Meteo, caldo anomalo ai temporali in 48 ore: la del cambiamento
Alta pressione protagonista per le prossime ore, con un caldo anomalo che mantiene il ritmo fino a quasi metà settimana. Poi arriva un cambio di scenario: dalla domenica 12 aprile si profila l’ingresso di una perturbazione capace di rendere il tempo più variabile e, soprattutto al Nord, con la possibilità di temporali anche intensi. L’evoluzione meteorologica indica una vera svolta dopo la fase stabile legata all’anticiclone.
anticiclone africano e caldo anomalo: fase stabile fino al 11-12 aprile
Nei prossimi 48 ore il controllo del tempo resta affidato a un’area di alta pressione che mantiene condizioni perlopiù stabili. L’atmosfera si presenta con temperature ben sopra la media e con poche nubi di passaggio.
La dinamica atmosferica viene collegata a un promontorio del vasto anticiclone africano: un sistema che, partendo dall’area desertica del Sahara, riesce a spingersi fino al cuore dell’Europa. In questo assetto, il bacino del Mediterraneo risulta inserito in un contesto di forte stabilità, disturbato soltanto da qualche nube innocua tra la Liguria e i settori tirrenici.
Il caldo è il fattore dominante: nel corso di domenica si indicano massime fino a 27°C in città come Firenze, Roma e Palermo. In alcune zone della Sardegna si può arrivare anche a 30°C.
anomalia termica e aumento dei rischi: fino a 7-8°C oltre la media
Le temperature descritte vengono associate a valori tipici della fine di giugno, non della metà di aprile. L’anomalia termica viene quantificata in 7-8°C rispetto alla media stagionale, evidenziando un quadro di riscaldamento anomalo.
La spinta verso l’alto delle temperature comporta anche un incremento del potenziale per eventi estremi. Sul piano meteorologico, un accumulo di calore implica più energia disponibile nel sistema: con maggiore temperatura cresce l’evaporazione dai mari, con conseguente aumento dell’umidità presente nell’aria. Questo scenario rende l’atmosfera più predisposta a fenomeni intensi al momento dell’arrivo del primo impulso perturbato.
perturbazione dal nord europa da domenica 12 aprile: temporali al nord e tempo più dinamico
La svolta è attesa già dalla serata di domenica, quando un fronte instabile in discesa dal Nord Europa si avvicina all’Italia. L’ingresso del disturbo si traduce nella fase di avvio dei primi temporali, con possibilità di fenomeni localmente molto intensi su Piemonte, Liguria e Lombardia.
andamento regionale nel dettaglio: sabato 11, domenica 12 e lunedì 13 aprile
Le indicazioni disponibili delineano un’evoluzione differenziata giorno per giorno.
sabato 11 aprile: condizioni miti e cielo perlopiù sereno
- al nord: poche nubi ovunque e clima mite
- al centro: prevalenza di sole
- al sud: soleggiato
domenica 12 aprile: peggiora al nordovest, caldo al centro, variabilità limitata al sud
- al nord: peggioramento al nordovest con piogge nel corso del pomeriggio/sera
- al centro: sole e caldo
- al sud: poco nuvoloso
lunedì 13 aprile: piogge diffuse al nord e peggioramento serale tra campania e puglia
- al nord: piogge diffuse
- al centro: molte nubi con pioggia su molti settori
- al sud: peggiora in serata su Campania e Puglia
tendenza generale: peggioramento deciso con vortice mediterraneo
La tendenza indica un deciso peggioramento del tempo, legato alla formazione di un vortice mediterraneo. L’evoluzione conferma il passaggio dalla fase stabile dell’anticiclone africano verso condizioni più perturbate, con maggiore variabilità e piogge in espansione nei giorni successivi.
riferimenti principali
- Mattia Gussoni (meteorologo di iLMeteo.it)