Napoli di conte crolla tra i fischi contro la lazio: linter può vincere lo scudetto già il prossimo weekend
Il Napoli non riesce più a mantenere il passo e incassa una sconfitta interna contro la Lazio, con il risultato finale 0-2. Al “Maradona” il match si decide con due gol: Cancellieri nel primo tempo e Toma Basic nella ripresa. Nel mezzo arriva anche l’occasione mancata dal dischetto, con un rigore fallito da Mattia Zaccagni, elemento che contribuisce a rendere ancora più amara la serata per i campani.
La partita si chiude con fischi sugli spalti e con una classifica che fotografa un momento difficile per gli azzurri. La squadra resta ferma a 66 punti, mentre la Lazio sale a +12 rispetto al gruppo di rincorsa guidato da Chivu, mantenendo vive le prospettive di chi sta inseguendo il traguardo con maggior continuità.
napoli-lazio 0-2: decide cancellieri nel primo tempo
La gara tra Napoli e Lazio si orienta subito sui binari scelti dagli ospiti. La Lazio passa in vantaggio grazie a Cancellieri, realizzando la rete che spezza l’equilibrio nella prima frazione. Il Napoli, pur cercando soluzioni, non riesce a trasformare la pressione in occasioni decisive e si ritrova costretto a inseguire un punteggio già sfavorevole.
In una fase in cui gli episodi possono cambiare l’inerzia, il match si arricchisce di un’ulteriore situazione chiave: arriva un rigore in cui prova a farsi valere Mattia Zaccagni, ma il tiro non va a segno. La chance mancata pesa sul finale, perché senza il pareggio il Napoli deve inseguire tutta la ripresa con maggiore difficoltà.
napoli-lazio: toma basic firma il 2-0 nella ripresa
Nel secondo tempo la Lazio riesce a consolidare il vantaggio. A trovare la seconda rete è Toma Basic, che porta il punteggio sul definitivo 0-2 e chiude di fatto la partita. La reazione dei padroni di casa non riesce a incidere con efficacia, mentre la Lazio gestisce il risultato senza concedere spiragli decisivi.
Il risultato finale certifica una prova complessivamente negativa per la squadra di Antonio Conte, con una prestazione che porta gli azzurri a restare a 66 punti. Il divario si allarga ulteriormente anche in chiave di calendario, perché le distanze in classifica iniziano a delineare un percorso sempre più complesso per chi insegue la prima posizione.
classifica e conti: napoli fermo a 66 punti, inter avanti
La sconfitta del Napoli modifica l’equilibrio della parte alta e aumenta la distanza dalle squadre in vetta. Gli azzurri restano a 66 punti, mentre la Lazio porta il proprio vantaggio complessivo a +12 in una dinamica che mette pressione sul gruppo di rincorsa.
La situazione della Inter emerge come punto di riferimento: la formazione nerazzurra è indicata come ormai praticamente irraggiungibile, con l’Inter già a -12 rispetto al Napoli. Nella corsa allo scudetto, il testo richiama anche l’idea che non sia più questione di se ma di quando la squadra di Chivu riuscirà a festeggiare il titolo.
scudetto e prossimi incastri: primo match point con risultati a catena
Un primo match point viene indicato per domenica prossima, ma il testo sottolinea che la situazione non dipenderà solo dall’eventuale risultato di Torino contro i granata. La definizione del quadro richiederà anche una serie di incroci tra i campi in calendario, legati ai risultati di Napoli e Milan.
Le condizioni prospettate includono uno scenario in cui, se i rossoneri dovessero vincere a Verona nella giornata di 19 aprile, l’Inter dovrebbe vincere a Torino e sperare in un passo falso di Napoli e Milan. Per il Napoli l’ipotesi riguarda la partita casalinga contro la Cremonese, con risultato indicato come sconfitta o pareggio. Per il Milan l’incrocio è con la Juventus, previsto per domenica sera alle 20:45, subito dopo Torino-Inter.
episodi di rilievo: gol e rigore fallito
- Goal di Cancellieri nel primo tempo.
- Goal di Toma Basic nel secondo tempo per il 2-0.
- Rigore fallito da Mattia Zaccagni.
figures coinvolte: marcatori e autore del rigore
Tra i protagonisti della partita compaiono i nomi che determinano il punteggio e l’episodio decisivo dal dischetto.
- Cancellieri
- Toma Basic
- Mattia Zaccagni
