Napoli rapina con 25 ostaggi: ricostruzione fuga e arrivo dei banditi

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Napoli rapina con 25 ostaggi: ricostruzione  fuga e arrivo dei banditi

Un episodio di rapina a mano armata ha scosso il centro di Napoli, con investigatori impegnati a ricostruire ogni passaggio del colpo e i movimenti dei rapinatori. Le attività in corso mirano soprattutto a chiarire via di fuga e modalità di accesso, mentre i carabinieri lavorano insieme al personale dell’azienda ABC per raccogliere elementi utili dalle immagini e dagli ambienti circostanti.

rapina in banca a napoli: indagini in corso su fuga e accessi

Già dal pomeriggio di ieri i carabinieri del comando provinciale di Napoli stanno svolgendo accertamenti sul caso, con il coinvolgimento del personale dell’azienda ABC (Acqua Bene Comune). L’attenzione è rivolta alla ricostruzione della via di fuga e a come i rapinatori siano riusciti a entrare nella filiale. L’azione della “banda del buco” sarebbe iniziata intorno a mezzogiorno, colpendo la filiale della banca Credit Agricole situata in Piazzale Medaglie d’Oro, al Vomero.

modalità del colpo: auto sul posto e ingresso da un varco nel pavimento

Secondo quanto riferito, alcuni rapinatori sarebbero arrivati sul posto con un’auto. Altri complici avrebbero invece raggiunto l’interno della banca attraverso un buco praticato nel pavimento. Per questo, gli inquirenti stanno cercando di stabilire con precisione chi abbia partecipato al raid e in quale ordine siano avvenuti gli accessi.

numero dei rapinatori e ricostruzione della dinamica

Non risultano ancora confermati il numero totale dei partecipanti. Tuttavia, in base al racconto dei testimoni, i rapinatori sarebbero stati più di tre. La ricostruzione mira a comprendere il coinvolgimento di più persone e la distribuzione dei ruoli durante la rapina.

rapina con ostaggi: 25 persone coinvolte nella filiale

La rapina descritta come a mano armata ha avuto conseguenze immediate all’interno della filiale. Nel corso dell’azione sarebbero stati presenti 25 ostaggi, tra clienti e personale bancario. L’episodio avrebbe consentito ai banditi di svuotare decine di cassette collocate all’interno della banca.

acquisizione di filmati e ispezioni: elementi per ricostruire la fuga

Accanto ai controlli effettuati sugli ambienti interessati, gli investigatori hanno già proceduto con l’acquisizione di filmati dalle telecamere. Le riprese considerate riguardano sia l’interno della banca sia l’area attorno alla filiale, così da ricostruire sia la via di fuga sia il momento dell’arrivo sul posto.

controlli in fogne e analisi delle immagini

Le attività investigative includono anche l’ispezione delle fogne, nell’ambito della ricerca di elementi che possano collegarsi alla fuga o alle fasi operative del colpo. Parallelamente, la documentazione video raccolta nelle zone circostanti potrà contribuire a definire tempi, modalità di arrivo e spostamenti.

attività operative: carabinieri e azienda abc a supporto delle verifiche

Il lavoro sul caso si sviluppa attraverso un’impostazione coordinata. I carabinieri stanno portando avanti gli accertamenti per la ricostruzione complessiva dell’evento, mentre il personale dell’azienda ABC (Acqua Bene Comune) supporta le verifiche legate ai percorsi e agli elementi tecnico-ambientali utili a chiarire accesso e movimenti dei rapinatori.

figure operative presenti nelle fasi di indagine

Carabinieri (comando provinciale di Napoli) e azienda ABC (Acqua Bene Comune).

  • carabinieri del comando provinciale di napoli
  • personale dell’azienda abc (acqua bene comune)
Categorie: Cronaca

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