Perù rinuncia ai jet USA, Trump minaccia ritorsioni e cosa cambia

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Perù rinuncia ai jet USA, Trump minaccia ritorsioni e cosa cambia

L’acquisto dei 24 F-16 Block 70 per il Perù torna al centro di una tensione diplomatica con gli Stati Uniti, mentre l’amministrazione Trump minaccia di utilizzare “tutti gli strumenti a disposizione” per tutelare gli interessi di Washington. La decisione ruota attorno alla sospensione disposta dal presidente ad interim José Balcázar, innescando una serie di reazioni politiche, industriali e parlamentari che si intrecciano anche con l’incertezza istituzionale legata alle elezioni in corso.

amministrazione trump e sospensione degli f-16 per il perù

L’azione di Washington nasce dopo la sospensione, da parte del presidente ad interim José Balcázar, dell’acquisto di 24 F-16 Block 70 prodotti da Lockheed Martin. L’operazione era stata concordata con l’ex presidente José Jerí, rimosso dall’incarico il 17 febbraio e avviato verso un processo per corruzione.

Per Balcázar, l’intesa comporta un “indebitamento molto consistente per il Paese”. Il mandato del presidente ad interim scade a luglio e la decisione viene rinviata al futuro esecutivo, che dovrà nascere da un’elezione e dalla volontà dei cittadini, così da avere la legittimità per occuparsi di un dossier ritenuto di grande portata.

Balcázar sottolinea inoltre aspetti procedurali: secondo quanto dichiarato, “non c’è un contratto firmato” e “nemmeno un cronoprogramma” che descriva i passaggi relativi all’acquisto.

bernnie navarro avverte lima: “tutti gli strumenti a disposizione”

Le motivazioni del rinvio hanno provocato una risposta diretta da parte dell’ambasciatore statunitense a Lima, Bernie Navarro. Con un intervento su X, Navarro ha affermato che, nel caso in cui il Perù tratti gli Stati Uniti in malafede e boicotti gli interessi statunitensi, l’amministrazione Trump utilizzerà “tutti gli strumenti a disposizione” per tutelare e promuovere prosperità e sicurezza della nazione e della regione.

Interpellato dalla stampa, Balcázar ha replicato contestando la conoscenza dei fatti da parte dell’ambasciatore: “non è ben informato” sui motivi reali della sospensione. Il presidente ad interim ha anche criticato l’attitudine diplomatica, definendola non adeguata a un Paese terzo, e ha aggiunto che il rinvio del contratto non dovrebbe comportare rischi per la tenuta dei rapporti bilaterali.

decisioni in consiglio dei ministri e tempistiche del contratto

La questione dovrebbe essere discussa in Consiglio dei ministri nei “prossimi giorni”, con l’obiettivo di giungere a una decisione. Sullo sfondo restano le indicazioni fornite da Ángel Páez, giornalista di inchiesta, secondo cui la sottoscrizione dell’accordo sarebbe stata prevista per venerdì. La stessa ricostruzione collega l’arrivo a Lima, nella settimana precedente, dei rappresentanti di Lockheed Martin.

costo degli aerei e accordi usa-perù: base navale e alleanza

L’acquisto degli F-16 è stato oggetto di critiche per la distanza tra il costo finale e il perimetro approvato. Il valore complessivo citato è di 3,5 miliardi di dollari, superiore di gran lunga all’importo approvato dal Parlamento peruviano.

Gli accordi tra Stati Uniti e Perù includono anche un investimento di 1,5 miliardi di dollari destinato alla costruzione di una base navale nella località portuale di El Callao. Il Perù risulta inoltre designato alleato principale esterno della Nato in America Latina.

rafael lópez aliaga e pressione politica sulla decisione

Alla vicenda si aggiunge la presa di posizione di Rafael López Aliaga, candidato ultraconservatore. López Aliaga si pone come portavoce delle istanze statunitensi intimando a Balcázar di rispettare “gli accordi in essere per l’acquisizione degli aerei F-16”.

Nel suo intervento, l’eventuale mancato adempimento viene presentato come foriero di “gravi conseguenze commerciali e di sicurezza“, includendo anche il riferimento a ostacoli migratori per i peruviani negli Stati Uniti.

perù e necessità di ammodernamento: flotte mirage2000 e mig-29

Al centro del dibattito resta la sostituzione delle vecchie flotte Mirage 2000 e MiG-29. Secondo l’associazione di Ufficiali generali e ammiragli del Perù, rallentare l’ammodernamento determinerebbe un posizionamento più debole del Paese sotto il profilo logistico e tecnologico rispetto ai vicini della regione.

Pressioni ulteriori vengono dalla Camera di commercio di Lima, che lega l’ipotesi di una sospensione indefinita al rischio di un indebolimento dell’immagine del Paese, con aumento di incertezza per gli investitori.

urgenze interne e quadro politico dopo il voto del 12 aprile

Nel contempo, emergono anche altre priorità del Perù legate a servizi essenziali, infrastrutture e sicurezza cittadina, elementi al centro della recente campagna elettorale. Il Paese vive inoltre una fase di difficoltà istituzionale dopo il voto del 12 aprile: il conteggio risulta fermo al 94%, con Keiko Fujimori al 17% e Roberto Sánchez e Rafael López entrambi attorno al 12% nella corsa per il secondo posto del ballottaggio.

Il conteggio è bloccato a causa di diverse irregolarità: sono indicati almeno 5mila verbali in fase di verifica. I risultati definitivi arriveranno a metà maggio e il nome del prossimo presidente sarà noto il 7 giugno al secondo turno. Roberto Burneo, presidente del Jurado nacional de elecciones, ha dichiarato che “non si era mai verificato un ritardo del genere”.

parlamento peruviano: accuse di ingerenza e richiesta di trasparenza

Nel frattempo, il Parlamento viene descritto come l’ultimo presidio di governance in un contesto giudicato in difficoltà. La deputata Silvana Robles denuncia che le parole dell’ambasciatore Usa configurano una “chiara ingerenza” in decisioni sovrane. La stessa linea critica è ripresa da Guido Bellido, che respinge “energicamente” il “tono minaccioso” e altisonante” del diplomatico di Washington.

Ulteriori rilievi giungono da altri parlamentari, che contestano la mancanza di trasparenza nel processo di selezione per l’acquisto dei velivoli statunitensi.

personaggi coinvolti nel confronto politico e istituzionale

  • José Balcázar
  • Donald Trump (amministrazione)
  • Bernie Navarro
  • José Jerí
  • Lockheed Martin (rappresentanti)
  • Ángel Páez
  • Rafael López Aliaga
  • Keiko Fujimori
  • Roberto Sánchez
  • Roberto Burneo
  • Silvana Robles
  • Guido Bellido
Il Perù sospende l’acquisto di 24 jet dagli Usa e Washington li minaccia: “Useremo ogni mezzo per tutelare i nostri interessi”
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