Novità in libreria a veronesi e gli ultimi titoli
Una nuova tornata di novità in libreria accende l’interesse tra romanzi, saggi, libri d’inchiesta e reportage. L’offerta presentata da AdnKronos mette al centro titoli capaci di attraversare temi decisivi: dalla gestione dell’ultima fase dell’esistenza al ruolo della libertà di parola; dall’analisi dell’estrema destra israeliana alla narrazione dell’ascesa sportiva di un talento; fino all’indagine interiore sull’origine delle scelte condizionate dalla paura.
novità in libreria: salman rushdie e la “undicesima ora”
Tra i titoli proposti, spicca “L’undicesima ora” di Salman Rushdie, edito da Mondadori. Il libro si compone di un quintetto di racconti che costruisce un’esplorazione caleidoscopica della vita, della morte e di ciò che si mette a fuoco quando si affronta l’atto finale della vicenda umana.
Ogni racconto affronta scenari diversi. “Nel sud” racconta una coppia di anziani litigiosi, Junior e Senior, e la loro tragedia privata che si consuma mentre infuria una calamità nazionale. “Nella Musicista di Kahani” segue una giovane musicista dotata di un talento eccezionale, legata al quartiere di Mumbai descritto in “I figli della mezzanotte”, che usa le proprie “doti magiche” per vendicarsi della ricca famiglia entrata nella sua vita con il matrimonio.
In “In ritardo” entra in scena il fantasma di un docente di Cambridge: chiede aiuto a una studentessa solitaria con l’obiettivo di vendicarsi di chi lo ha tormentato per tutta la vita. “Oklahoma” mette invece al centro un giovane scrittore che si perde progressivamente in una rete di inganni e bugie, mentre tenta di capire se il suo mentore abbia scelto il suicidio o abbia inscenato la propria morte.
A chiudere è “Il vecchio nella piazza”, presentato come una parabola potente sui temi della libertà di parola, con domande rivolte al presente: come si attraversa la “undicesima ora”, in serenità o in rabbia? È possibile adattarsi alla morte o è necessario combatterla? E in che modo si può raggiungere la pienezza della vita se la fine della propria storia resta ignota?
Le pagine sono descritte come ricche di immaginazione sconfinata e di intuizioni penetranti, elementi che hanno contribuito a rendere Rushdie uno degli autori più celebrati del suo tempo.
sandri veronesi: “caducità” e la raccolta dei racconti
Un altro titolo di rilievo è “Caducità” di Sandro Veronesi, pubblicato da La Nave di Teseo. L’autore, noto soprattutto per i romanzi, è descritto come un cultore della narrazione breve. La pubblicazione, prevista con l’uscita del volume “dal 12 maggio”, consente di ritrovare per la prima volta in forma raccolta tutti i suoi racconti.
L’editore presenta il libro come un atlante inesplorato della narrativa di Veronesi, pensato per riportare alla memoria temi già amati: affetti familiari, conquiste e perdite, sfumature dell’amore, sport, musica e passioni letterarie.
La raccolta include anche il suo primo racconto, scritto nel 1983 e rimasto fino a oggi inedito. Il rapporto dell’autore con la scrittura viene delineato come un lavoro lungo e continuativo, che segue storia dopo storia un’indagine sull’umanità dei protagonisti: attraverso le debolezze e nella luce dell’energia che li anima.
La struttura complessiva è descritta come un percorso composto da trentadue racconti collegati tra loro, paragonati ai capitoli di un romanzo capace di unire generazioni di lettori.
elena testi: “genesi” e l’estrema destra israeliana
Da Sem arriva “Genesi. Soldi, crimine, impunità. Storia dell’estrema destra israeliana”, firmato da Elena Testi. Il volume viene presentato come un’indagine sulla traiettoria dell’estrema destra israeliana, con focus sui passaggi che portano da posizioni militanti a incarichi di governo.
Prima di entrare nella sfera parlamentare della Knesset e diventare ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir militava nel Kach, partito indicato come così apertamente razzista da essere considerato un’organizzazione terroristica. Nella vita precedente a quella di ministro delle Finanze, Bezalel Yoel Smotrich trae ispirazione dalle parole degli esponenti di Gush Emunim, movimento ultranazionalista collegato a una formazione paramilitare, Jewish Underground, ritenuta responsabile di numerosi attentati.
Il racconto include anche la figura di Benjamin Netanyahu, descritto come premier legato agli Stati Uniti tramite un legame a doppio filo. Durante la crescita, Netanyahu viene collegato ai libri di Žabotinskij, padre del revisionismo sionista, e al progetto della Grande Israele. Nella cornice del libro, Netanyahu convince Ben-Gvir e Smotrich a stringere il patto che darà origine al governo più estremista di sempre.
Il volume delinea anche un preludio più remoto: le radici vengono fatte risalire agli anni sessanta, con un filo narrativo che arriva ai giorni nostri attraverso figure oscure e “atti fondativi” collegati a dinamiche violente. Tra i nomi citati figurano Meir Kahane, descritto come informatore per l’Fbi di Edgar Hoover e pioniere di uno spregiudicato espansionismo nella West Bank; Daniella Weiss, sostenitrice della violenza contro i goyim; e Baruch Goldstein, indicato come medico che, dopo gli accordi di Oslo, passa dall’ambito rispettabile a quello dell’attentatore.
Il quadro si allarga a famiglie, finanziatori e sostenitori della causa, con riferimenti che includono anche i Falic e Mike Pompeo, oltre a Donald Trump. Il libro viene definito “romanzo criminale, ma tutto vero”, costruito attorno a una deriva geopolitica e umana.
personaggi e figure citate:
- Elena Testi
- Itamar Ben-Gvir
- Bezalel Yoel Smotrich
- Benjamin Netanyahu
- Žabotinskij
- Meir Kahane
- Edgar Hoover
- Daniella Weiss
- Baruch Goldstein
- Mike Pompeo
- Donald Trump
fabrizio biasin: “lamine yamal. storia di un talento” e l’ascesa nel calcio
Un focus sul mondo dello sport arriva con “Lamine Yamal. Storia di un talento” di Fabrizio Biasin, sugli scaffali per Gallucci. La narrazione segue la carriera di un giovane calciatore descritto come capace di imprese fuori dal comune.
Il libro viene presentato come racconto di come un dono possa crescere grazie all’affetto di una famiglia speciale, all’orgoglio per le origini e a un impegno personale costante. Il percorso parte dai primi calci nel “barrio” di Mataró e prosegue fino alla mitica accademia giovanile La Masia, per arrivare poi in direttissima nei più grandi stadi europei.
Dietro il campione viene indicato un ragazzo nato nel 2007, legato ai videogiochi e capace di non dimenticare chi è veramente anche di fronte a fame, trofei e record. Pagina dopo pagina, vengono richiamati sogni, azioni spettacolari e momenti epici di un attaccante eccezionale, resi ulteriormente emozionanti dalle illustrazioni di Giovanni Gastaldi.
maria beatrice alonzi: “hai ancora paura” e l’indagine sulla paura
Chiude la selezione “Hai ancora paura” di Maria Beatrice Alonzi, pubblicato da Sperling&Kupfer. Il libro viene descritto come destinato a chi, almeno una volta, ha percepito di restare intrappolato in errori ripetuti e in un gioco di pensieri negativi.
L’ambientazione richiama un’atmosfera di interrogatorio: “una luce fredda”, uno specchio buio, una stanza spoglia. In una condizione in cui l’indagine riguarda il lettore, il testo colloca “tu” al centro delle scelte compiute e non compiute fino a quel momento: dalle più piccole decisioni quotidiane a quelle più importanti.
Il nodo narrativo è l’origine di ciò che guida le azioni. Pur avendo l’impressione di aver agito ragionando, ponderando opzioni e seguendo volontà e desiderio, emerge la presenza di un motore unico: la paura. La paura viene indicata come antica e infantile, legata al timore di sbagliare, di non essere abbastanza e di rimanere senza nessuno accanto. Da qui nasce la necessità di aprire una porta dei ricordi “per volta” e ripercorrere i momenti cruciali della propria vita con una nuova consapevolezza.
Il finale non viene anticipato: resta aperta la possibilità di dover “salire sul banco degli imputati”. Il messaggio conclusivo, invece, è netto: non esiste colpa per il passato, mentre la responsabilità riguarda il futuro. Il libro viene definito una lettura straordinaria, centrata su un processo di consapevolezza e su un percorso che parte dall’indagine delle proprie scelte.