Nordio e i voli di stato opposizioni all’attacco mentre manca carburante
Un acceso confronto politico si accende attorno all’uso dei voli di Stato da parte del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Pd, Avs e M5s chiedono un’informativa urgente alla Presidenza del Consiglio e intervengono in aula dopo la notizia diffusa da Repubblica, contestando la frequenza dei viaggi e sottolineando l’esigenza di chiarimenti su motivazioni, presupposti autorizzativi e costi.
voli di Stato Nordio: richiesta di informativa urgente da Pd, Avs e M5s
Secondo quanto riportato, nel corso del 2025 il ministro Nordio avrebbe utilizzato i voli di Stato sei volte. La richiesta di trasparenza si basa anche sul fatto che la disciplina sui voli di Stato viene descritta come particolarmente rigida e rigorosa, soprattutto alla luce di precedenti considerati come usi eccessivi.
Debora Serracchiani: sei utilizzi nel 2025 e scalo in più città
La responsabile Pd Debora Serracchiani spiega che, nel 2025, i voli sarebbero stati effettuati quattro volte con scalo a Venezia, una volta a Treviso e un’altra volta a Catania. Il punto centrale della contestazione riguarda la possibilità di raggiungere quelle destinazioni tramite voli di linea con comodità.
La parlamentare ribadisce inoltre un tema procedurale: mentre l’utilizzo del volo di Stato sarebbe pubblico, non risulterebbe pubblica l’istruttoria necessaria per l’autorizzazione. In base a quanto richiamato, i ministri devono essere autorizzati e l’autorizzazione viene concessa dalla Presidenza del Consiglio.
carburante e trasparenza: il nodo dei viaggi di Stato
Nel ragionamento politico viene inserita anche la questione del razionamento del carburante per i voli di linea. Da questa prospettiva, risulterebbe “strano” che non si sviluppi un’analoga attenzione anche per i voli di Stato. Serracchiani collega la richiesta di chiarimenti alla necessità di comprendere le motivazioni alla base di un uso definito importante e invita a valutare l’opportunità di ricorrere a mezzi alternativi.
Avs e M5s: massima trasparenza su dati, tratte, autorizzazioni e costi
Alla sollecitazione si aggiungono i deputati di Avs Devis Dori e del M5s Alfonso Colucci, con un’attenzione condivisa alla trasparenza.
interrogazione scritta del M5s: pubblicazione analitica dei dati
Colucci afferma di aver depositato nella mattinata un’interrogazione scritta alla presidente del Consiglio dei ministri, chiedendo tra l’altro la pubblicazione analitica e tempestiva dei dati sui voli di Stato richiesti dai componenti del governo. La richiesta include l’indicazione di tratte, motivazioni istituzionali essenziali, presupposti autorizzativi e costi, così da garantire una piena chiarezza sull’uso delle risorse pubbliche.
punti chiave sollevati: autorizzazioni, motivazioni e utilizzo dei voli
Il nodo complessivo ruota attorno a tre aspetti: frequenza dei viaggi nel 2025, opportunità di ricorrere ai voli di Stato rispetto ai voli di linea, e mancanza di informazioni pubbliche sull’istruttoria e sugli elementi alla base delle autorizzazioni. La richiesta di un intervento urgente mira a chiarire i criteri con cui viene valutata l’utilità dei viaggi e a rendere disponibili elementi documentali ritenuti necessari per la trasparenza.
Personaggi coinvolti citati:
- Giorgia Meloni (presidente del Consiglio dei ministri)
- Carlo Nordio (ministro della Giustizia)
- Debora Serracchiani (Pd)
- Devis Dori (Avs)
- Alfonso Colucci (M5s)