Nuoto world aquatics riammette atleti russi e bielorussi: gare con inno e bandiera

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Nuoto world aquatics riammette atleti russi e bielorussi: gare con inno e bandiera

Una svolta nella partecipazione internazionale nel nuoto: atleti con nazionalità sportiva russa e bielorussa potranno tornare a competere nelle manifestazioni organizzate da World Aquatics con inno e bandiera, abbandonando la formula che li aveva relegati al ruolo di atleti neutrali. La decisione arriva dopo la revisione delle linee guida legate all’ingresso degli sportivi agli eventi durante i periodi di conflitti politici, con l’obiettivo dichiarato di mantenere lo sport separato dalle tensioni esterne.

world aquatics: russia e bielorussia di nuovo con inno e bandiera

Secondo quanto comunicato da World Aquatics, gli atleti senior con nazionalità sportiva bielorussa o russa potranno partecipare agli eventi della federazione mondiale con le stesse modalità riservate ad atleti di altre nazionalità sportive. La nota specifica che la partecipazione avverrà con le rispettive divise, bandiere e inni.

La stessa impostazione riguarda anche una fascia di atleti già coinvolta in precedenza: World Aquatics aveva infatti modificato le linee guida applicate tramite Aquatics Integrity Unit (AQIU) per consentire agli atleti junior con nazionalità russa o bielorussa di competere alle medesime condizioni dei coetanei.

requisiti di ammissione: controlli antidoping e verifiche con aqiu

La riammissione con riconoscimento nazionale non è automatica. Gli atleti con nazionalità sportiva russa o bielorussa potranno competere soltanto dopo aver superato almeno quattro controlli antidoping consecutivi. Tali controlli devono essere eseguiti in collaborazione con International Testing Agency (ITA).

Oltre ai test antidoping, sono richieste anche verifiche di background condotte con il supporto di AQIU. Il quadro delineato collega quindi l’accesso alle competizioni a un insieme di garanzie operative e di controlli di conformità.

obiettivo di world aquatics: conflitto fuori dalle sedi sportive

Nel descrivere le finalità della revisione regolamentare, World Aquatics ha ricordato il ruolo svolto negli anni da World Aquatics e da AQIU. L’indicazione fornita è che negli ultimi tre anni le due strutture hanno contribuito a far sì che il conflitto restasse fuori dalle sedi delle competizioni sportive.

Il presidente della federazione, Husain Al Musallam, ha ribadito l’intenzione di mantenere piscine e acque libere come luoghi in cui atleti provenienti da diverse nazioni possano incontrarsi in una competizione pacifica.

timeline delle decisioni: da atleta neutrale a rientro con bandiere

La modifica attuale si inserisce in un percorso progressivo. Dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, nel febbraio 2022, World Aquatics aveva vietato la partecipazione di atleti provenienti da Russia e Bielorussia alle competizioni. In seguito, nel 2023, la federazione ha consentito il ritorno degli atleti come individuali neutrali, in linea con le raccomandazioni del CIO e con criteri specifici, incluso il requisito di non sostenere la guerra in Ucraina.

Nel 2024, dopo le Olimpiadi di Parigi, World Aquatics ha esteso la possibilità agli atleti neutrali approvati provenienti da Russia e Bielorussia anche alla formazione di staffette di nuoto, coppie di tuffi sincronizzati e nuoto sincronizzato. Nel 2025 la partecipazione è stata ulteriormente ampliata, arrivando a includere discipline a squadre come la pallanuoto.

Ora la decisione di consentire la competizione con inno e bandiera risulta coerente con sviluppi registrati negli ultimi mesi. Il testo richiama anche l’esempio delle Paralimpiadi, dove, a differenza delle Olimpiadi, russi e bielorussi erano stati ammessi con inni e bandiere.

precedenti in altri sport: judo e decisione a novembre 2025

La stessa logica di riammissione con elementi nazionali era stata adottata anche in altre discipline. In precedenza, infatti, la federazione internazionale di judo aveva preso una decisione analoga a novembre 2025, secondo quanto riportato nella ricostruzione dei cambiamenti.

personalità coinvolte nelle comunicazioni ufficiali

Nel quadro presentato emerge un riferimento diretto alla leadership di World Aquatics.

  • Husain Al Musallam
World Acquatics riammette gli atleti russi e bielorussi: anche nel nuoto potranno gareggiare con inno e bandiera
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