Omicidio a corviale 4 arresti per la morte di cristiano molé mandanti e complici in manette

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Omicidio a corviale 4 arresti per la morte di cristiano molé mandanti e complici in manette

Un’operazione condotta all’alba a Roma ha portato all’arresto di quattro persone, accusate a vario titolo di mandanti e complici nell’omicidio di Cristiano Molé. Il provvedimento si inserisce in un’indagine articolata sui fatti legati allo spaccio nel quartiere Corviale, con un episodio avvenuto il 15 gennaio 2024.

blitz all’alba a roma: arrestati quattro presunti responsabili dell’omicidio a corviale

Carabinieri del Nucleo Investigativo e Polizia di Stato hanno eseguito un intervento congiunto nella capitale, culminato nell’arresto di quattro indagati. L’ipotesi accusatoria riguarda il ruolo di mandanti e complici in un omicidio avvenuto con colpi d’arma da fuoco, in un agguato con modalità definite mafiose.

Secondo quanto ricostruito, nell’evento del 15 gennaio 2024 a Corviale, oltre alla vittima Cristiano Molé, è rimasto ferito anche un amico della vittima. Le indagini hanno poi mirato a chiarire responsabilità e ruoli all’interno del contesto legato allo spaccio.

ruoli attribuiti: mandanti e complici legati allo spaccio e al controllo del territorio

Le accuse riguardano quattro persone individuate come figure coinvolte nella pianificazione e nell’esecuzione dell’omicidio. In particolare, due soggetti risultano indicati come mandanti, mentre altri due avrebbero avuto un ruolo di complici, con attività funzionali alla commissione del delitto.

Nel quadro investigativo emerge anche il movente, ricondotto a rivalità con la vittima e al controllo del territorio, con riferimento a una gestione della piazza di spaccio in via Donna Olimpia 30.

operazione coordinata dalla dda di roma: ordinanza di custodia cautelare in carcere

L’attività è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. L’esecuzione dell’operazione ha riguardato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Roma nei confronti di quattro indagati.

Il provvedimento è stato disposto nei confronti di soggetti per i quali, secondo la ricostruzione processuale, risultano responsabilità differenti all’interno dell’omicidio. Due degli arrestati risultavano già detenuti per altri reati.

risultanze investigative: intercettazioni, osservazione e pedinamenti, dichiarazioni di collaboratori

Il quadro accusatorio deriva dalle risultanze di una complessa attività investigativa. Le indagini si sono basate su intercettazioni e su servizi quotidiani di osservazione, controllo e pedinamento.

A rafforzare la ricostruzione sono anche le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, ritenute utili a supportare gli elementi emersi nel corso delle attività.

indagini dal 2024: fermi, perquisizioni e rinvenimento di armi

Nel corso del 2024 erano già state avviate misure specifiche nell’ambito delle indagini. Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Squadra Mobile di Roma avevano eseguito un fermo emesso dalla Procura di Roma nei confronti di uno dei mandanti e dei due esecutori materiali dell’omicidio di Cristiano Molé.

Erano state inoltre effettuate perquisizioni che avrebbero consentito di rinvenire diverse armi da fuoco con il relativo munizionamento a disposizione del commando. L’attività aveva portato anche all’individuazione di ulteriori mandanti del delitto e alla ricostruzione del relativo movente.

armi e informazioni sulla vittima: presunti elementi a supporto dei ruoli

Secondo quanto riportato, ulteriori elementi riguardano due complici, indicati come figure che avrebbero avuto un ruolo determinante nella disponibilità degli strumenti utilizzati nell’omicidio. In particolare, avrebbero procurato le due armi impiegate nell’azione e fornito informazioni sulle abitudini di vita e sui movimenti della vittima.

cronologia dell’intervento e obiettivi dell’inchiesta

L’operazione all’alba rappresenta l’esito di un percorso investigativo sviluppato a partire dagli eventi del 2024 e condotto attraverso attività tecniche e operative. Il filo conduttore dell’indagine resta il delitto consumato a Corviale e il contesto collegato allo spaccio, con l’obiettivo di individuare le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti nella vicenda.

persone coinvolte

  • Cristiano Molé
  • quattro indagati arrestati (due indicati come mandanti e due come complici)
Categorie: Cronaca

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