Riaperta la linea ferroviaria dopo la frana di petacciato: italia torna unita senza tratti interrotti
La ripartenza delle infrastrutture lungo la costa adriatica torna al centro delle comunicazioni ufficiali: la linea ferroviaria adriatica, rimasta bloccata a causa della frana di Petacciato, è stata riaperta alle 6 del mattino nel tratto interessato, tra Termoli e Montenero di Bisaccia. La circolazione sta riprendendo con gradualità dopo l’attività dei tecnici, mentre la piena normalizzazione richiederà ancora tempo.
riapertura della linea ferroviaria adriatica termoli-montenero di bisaccia
La riapertura del collegamento ferroviario interessa la tratta precedentemente interrotta per consentire il ripristino dopo un movimento franoso avvenuto in provincia di Campobasso. Secondo quanto comunicato sul proprio sito, Trenitalia spiega che la circolazione dei treni è in graduale ripresa in seguito agli interventi di Rfi.
Nel percorso verso il completo ripristino della linea, è previsto che nella giornata di venerdì, fino al completo ripristino, possano verificarsi ritardi, modifiche o cancellazioni per il programma dei treni Alta Velocità, Intercity e Regionale di Trenitalia. I passeggeri sono invitati a fare riferimento ai canali di Infomobilità di Trenitalia e Rfi.
interruzione per frana e impatto su alta velocità, intercity e regionali
Il blocco della circolazione ferroviaria, causato dalla frana, ha determinato una sospensione di uno dei collegamenti più rilevanti tra Centro e Sud Italia. Le ripercussioni hanno riguardato Alta Velocità, Intercity e servizi Regionali, con conseguenze operative che rendono necessaria una gestione nella fase di ripresa.
Con la riapertura e l’avvio della circolazione graduale, la dorsale adriatica torna a essere operativa e il sistema dei collegamenti risulta meno spezzato rispetto al periodo di chiusura.
riapertura A14 e gestione della viabilità tra vasto e termoli
Accanto al ripristino ferroviario, è stata anche comunicata la riapertura dell’autostrada A14. Giovedì Autostrade per l’Italia ha reso nuovamente possibile il transito, consentendo la circolazione tra Vasto Sud e Termoli in direzione Bari, e tra Poggio Imperiale e Vasto Sud in direzione Pescara.
Il via libera è arrivato dopo che il lavoro dei tecnici ha potuto seguire l’arresto del movimento franoso. L’operatività è stata resa possibile anche grazie all’installazione di una corsia di deviazione lungo la carreggiata nord.
stato di emergenza e stanziamento di 50 milioni di euro
Sul versante istituzionale, il Consiglio dei ministri ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza per una durata di dodici mesi per le regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia, colpite da eccezionali eventi meteorologici a partire dal 28 marzo 2026. Nella nota del governo è indicato anche uno stanziamento di 50 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.
Le risorse sono destinate a interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione, oltre al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture.
enti e soggetti coinvolti nella ripresa dei collegamenti
Tra i soggetti citati nelle comunicazioni rientrano:
- Trenitalia
- Rfi
- Autostrade per l’Italia
- Consiglio dei ministri
