Rapina alla banca: il tunnel scavato sotto il caveau

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Rapina alla banca: il tunnel scavato sotto il caveau

Un’operazione condotta nel sottosuolo, senza alcun riscontro immediato, e resa possibile da una pianificazione tecnica precisa. La ricostruzione dell’assalto alla filiale del Credit Agricole di piazzale Medaglie d’Oro a Napoli evidenzia un passaggio chiave: la realizzazione di un cunicolo che ha permesso ai rapinatori di raggiungere un’area critica, passando esattamente sotto il caveau.

Secondo quanto emerso, l’intervento ha richiesto mesi di lavoro e si è articolato in fasi protratte nel tempo, con attività svolte nel sottosuolo. Il punto determinante dell’azione è rappresentato dal fatto che l’esecuzione dell’opera non sarebbe stata notata, permettendo ai responsabili di eludere i controlli predisposti.

cunicolo dal sistema fognario fino al caveau

Il cunicolo sarebbe stato avviato dal sistema fognario. Da lì, il percorso è stato realizzato per raggiungere l’obiettivo esattamente sotto il caveau, così da rendere funzionale l’accesso all’area interessata dall’azione criminale.

La durata dei lavori è descritta come un’attività protratta nel sottosuolo, scandita su un arco temporale che comprende mesi e, in termini complessivi, anche settimane operative, senza che emergessero segnali percepibili all’esterno o elementi di riscontro immediato.

elaborazione tridimensionale degli scavi e ruolo del geologo

Un contributo tecnico fondamentale riguarda l’elaborazione tridimensionale degli scavi effettuati sotto il caveau. L’attività è stata eseguita dal geologo Gianluca Minin, indicato come responsabile della ricostruzione tridimensionale.

La ricostruzione è stata messa a disposizione dei carabinieri del comando provinciale di Napoli, impegnati nelle indagini collegate alla rapina a mano armata con sequestro di 25 ostaggi.

La stessa elaborazione risulta inoltre consentita per la diffusione, con l’obiettivo di supportare la comprensione degli elementi investigativi emersi nel quadro della vicenda.

contesto dell’indagine e dinamica della rapina

La vicenda riguarda la rapina a mano armata compiuta con sequestro di 25 ostaggi presso la filiale del Credit Agricole a Napoli. La ricostruzione mette in relazione l’azione dei rapinatori con la costruzione di un passaggio sotterraneo realizzato tramite un cunicolo, che avrebbe consentito l’accesso all’area sotto il caveau.

La pianificazione dei lavori nel sottosuolo, descritta come non percepita, viene indicata come elemento funzionale per eludere i controlli e portare a compimento l’assalto e la rapina.

figure coinvolte nell’analisi tecnica degli scavi

Nel quadro della ricostruzione tecnica degli scavi, risultano coinvolte le seguenti figure:

  • Gianluca Minin
  • carabinieri del comando provinciale di Napoli
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Categorie: Cronaca

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