Poliziotto del proibizionismo: storia di un agente tra regole infrante e caos

• Pubblicato il • 5 min
Poliziotto del proibizionismo: storia di un agente tra regole infrante e caos

Un tono farsesco e dissacrante attraversa la narrazione: un funzionario impegnato a far rispettare le regole del Proibizionismo racconta una settimana scandita da arresti, incidenti e sequestri, alternando episodi di autorità improvvisata a gesti decisamente contraddittori. Tra valigie sospette, bottiglie sottratte e libri finiti tra le fiamme, l’idea centrale rimane quella di una “missione morale” che porta solo caos e imprevisti.

proibizionismo e arresti settimanali: racconti di un poliziotto

Il racconto si apre con una serie di giornate dedicate all’applicazione della legge. Lunedì, un intervento nasce da una valigia: una donna tenta di opporsi alla perquisizione, rivendicando presunti diritti civili. L’episodio prosegue fino a una confessione tardiva, accompagnata da un crollo emotivo legato alla presenza di quattro bambini piccoli. Il poliziotto decide di lasciarla andare, con un’attenuazione motivata dall’empatia improvvisa.

lunedì: valigia, perquisizione e confessione tardiva

La donna viene arrestata per un sospetto legato alla presenza di alcol. Durante la perquisizione reagisce in modo energico, contestando la legittimità dell’azione. Non vengono trovati alcolici, ma dopo un periodo di pressioni confessa di aver bevuto un sorso di vino sette anni prima. Il poliziotto la rimprovera e, quando la donna inizia a piangere parlando della famiglia, decide di lasciarla andare.

martedì: scontro con un bambino e confisca dei “fiori di tarassaco”

Martedì la vicenda riguarda un bambino di dieci anni che raccoglie fiori gialli davanti a casa. La richiesta è diretta: il bambino intende trasformare quei fiori in qualcosa di simile al vino. La negazione arriva subito, con l’idea che si tratti di tarassaco utile per le sue proprietà depurative, insieme alla madre. La conversazione assume toni comici e la confisca del mazzolino scatena la reazione del bambino, con calci agli stinchi e un intervento risolutivo del poliziotto.

mercoledì: bottiglia per la moglie malata e sequestro senza pietà

Mercoledì, un uomo tenta di smuovere l’autorità con una storia emotiva: sta portando il vino alla moglie malata in ospedale per salvarle la vita. Il poliziotto respinge l’argomento e replica che anche la propria vita necessita di essere salvata, sottraendo la bottiglia. La qualità del vino viene sottolineata come buon vino. L’uomo viene lasciato libero con l’intenzione dichiarata di “attenderlo al varco” per prenderne altro.

giovedì: magazzino confiscato, Hennessy e champagne sequestrato “trasformato”

Giovedì la narrazione cambia ritmo: il poliziotto si reca nel magazzino federale dove viene conservato l’alcol confiscato. La scelta cade su Hennessy e su champagne francese. L’azione segue un percorso completo di consumo: ne beve quasi tutto e il resto finisce in mano a un uomo incontrato nella hall di un hotel. Poi l’episodio prosegue con un nuovo arresto: il poliziotto si nasconde dietro l’angolo, quando l’uomo esce con le bottiglie lo blocca e lo accusa di violazione della legge, dichiarando che in futuro ripeterà il meccanismo per rispettare una “media settimanale”.

venerdì: Shakespeare al parco, pagine strappate e minaccia di denuncia

Venerdì, al parco, compare un uomo che legge un libro attribuito a Shakespeare. Alla domanda sulla presenza di scene di bevute, arriva una risposta affermativa. Il poliziotto gli sottrae il libro e strappa tutte le pagine. L’uomo prova a giustificarsi sostenendo che si tratti di un volume della biblioteca, cita anche alcune frasi legate alla Costituzione degli Stati Uniti e se ne va annunciando di voler denunciare l’accaduto. Nel racconto, la causa della condotta viene attribuita all’alcolismo che rende la gente “strana”.

settimana tra ambulatorio e nudità: la confusione attorno alla ricetta

La settimana continua con un episodio in ambulatorio. Il poliziotto racconta di dover rispondere a una procedura preliminare: spogliarsi prima di ottenere una ricetta. Nell’ambulatorio trova due uomini e una ragazza, anche loro nudi. Interagisce con loro lamentando il fatto di essere arrivato solo per una ricetta. Il primo uomo ribatte di essere venuto per portare un pacco; la ragazza si presenta come infermiera; infine, quando il poliziotto chiede spiegazioni al terzo uomo, questi risponde di non sapere la ragione, sostenendo di essere il dottore. Il quadro complessivo amplifica il tono surreale: “tutti stanno diventando matti”, secondo la logica della narrazione.

sabato: biblioteca, libri “sospetti” bruciati e Costituzione tra le fiamme

Sabato il poliziotto decide di intervenire in biblioteca contro la “corruzione”. Inizia bruciando un libro di chimica che spiega procedimenti per fare birra e whiskey, con la presenza di un’immagine di un alambicco. Successivamente richiede alla bibliotecaria i romanzi con protagonisti alcolizzati. Il carrello torna pieno di volumi: vengono citati Il grande Gatsby di Fitzgerald, Addio alle armi di Hemingway e Sanctuary di Faulkner. Tutti vengono bruciati, compreso il carretto, e nel corso dell’azione vengono dati alle fiamme altri libri ritenuti sospetti, inclusi numerosi esemplari della Costituzione degli Stati Uniti.

bilancio finale: assenza di arresti e settimana “proficua”

Non vengono effettuati arresti in chiusura, perché il carcere risulta pieno di contrabbandieri. Nonostante ciò, la settimana viene definita proficua nell’impostazione del narratore, chiudendo il racconto con un bilancio che valorizza l’azione complessiva più che i risultati giudiziari.

personaggi citati nel racconto

  • W.C. Fields
  • Shakespeare
  • Hennessy
  • Fitzgerald
  • Hemingway
  • Faulkner
“Sono un poliziotto che fa rispettare la legge del Proibizionismo e ne vedo di tutti i colori”
Categorie: Cronaca

Per te