Pugni dei ragazzi che resistono a cuba con forza e coraggio

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Pugni dei ragazzi che resistono a cuba con forza e coraggio

A tu lado” è un film intimo che si muove a metà tra documentario e cinema neorealista. Ambientato nella Cuba post-castrista, lontana dal contesto della globalizzazione, racconta un’isola dove il comunismo permea la vita quotidiana e il socialismo si riconosce negli edifici vecchi, abbandonati ma ancora abitati da persone rispettabili e orgogliose. Il racconto costruisce l’idea di una resistenza concreta, legata alla voglia di vivere dei protagonisti, anche in condizioni difficili: con poco, eppure tenuti in piedi da una volontà che non si spegne.

La visione avviene mercoledì sera a Milano, con una durata poco superiore a un’ora e venti. Il film si presenta come indipendente e molto indipendente: la scrittura è firmata da Cristiano Regina, Ruggero Tantulli e dalla sceneggiatrice cubana Nuri Duarte, mentre la regia è dello stesso Cristiano Regina. Le riprese sono state effettuate all’Avana tra il 2023 e il 2025.

“a tu lado” tra documento e neorealismo: cuba e l’havana come sfondo

A tu lado” non punta a presentare la realtà con abbellimenti, ma a osservarla con precisione. L’Havana diventa un luogo vivo e complesso: da un lato richiama l’interesse di turisti provenienti da ogni parte del mondo, dall’altro mostra un contesto che appare in collasso. In questo scenario, il film descrive storie di cubani, affiancando alla dimensione collettiva anche il punto di vista di un italiano presente sul territorio da oltre vent’anni.

un film che resta: immagini e tono basati sulla realtà

Il ritmo narrativo è costruito per restare addosso e per interrompere la routine di ciò che sembra già scontato. Il racconto lavora per sottrarre distanza: l’impatto arriva come una spinta diretta, trasformando la visione in un’esperienza concreta. La storia mette al centro l’energia dei personaggi, facendo emergere un senso di vita che continua anche quando la quotidianità non offre certezze.

samuel fabbri e la palestra sociale: boxe come possibilità

Uno dei nuclei più riconoscibili del film è la figura di Samuel Fabbri, bolognese ed ex pugile. Dopo aver piantato due corde e allestito un ring in un palazzo dell’Avana, descrive la nascita di una palestra sociale pensata per accogliere giovani atleti. L’obiettivo è togliere dalla strada e offrire una direzione fatta di sogni che attraversano sia il ring sia la vita fuori dal match.

Dopo vent’anni, il film evidenzia la capacità di resistere come forza ancora attiva. La resistenza, secondo l’impostazione della storia, prende forma nei pugni dei bambini impegnati negli allenamenti: gesto dopo gesto, la disciplina diventa un linguaggio che sostiene e orienta.

giovani atleti e desiderio di crescere dentro e fuori dal ring

Il racconto mette in rilievo l’esistenza di una comunità che continua a reggere, con un senso profondo dello Stato e un orgoglio che non scompare. Questo elemento emerge anche nel modo in cui vengono presentati i personaggi: la protagonista è una ragazzina con una spinta interiore verso la boxe, mentre si muove con la leggerezza di chi affronta le strade della città anche con pattini.

il ritratto della crisi e la tenuta collettiva

La narrazione restituisce una rappresentazione plastica della crisi del socialismo reale. Le immagini degli edifici cadenti e del tessuto urbano che sembra crollare su se stesso convivono con la persistenza di una comunità che mantiene un ruolo nella vita quotidiana. Il film sviluppa quindi un equilibrio tra fragilità strutturale e continuità sociale, sostenuta da un’identità che rimane riconoscibile.

cubani e identità: storie tra desiderio di restare e ricerca di futuro

A tu lado” mostra anche la dimensione generazionale, in bilico tra il desiderio di restare e la necessità di immaginare un futuro altrove. La storia si muove alla ricerca di un’identità che spesso viene schiacciata da stereotipi, mentre la quotidianità reale costruisce un’identità più articolata.

Il film alimenta la curiosità verso l’evoluzione dei protagonisti, con attenzione all’idea di un primo match della vita e alla possibilità che l’allenamento si trasformi in nuove occasioni. La percezione complessiva è quella di un microcosmo che riflette la Cuba contemporanea nel suo insieme: energie, aspirazioni e difficoltà coesistono nella stessa cornice.

programmazione nelle città italiane: date e luoghi

La programmazione indicata comprende varie tappe in Italia:

  • 25 aprile a Roma — Cinema Aquila (con Marco Papacci, Pres. Ass. Naz. Amicizia Italia-Cuba)
  • 27 aprile a Reggio Emilia — Cinema Corso
  • 6 maggio a Venezia — Cinema Giorgione
  • 8 maggio a Catania — Multisala King
  • 18 maggio a Firenze — Spazio Alfieri
  • 20 maggio a Torino — Cinema Baretti

È previsto anche un’ulteriore modalità di sostegno: inquadrando il qr code sulla locandina si può donare per la palestra e per far sì che continui il sogno dei ragazzi.

personaggi e figure citate nel racconto

Nel film e nel contesto della programmazione compaiono diverse personalità legate alla storia e agli eventi:

  • Samuel Fabbri
  • Cristiano Regina
  • Ruggero Tantulli
  • Nuri Duarte
  • Nuri Duarte (sceneggiatrice cubana)
  • Marco Papacci (Pres. Ass. Naz. Amicizia Italia-Cuba)
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