Relazione tossica con mussolini: una parte d’Italia non si è liberata ecco come trovare un terapeuta valido

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Relazione tossica con mussolini: una parte d’Italia non si è liberata ecco come trovare un terapeuta valido

La memoria collettiva sembra avere una capacità singolare: trasformare eventi storici in suggestioni persistenti, capaci di riemergere anche quando le conseguenze appaiono enormi e inconfutabili. Il tema ruota attorno alla figura di Benito Mussolini e al fascismo, descritti attraverso un bilancio storico devastante, ma anche attraverso la domanda centrale sul perché, nonostante tutto, una parte della popolazione continui a esserne attratta.

fascismo e mussolini: bilancio storico e responsabilità

Il quadro dei fatti viene delineato con toni netti e senza sfumature, facendo emergere un elenco di conseguenze legate all’esperienza fascista e alla guerra: cinquecentomila morti italiani, centinaia di migliaia di feriti, una guerra presentata come folle e rivolta contro Usa, Urss, Francia e Gran Bretagna. A ciò si aggiungono più di due milioni di case distrutte, la devastazione delle città e l’invasione dell’Italia da parte di eserciti stranieri.

Nel racconto storico entrano anche elementi di sofferenza sociale e civile: miseria, fame e la vergogna delle leggi razziali. Vengono inoltre richiamate torture ed eccidi, insieme alle violenze e alla soppressione delle libertà politiche e sociali. Un punto ulteriore riguarda la complicità con Hitler a “tutti i livelli” del progetto descritto come mostruoso.

Da questa ricostruzione discende un giudizio considerato inevitabile: se si guarda alle responsabilità storiche, il fascismo viene presentato come la peggiore sciagura

Una parte d’Italia non si è liberata della relazione tossica avuta con Mussolini. Consiglio un buon terapeuta!

Categorie: Politica

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