Pioggia e crollo delle temperature: ribaltone meteo, dove e quando
La primavera inizia a mostrare i primi segnali di instabilità. Dopo giornate di sole e caldo, con temperature che hanno superato la soglia dei 26°C e quindi risultano anomale rispetto alla media del periodo, l’Italia si avvicina a un nuovo cambio di scenario. Le previsioni delineano un percorso fatto di cali termici, nuvolosità e piogge, con un peggioramento più marcato a partire dai prossimi giorni.
previsioni meteo fino a sabato 11 aprile: alta pressione e prime crepe
Secondo le indicazioni del meteorologo Lorenzo Tedici, fino a sabato l’alta pressione nordafricana resterà ancora il principale elemento di controllo dei fenomeni. Nei prossimi orizzonti, però, inizieranno a comparire le prime crepe nello schema anticiclonico.
giovedì 9 aprile: prime variazioni tra est e formazione di maggiore nuvolosità
Nei prossimi momenti è atteso un parziale cambiamento sulla fascia orientale, dall’area delle Dolomiti fino al Molise. In queste zone è indicata una maggiore presenza di nuvolosità, mentre altrove il quadro appare più stabile.
venerdì 10 e sabato 11 aprile: cielo meno limpido per polvere del deserto
Venerdì e sabato non dovrebbero portare scossoni termici, ma si registreranno trasformazioni evidenti nel colore del cielo. La causa indicata è la risalita di sabbia sahariana dal sud, con cieli che tenderanno a farsi lattiginosi e meno limpidi.
La “sabbia” in sospensione viene descritta come limo fine o silt, cioè particelle di dimensioni più ridotte rispetto al granello di sabbia. Questo pulviscolo atmosferico è considerato il preludio a un peggioramento nel tardo periodo.
tendenza domenica sera e lunedì 13 aprile: peggioramento e crollo termico
Il quadro evolutivo porta a un peggioramento atteso per domenica sera tra Sardegna, Liguria e Piemonte. In quelle aree non sono escluse le prime deboli piogge, che, proprio per la presenza del pulviscolo atmosferico, potranno risultare “fangose”.
Per il periodo indicato è riportato anche un consiglio pratico: evitare di lavare l’auto nel weekend, poiché la sporcizia si prevede già all’inizio della settimana successiva.
lunedì 13 aprile: attacco duplice tra pulviscolo sahariano e fronte atlantico
La vera svolta è prevista per lunedì 13 aprile, definita come un “duplice attacco”. Da sud risalirà un’intensa componente di pulviscolo sahariano associata a una massa d’aria mite e molto umida, con la possibilità di piogge sparse. In parallelo, dall’Atlantico irromperà un fronte con aria più fresca e con carattere temporalesco.
Il risultato indicato è un peggioramento esteso che tenderà a protrarsi per alcuni giorni su gran parte del Paese. In particolare, i fenomeni saranno più evidenti sul versante tirrenico e sul Sud, senza escludere precipitazioni frequenti anche al Nord.
effetto immediato: temperature massime intorno a 17-18°C
L’aspetto più rilevante descritto è il crollo termico. La bolla calda anomala dei giorni precedenti si andrà a ridimensionare rapidamente, portando le temperature massime verso valori indicati di 17-18°C. Il ritorno viene inquadrato in una dinamica “aprilina”, con sole alternato a scrosci improvvisi, fresco e variabilità.
previsioni meteo nel dettaglio: giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 aprile
giovedì 9 aprile
Al Nord: bel tempo prevalente, con più nubi al Nordest. Al Centro: più nubi sui settori adriatici. Al Sud: poco nuvoloso.
venerdì 10 aprile
Al Nord: irregolarmente nuvoloso. Al Centro: bel tempo. Al Sud: soleggiato.
sabato 11 aprile
Al Nord: cielo localmente nuvoloso e calo termico. Al Centro: nuvolosità più presente. Al Sud: poche nubi.
tendenza finale: peggioramento da domenica sera al nord ovest
La tendenza riassume un peggioramento previsto da domenica sera sul Nord Ovest, in coerenza con l’evoluzione generale delineata nei giorni successivi.
Personaggi menzionati:
- Lorenzo Tedici