
Il gruppo ha già avviato la riconversione con un investimento previsto di 100 milioni di euro e dichiara che lo stabilimento “avrà sempre un futuro industriale”. Nel 2030, il numero di dipendenti resterà intorno a un migliaio di operai.
Le uscite non sarebbero gestite come un processo traumatico: secondo quanto indicato dal gruppo, avverranno tramite esodi volontari o pensionamenti.
poissy nel contesto stellantis: fabbriche auto in francia e quadro produttivo
Le voci che da mesi circolavano su una possibile dismissione del sito, inclusa l’ipotesi di una vendita dei terreni, erano incentrate su un cambiamento potenzialmente esteso. La notizia della riconversione a Poissy è stata interpretata come un ulteriore segnale negativo dalla stampa francese.
Nel complesso, la strategia industriale di Stellantis in Francia prevede il mantenimento di quattro fabbriche dedicate alla produzione di auto su un totale di 42 nel mondo. Questi stabilimenti sono Mulhouse e Sochaux, nell’est del paese, oltre a Rennes nell’ovest e Hordain nel nord, quest’ultimo focalizzato sui veicoli commerciali.
produzione e storia di poissy: dati 2025 e precedenti chiusure nell’area parigina
Nel 2025 la produzione totale Stellantis è stata di circa 662.000 veicoli. La quota uscita dallo stabilimento di Poissy è pari al 13,5%, mentre il sito è stato aperto nel 1938. La chiusura della produzione automobilistica si inserisce in una fase di difficoltà per le grandi fabbriche dell’area di Parigi e dintorni.
Il testo ricorda che Poissy era l’ultima fabbrica automobilistica di assemblaggio nell’Ile-de-France, una regione tra le cinque sedi del gruppo e tra le undici fabbriche di auto in Francia. Tra le chiusure citate rientra quella della Renault a Boulogne-Billancourt, chiusa nel 1992; in seguito la Psa di Aulnay-sous-Bois ha cessato nel 2014. Due anni fa ha chiuso anche la Renault di Flins, situata a 15 chilometri da Poissy.
Nel periodo di massimo splendore, nel 1976, lo stabilimento di Poissy dava lavoro a 27.000 dipendenti, mentre oggi è al centro di un percorso di riconversione verso componenti e attività di filiera legate al riuso.
