Rapina in banca a napoli tunnel scavato a mano a rischio frana settimane di preparazione

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Rapina in banca a napoli tunnel scavato a mano a rischio frana settimane di preparazione

Un passaggio sotterraneo scavato a mano ha trasformato la fuga dopo la rapina in filiale Credit Agricole a Napoli in un caso investigativo di particolare complessità. Il cunicolo utilizzato dai banditi, lungo circa 12 metri e con misure che oscillano tra 70 e 90 centimetri, si trova in un terreno a rischio frana: per questo il geologo Gianluca Minin, impegnato nelle indagini, sostiene che chi lo ha realizzato possedesse competenze specifiche e un approccio organizzato.

cuncolo scavato a mano lungo 12 metri: dettagli geologici e ricostruzione

Gli accertamenti hanno riguardato il percorso sotterraneo impiegato per lasciare la banca dopo l’assalto. Secondo quanto emerso dai rilievi, si tratta di un passaggio interamente realizzato a mano, con dimensioni ridotte che ne rendono l’accesso e l’utilizzo più difficili rispetto a soluzioni prefabbricate. La presenza di un’area instabile, legata a un contesto a rischio frana, rafforza l’ipotesi che l’operazione sia stata pianificata con cura.

ipotesi di esperti e preparazione: indicazioni emerse dagli accertamenti

Il geologo Minin afferma che per approntare la via di fuga sarebbero servite settimane di preparazione. L’analisi del cunicolo porta l’esperto a ritenere che i responsabili dell’azione fossero gente in grado di orientarsi e con una conoscenza tecnica della materia. La valutazione si collega anche al livello di rischio del terreno e al fatto che il passaggio fosse in grado di compromettere la stabilità durante le fasi di lavorazione.

Secondo l’interpretazione fornita dal professionista, la struttura potrebbe essere stata predisposta da una squadra dedicata allo scavo, mentre ad altri sarebbe spettato il compito di mettere in atto la rapina.

sopralluoghi dei carabinieri e ricostruzione in 3d del percorso

Nel corso delle verifiche, sabato mattina, i carabinieri del Nucleo Investigativo della compagnia Napoli Vomero hanno effettuato sopralluoghi insieme a personale Abc, la municipalizzata che gestisce l’acqua a Napoli, e con speleologi. Minin si è calato sotto terra insieme agli investigatori per effettuare rilievi e produrre un supporto tecnico: è stato realizzato un video in 3d che ricostruisce il tracciato del cunicolo.

Minin precisa che non è possibile fornire dettagli sull’andamento delle indagini in corso, ma indica comunque che sono stati individuati i punti in cui è avvenuto il lavoro e che l’attività sarebbe stata svolta anche in aree piuttosto distanti.

indagini sul colpo e andamento dei controlli: dinamica e numero degli autori

I carabinieri continuano a cercare gli autori della rapina. L’ipotesi investigativa indica che sarebbero coinvolte almeno cinque persone. Parallelamente, sono stati avviati diversi esami sul cunicolo utilizzato per la fuga, con l’obiettivo di chiarire ruoli, tempistiche e modalità operative.

riscontri dalle telecamere interne: ingresso e blocco della porta antipanico

Ulteriore ricostruzione è stata possibile grazie a due video registrati dalle telecamere interne. Nel primo filmato risultano tre uomini mentre entrano in banca come clienti. Nel secondo video, invece, uno dei presenti sbarra la porta antipanico con un palo di ferro, dettaglio che aiuta a ricostruire la sequenza immediata dell’azione.

cassette di sicurezza e stima della refurtiva ancora in fase di verifica

Non tutti i 40 titolari delle cassette di sicurezza razziate si sono ancora recati in filiale per verificare il danno. Questa circostanza rende difficile formulare una stima precisa dell’ammontare della refurtiva. I controlli sono quindi in corso mentre prosegue il lavoro degli investigatori per individuare responsabilità e perimetro dell’azione.

figure coinvolte nei rilievi tecnici

Nel quadro dei sopralluoghi e delle verifiche tecniche risultano presenti figure specialistiche e operative che hanno preso parte alla fase di analisi del cunicolo e alla ricostruzione del percorso sotterraneo.

  • Gianluca Minin
  • carabinieri del Nucleo Investigativo della compagnia Napoli Vomero
  • personale Abc
  • speleologi
Rapina in banca a Napoli, il tunnel scavato a mano e a rischio frana: “Banditi esperti, settimane di preparazione”
Categorie: Cronaca

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