Putin e Trump: colloquio di un’ora e mezza e cosa succede dopo il contatto tra i due leader
Una conversazione telefonica lunga e intensa ha segnato l’agenda internazionale: Vladimir Putin e Donald Trump hanno parlato per circa un’ora e mezza, affrontando non solo la situazione in Ucraina, ma anche Iran e Medio Oriente, oltre a temi collegati a economia ed energia.
telefonata Putin Trump: durata e temi principali
La chiamata tra i due leader è stata descritta dal Cremlino come franca e pragmatica. Secondo quanto comunicato dal Consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, il colloquio ha toccato diverse aree cruciali, con al centro la possibilità di una tregua in Ucraina e una valutazione della situazione nelle aree di tensione legate alla regione mediorientale.
tregua in ucraina: proposta per il 9 maggio
Nel corso del confronto, Putin si è dichiarato pronto a una tregua in Ucraina in coincidenza con la Giornata della Vittoria del 9 maggio, un’indicazione resa nota da Ushakov. Trump, dal canto suo, avrebbe mostrato apprezzamento per l’idea di una tregua, secondo quanto riferito dal Cremlino.
condizioni indicate dal cremlino per una soluzione negoziata
Ushakov ha riportato che, sul fronte negoziale, Putin avrebbe sottolineato un aspetto specifico: per una soluzione negoziata in Ucraina, Zelensky deve rispondere positivamente alle proposte già delineate.
scambio di informazioni sul conflitto
Il Consigliere del Cremlino ha riferito anche un passaggio dedicato alla situazione militare. Putin avrebbe illustrato a Trump la realtà nella zona dell’operazione militare speciale, affermando che le truppe russe stanno spingendo indietro il nemico e spiegando l’intenzione che gli obiettivi saranno raggiunti. Nella narrazione attribuita al Cremlino, la Russia preferirebbe il raggiungimento degli obiettivi attraverso negoziati.
numeri sui trasferimenti di corpi
Durante la telefonata sarebbe emerso anche un dettaglio quantitativo. Secondo la ricostruzione riportata, Trump avrebbe riferito che un accordo per risolvere il conflitto in Ucraina è ormai vicino. Putin, a sua volta, avrebbe dichiarato che dall’inizio del 2025 la Russia ha trasferito oltre 20.000 corpi in Ucraina, ricevendone poco più di 500 dall’Ucraina.
valutazione sulla “condotta del regime di kiev”
Tra i contenuti menzionati dal Consigliere del Cremlino figura anche una valutazione del comportamento dell’amministrazione ucraina. Ushakov ha spiegato che Putin avrebbe considerato la condotta del governo guidato da Zelensky come elemento capace di prolungare il conflitto, prolungando così la durata delle ostilità.
iran e medio oriente: cessate il fuoco ed esclusione di azioni terrestri
La telefonata ha incluso anche il conflitto in Iran e le dinamiche nel Medio Oriente. In base a quanto riferito da Ushakov, Putin avrebbe ritenuto corretta la decisione di Trump di estendere il cessate il fuoco intorno all’Iran, sostenendo che tale misura dovrebbe contribuire a stabilizzare la situazione.
posizione netta su un’operazione di terra
Ushakov ha riportato che, nella valutazione attribuita a Putin, un’operazione di terra contro l’Iran sarebbe considerata del tutto inaccettabile e pericolosa, motivo per cui il focus sarebbe stato posto sulla gestione della tensione tramite cessazioni e misure di contenimento.
progetti economici, energia e continuità dei contatti
Nel colloquio sarebbero state discusse anche grandi prospettive di progetti reciprocamente vantaggiosi nei settori dell’economia e dell’energia. È stato inoltre indicato l’accordo di mantenere contatti sia a livello personale sia tra i collaboratori dei due leader.
omaggio a melania trump e ricongiungimenti
Un ulteriore passaggio della telefonata avrebbe riguardato un gesto diplomatico: Putin si sarebbe congratulato con Melania Trump per il compleanno in ritardo e avrebbe sottolineato il suo contributo al ricongiungimento dei bambini russi e ucraini con le loro famiglie.
Le personalità citate nel resoconto includono:
- Vladimir Putin
- Donald Trump
- Yuri Ushakov
- Volodymyr Zelensky
- Melania Trump