Rovere post, collaborazione tra generazioni in azienda come pilastro della competitività

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Rovere post, collaborazione tra generazioni in azienda come pilastro della competitività

La competitività aziendale passa anche dalla capacità di unire competenze, prospettive ed energie diverse. In occasione del Ceo Meeting del Consorzio Elis a Roma, la Presidente di Poste Italiane Silvia Maria Rovere ha collegato il tema della formazione continua alle trasformazioni del contesto competitivo e alle sfide poste dai cambiamenti demografici, delineando un quadro in cui pubblico e privato devono lavorare con approcci coordinati.

post italiane e formazione continua: il valore delle generazioni

Silvia Maria Rovere ha presentato la collaborazione tra quattro generazioni come un elemento strutturale per rafforzare la competitività. L’azienda viene descritta come organizzazione di persone al servizio di 45 milioni di clienti, con la necessità di valorizzare pienamente il contributo di tutti i lavoratori.

Il ruolo della formazione viene indicato come centrale, sostenuto da investimenti dedicati. Viene riportato che Poste Italiane ha destinato in media 6/7 milioni di ore di formazione all’anno alle proprie persone. Rovere ha collegato la continuità formativa alla necessità di aggiornamento in un momento di stravolgimenti del contesto competitivo, resi ancora più rilevanti dall’innovazione.

elisa e generazioni: aggiornamento continuo e fusione di saperi

Rovere, presidente di turno del Consorzio Elis, ha precisato che la formazione riguarda tutte le generazioni. L’aggiornamento viene motivato dalle sfide dell’innovazione e dal cambiamento dello scenario competitivo, con l’obiettivo di sostenere l’evoluzione delle competenze dell’intero organico.

La strategia formativa viene affiancata da un’attenzione specifica alla valorizzazione delle persone e dei diversi talenti. Tra i contributi riconosciuti alle generazioni più mature vengono citati l’esperienza, la capacità di approccio critico alle problematiche e la conoscenza profonda dei processi. Al tempo stesso, alle generazioni più giovani viene attribuita energia, attitudine all’uso delle tecnologie e capacità di pensare in modo più aperto e innovativo.

La forza dell’organico viene descritta come il risultato della fusione tra saperi, conoscenze e attitudini diverse.

collaborazione pubblico-privato: lavoro, longevità e incentivi

Nel merito della collaborazione tra pubblico e privato, Rovere ha indicato che le sfide della longevità e i cambiamenti demografici richiedono un ripensamento dell’organizzazione del lavoro. Il contesto viene descritto come quello di un paese che, con meno capitale umano delle nuove generazioni legato all’inverno demografico, deve mantenere più a lungo le generazioni più anziane in modo produttivo e motivato.

istituzioni e normativa: contratti più flessibili e sostegno alle politiche attive

Per sostenere questo obiettivo, Rovere ha affermato la necessità di un dialogo con le istituzioni finalizzato a ottenere incentivi corretti. Viene evidenziata l’esigenza di un evoluzione del contesto normativo, con la richiesta che cambi anche l’approccio ai contratti e alle condizioni di lavoro definite dalla normativa, così da consentire risposte più rapide e più flessibili alle esigenze legate alla nuova composizione della popolazione italiana.

Tra gli interventi ritenuti importanti, Rovere ha menzionato la possibilità di coinvolgere nel Consorzio un’istituzione come Inps, indicata come riferimento fondamentale per le politiche attive del lavoro. È stato inoltre richiamato il supporto del governo: sono stati citati l’intervento dei ministri Giorgetti e Zangrillo.

Con riferimento a Giorgetti, viene ricordato il bonus Giorgetti come incentivo che dovrebbe essere potenziato. Sul fronte delle previsioni occupazionali, viene riportato che il ministro Zangrillo ha dichiarato che nei prossimi anni mancheranno 1 milione di lavoratori per la perdita di risorse connessa ai pensionamenti.

Viene inoltre richiamato che la pubblica amministrazione rappresenta un bacino di 4 milioni di lavoratori con problematiche considerate simili a quelle del settore privato. Da qui nasce l’indicazione di sfide comuni da affrontare con una collaborazione pubblico-privato considerata necessaria.

over 55 e under 35: nuovi modelli di collaborazione e di equilibrio

Rovere ha sottolineato che oggi la classe degli over 55 è composta da lavoratori in numero simile a quello della classe al di sotto dei 35 anni. Questo dato, secondo l’impostazione descritta, richiede un cambiamento nei modelli di collaborazione e anche nel modo di affrontare temi come età pensionabile ed equilibrio tra vita personale e vita lavorativa.

progetto “generazione talento”: risultati presentati a roma

Durante l’evento è stato presentato il progetto “GenerAzione Talento”, con l’esposizione dei primi risultati legati alle attività formative e di valorizzazione.

figure citate nell’intervento

Nel corso dei passaggi dedicati al ruolo delle istituzioni e alle iniziative richiamate sono stati menzionati i seguenti nominativi:

  • Silvia Maria Rovere
  • Giorgetti
  • Zangrillo
  • Inps
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