Mucche accerchiate per selfie abbracci e yoga sfogo del contadino virale
Una collina del Derbyshire, nel Regno Unito, è diventata improvvisamente il palcoscenico di un fenomeno virale che sta creando seri problemi a chi gestisce il territorio. La pressione turistica e la ricerca di contenuti social legati alle mucche di una specifica tenuta hanno spinto un allevatore a prendere una decisione tanto drastica quanto insolita: intervenire geneticamente sul proprio bestiame per ridurre l’attrattiva verso gli influencer.
mucche highland virali nel derbyshire: l’assalto dei visitatori
La storia vede protagonista alex birch, allevatore di 39 anni, che vive la situazione di Baslow Edge, nel peak district national park. Da circa quattro anni, la sua tenuta non riesce a ritrovare tranquillità: i visitatori si avvicinano con insistenza alle sue sedici mucche di razza highland, bovini scozzesi diventati famosi online soprattutto per il loro aspetto distintivo.
Le Highland attirano l’attenzione per un foltissimo mantello ispido, un lungo ciuffo frontale che copre gli occhi e per imponenti corna. Su piattaforme come tiktok vengono spesso descritte in modo affettuoso, con un soprannome legato al loro “look”.
comportamenti social: selfie, abbracci e gesti pericolosi
Secondo quanto raccontato da Birch, gli episodi segnalati vanno oltre i semplici scatti. L’allevatore descrive persone che circondano il branco soprattutto al tramonto, arrivando anche in numero elevato, con flash di fotocamere puntati sugli animali.
Tra le condotte più frequenti rientrano tentativi di contatto ravvicinato: abbracci, accarezzamenti e perfino richieste o gesti legati al cibo. In alcuni casi sono stati trovati sacchetti di carote, elemento citato come non abituale per la razza.
turisti a caccia di reazioni: esercizi e atteggiamenti registrati
Oltre ai selfie, viene riportata una serie di episodi limite legati alla registrazione di contenuti. In un caso, una donna avrebbe eseguito una verticale su un tappetino davanti alle mucche; alla richiesta dell’allevatore, avrebbe risposto che si trattava di un video di yoga registrato mentre le riprese erano in corso.
Un’altra scena descrive un padre che piazzava il figlioletto direttamente sulla schiena di una mucca; l’animale sarebbe poi fuggito spaventato.
piano per rendere “meno fotogeniche” le highland: incrocio con shorthorn
Di fronte al ripetersi dei problemi, Birch afferma di aver segnalato i video su TikTok senza ottenere risultati. Da lì la scelta di una strategia genetica. L’idea è incrociare le Highland con una razza diversa: la shorthorn bianca.
La finalità viene esplicitata senza ambiguità: renderle meno fotogeniche. La Shorthorn viene descritta come robusta e resistente, ma meno attraente, priva delle caratteristiche corna che invece contraddistinguono le Highland.
Secondo il progetto, la modifica dei tratti estetici richiederà circa sei anni di incroci mirati per ottenere un effetto progressivo, con l’obiettivo di ridurre ciò che spinge i visitatori a cercare gli animali.
resistenze familiari e scelta obbligata
La decisione non sarebbe stata immediata all’interno della famiglia. Nel racconto viene indicato davide thorp, il nonno di alex, che avrebbe preferito mantenere la linea pura della razza per finalità legate alla produzione di carne. La necessità di intervenire nasce, però, dall’urgenza di affrontare la situazione con cui si confronta la tenuta.
rischio legale e posizione del peak district: contatti con il bestiame sconsigliati
Alla base della preoccupazione dell’allevatore non c’è soltanto fastidio, ma anche un timore concreto legato a possibili conseguenze. Birch mette in evidenza che le mucche non sono animali domestici e che la loro imprevedibilità comporta pericoli. Il rischio descritto riguarda la possibilità di calci e reazioni aggressive qualora l’animale venga irritato o stressato.
Questo quadro viene confermato anche dal peak district national park, che da tempo sconsiglia categoricamente l’interazione con il bestiame. La ragione principale è l’alta probabilità di incidenti: caricamenti, calpestamenti o attacchi, in particolare quando le femmine devono difendere i propri vitelli.
incroci genetici nel derbyshire: possibile boomerang per il turismo dei social
Mentre Birch lavora all’ipotesi di una futura linea di animali ibridi, resta aperto un nodo: l’effetto della protesta potrebbe trasformarsi in un risultato opposto. Con l’attenzione mediatica e l’eco internazionale della decisione, aumenta la possibilità che la curiosità del pubblico spinga ancora più visitatori a cercare le nuove mucche risultanti dagli incroci, anche per il valore “novità” legato ai contenuti sui social.
La domanda centrale è se la strategia per ridurre l’attrattiva estetica finisca per alimentare ulteriormente l’interesse, soprattutto tra chi cerca di filmare e condividere l’animale modificato geneticamente.
persone citate nella vicenda:
- alex birch
- davide thorp


