Rottamazione quater quater scadenza 30 aprile come fare domanda e cosa rientra

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Rottamazione quater quater scadenza 30 aprile come fare domanda e cosa rientra

La rottamazione-quinquies entra nella fase operativa con una finestra temporale molto precisa: è necessario muoversi online per presentare la richiesta nei termini previsti e individuare correttamente i debiti “rottamabili”. Agenzia delle entrate-Riscossione mette a disposizione strumenti digitali per verificare i carichi rientranti nell’ambito della nuova definizione agevolata introdotta dalla legge di Bilancio 2026, così da procedere alla richiesta e ottenere i prospetti necessari per il pagamento senza sanzioni, interessi e aggio.

rottamazione-quinquies: scadenza richiesta online entro il 30 aprile

Le domande per aderire alla rottamazione-quinquies devono essere trasmesse in via telematica tramite il sito di Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 30 aprile.

Per supportare la scelta dei carichi, sono presenti servizi online che aiutano a individuare i debiti che possono essere “rottamati”, considerando che l’ambito applicativo della nuova misura riguarda solo determinati carichi affidati in riscossione.

rottamazione-quinquies: quali debiti rientrano nell’ambito applicativo

La definizione agevolata prevista dalla legge di Bilancio 2026 si applica esclusivamente a carichi affidati in riscossione riconducibili a specifiche fattispecie:

  • imposte dichiarate ma non versate, relative alle dichiarazioni annuali e ai controlli automatici e formali sulle dichiarazioni;
  • omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento;
  • sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle Prefetture.

La disciplina ammette alla rottamazione-quinquies anche debiti che hanno già avuto precedenti vicende, purché rientrino nei presupposti indicati:

  • carichi già oggetto delle precedenti tre rottamazioni o del “saldo e stralcio” con decadenza;
  • debiti già inclusi nella Rottamazione-quater (e relativa riammissione) per i quali, alla data del 30 settembre 2025, si sono persi i benefici.

Sono invece esclusi i debiti già compresi in piani di pagamento della Rottamazione-quater (e relativa riammissione) in presenza, alla data del 30 settembre 2025, del pagamento integrale di tutte le rate scadute.

rottamazione-quinquies: come funziona il pagamento senza sanzioni né interessi

Chi aderisce alla rottamazione-quinquies versa l’importo dovuto senza corrispondere sanzioni, interessi e aggio.

Il pagamento può avvenire:

  • in un’unica soluzione;
  • oppure in un massimo di 54 rate bimestrali distribuite in 9 anni.

Agenzia delle entrate-Riscossione renderà disponibile, entro il 30 giugno 2026, la comunicazione delle somme dovute con esito della domanda, importi da versare ai fini della definizione e moduli di pagamento. La scadenza della prima o unica rata è fissata al 31 luglio 2026.

rottamazione-quinquies: requisiti per le rate e importi minimi

Nel caso di pagamento dilazionato, la normativa prevede che l’importo di ciascuna rata non possa essere inferiore a 100 euro.

rottamazione-quinquies: come presentare la domanda online

La dichiarazione di adesione può essere trasmessa nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)” disponibile sia in area riservata sia in area pubblica del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione.

domanda in area riservata: selezione automatica dei carichi

Accedendo all’area riservata tramite Spid, Cie e Cns (e, per professionisti e imprese, anche con credenziali dell’Agenzia delle Entrate), il servizio indica automaticamente i soli debiti “rottamabili”.

Successivamente è possibile selezionare i carichi per i quali si intende aderire alla definizione agevolata.

In fase di compilazione è sempre necessario indicare se l’intenzione è quella di effettuare il pagamento in un’unica soluzione oppure a rate.

domanda in area pubblica: invio senza credenziali e documentazione

La domanda può essere presentata anche nell’area pubblica del sito, senza necessità di credenziali di accesso. In tal caso è richiesto l’allegare la documentazione di riconoscimento.

Nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)” la compilazione include, tra l’altro, l’inserimento dei numeri identificativi dei documenti che si vogliono includere nella richiesta, come cartelle di pagamento o avvisi di addebito dell’Inps.

rottamazione-quinquies: prospetto informativo per scegliere gli importi

Per impostare correttamente l’istanza e calcolare quanto dovuto in misura agevolata, è possibile ottenere il prospetto informativo contenente l’elenco dei carichi che possono essere “rottamati” e il relativo importo dovuto in forma agevolata.

richiesta prospetto in area riservata: invio email con link di download

Il prospetto informativo può essere richiesto dall’area riservata, compilando l’apposita schermata nella sezione “Definizione agevolata”. Il sistema invia, entro le successive 12 ore, una email all’indirizzo indicato con il link per scaricare il documento entro 5 giorni.

richiesta prospetto in area pubblica: convalida e link dopo la presa in carico

In alternativa, il prospetto informativo può essere richiesto nell’area pubblica, compilando il form nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione quinquies)” e allegando la documentazione di riconoscimento.

Al termine della convalida della domanda e della presa in carico da parte degli uffici, se la documentazione allegata risulta corretta, il contribuente riceve una email con il link per scaricare il prospetto entro 5 giorni.

rottamazione-quinquies: quali componenti vengono effettivamente pagate

La definizione agevolata prevede il versamento del solo importo del debito residuo dovuto:

  • a titolo di capitale;
  • a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica.

Non sono da corrispondere interessi e sanzioni compresi nei carichi, inclusi negli stessi anche interessi di mora, le “sanzioni civili” accessorie ai crediti di natura previdenziale e l’aggio.

Per le sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada irrogate dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture), non sono dovute le somme a titolo di interessi (incluse le “maggiorazioni”) e quelle dovute a titolo di aggio.

Note operative principali presenti nella procedura: richiesta telematica entro 30 aprile, eventuale scelta tra un’unica soluzione o 54 rate bimestrali, prospetto informativo con tempistiche diverse in base all’area e prima/uni ca rata con scadenza al 31 luglio 2026.

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