Scontro in Europa sulla mozione per azzerare la segreteria di Magi

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Scontro in Europa sulla mozione per azzerare la segreteria di Magi

Una domenica di lavori in corso, collegamenti da remoto e un clima acceso che, a metà pomeriggio, si trasforma in un caos politico dentro +Europa. Durante il secondo giorno di Assemblea nazionale, la presidente dell’assemblea Agnese Baldinucci fatica a gestire le contestazioni che arrivano da più parti, finché una mozione diventa il detonatore di un confronto interno sempre più teso.

assemblea nazionale +europa: Baldinucci bloccata durante lo scrutinio

Il malcontento si manifesta con proteste e interventi concitati, anche tramite microfoni aperti. Nel corso della seduta, la presidente Agnese Baldinucci cerca di proseguire, ma gli iscritti intervengono con decisione: la richiesta è netta, “Fermiamo i lavori”. La tensione cresce mentre si procede alla valutazione della mozione e, nonostante il conteggio si concentri su cento preferenze, lo scrutinio si trascina, alimentando nuove polemiche.

Quando finalmente viene annunciato l’esito, la sala reagisce con richieste di conferma. Baldinucci riferisce: “Cinquantadue favorevoli”. La risposta non si spegne: al microfono arrivano domande dirette su quanto appena comunicato, seguite da un confronto immediato sul risultato e sui tempi di conteggio. La presidente replica anche alle contestazioni sulle lungaggini dello scrutinio, mentre dalle voci provenienti dalle case degli eletti continuano richieste e accuse sulla difficoltà di rendere chiaro il dato.

mozione di Matteo Hallissey: azzerare la segreteria e convocare un congresso straordinario

A innescare la fase più conflittuale è stata la mozione presentata da Matteo Hallissey, presidente del partito e anche presidente dei Radicali italiani. Il documento chiede un intervento strutturale: azzerare completamente la segreteria e convocare un congresso straordinario. La mozione risulta sostenuta da uno dei leader di +Europa, Benedetto Della Vedova.

All’interno della struttura indicata emergono i ruoli della segreteria: Riccardo Magi è il segretario del partito; Rosario Mariniello e Antonella Soldo sono i vicesegretari; Carla Taibi ricopre il ruolo di tesoriera.

esito contestato: la mozione viene valutata “non legittima”

Nonostante l’annuncio dei 52 favorevoli, nei minuti successivi la mozione viene ritenuta “non legittima”. La motivazione, riportata come apparentemente chiara, riguarda le regole dello statuto: il congresso deve tenersi ogni tre anni, salvo l’approvazione di una sfiducia alla segreteria votata da almeno due terzi dell’assemblea.

la posizione di riccardo magi: valorizzare il confronto interno

Il segretario Riccardo Magi inquadra il tema come parte di un percorso di confronto interno. Nel commento riportato, Magi collega il dibattito alle dinamiche del partito, richiamando la necessità di un confronto vivace e articolato, soprattutto con l’avvicinarsi della fase elettorale. In particolare, sostiene di voler valorizzare il dibattito ascoltando tutte le posizioni per rafforzare il progetto politico: Europa federale e difesa dello stato di diritto.

richiesta di revisione delle regole congressuali

Pur ribadendo che, secondo le regole interne, la mozione non può essere attuata, Magi indica come risposta politica la raccolta dell’invito emerso dall’assemblea. L’obiettivo dichiarato è dotarsi di strumenti che rendano più efficace il confronto interno, arrivando a una sintesi su alleanze politiche, agenda e regole in vista delle sfide dei prossimi mesi, elettorali e non. Sullo stesso solco, viene annunciata l’apertura di una fase di revisione delle regole congressuali ritenute da più parti inadeguate.

hallissey e della vedova: mozione legittima e confronto senza veti

Le parole di Magi non spengono le polemiche né chiariscono del tutto i punti di rottura. Per Benedetto Della Vedova, la mozione sarebbe “perfettamente legittima”, poiché altrimenti non sarebbe stata sottoposta al voto. La lettura politica collegata alla mozione mette al centro la situazione in cui si trova +Europa e l’imminenza delle elezioni politiche del prossimo anno: un congresso da tenersi al più presto viene presentato come la via migliore per una ripartenza forte e unitaria, evitando una divisione interna senza maggioranza che rischierebbe di paralizzare il partito.

matteo hallissey: meccanismi democratici e dibattito sul congresso

Anche Matteo Hallissey sostiene la necessità di rispettare i meccanismi democratici interni e di aprire una fase di confronto autentico. Nel ragionamento attribuito, il dibattito sul Congresso dovrebbe svolgersi senza voti o veti da parte del segretario o della presidente dell’assemblea. L’obiettivo indicato è tutelare la comunità del partito e rafforzarsi in vista delle sfide in arrivo, ponendo al centro del dibattito pubblico il tema di un’Europa più forte.

personaggi citati nell’assemblea di +europa

Agnese Baldinucci; Matteo Hallissey; Benedetto Della Vedova; Riccardo Magi; Rosario Mariniello; Antonella Soldo; Carla Taibi.

Categorie: Politica

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