Marina gridelli e fondazione marevivo toscana pneumatici ai mozziconi per spiagge più pulite
Un percorso nato con un incontro, trasformato in una missione stabile e alimentato da progetti concreti: Marevivo Toscana prende forma grazie all’incontro tra Marina Gridelli e Rosalba Giugni, e cresce anno dopo anno con iniziative che toccano educazione ambientale, tutela degli ecosistemi e gestione dei rifiuti lungo le coste.
marina gridelli e marevivo toscana: da un invito a una delegazione attiva
La storia inizia quattro anni fa, quando Marina Gridelli, veterinaria toscana e mamma di tre figli ormai grandi, ospita per una premiazione Rosalba Giugni, fondatrice della Fondazione Marevivo, definita “la wwf del mare”.
Da quell’occasione nasce un’amicizia e, soprattutto, un invito diretto: mettere in piedi la Delegazione della Toscana e guidarla come responsabile. Il progetto viene inizialmente respinto sul momento, poi rielaborato rientrando a casa. Marina decide di partire con un gruppo di dieci professioniste e avvia la delegazione di Marevivo Toscana.
Inizia così un’attività senza pause, accompagnata da una serie di progetti pilota. La motivazione è legata a una predisposizione al volontariato: Marina si descrive come una persona abituata a fare servizio, richiamando esperienze come scout e crocerossina, e sottolinea il legame con la figura della presidente della Fondazione.
bluefishers e la gestione dei rifiuti dei pescatori: 2.500 cassette riutilizzabili
Tra i progetti nati a Viareggio grazie a Marevivo, BlueFishers si concentra sulla sostituzione delle cassette in polistirolo dei pescatori con contenitori riutilizzabili e riciclabili.
Nel racconto di Marina emerge un risultato chiave: è stato possibile far donare 2.500 cassette alla Cittadella della pesca, cooperativa di riferimento dell’Alto Tirreno per numero di pescatori, specificando che si parla di piccola pesca.
La distribuzione avviene come progetto pilota, con passaggi progressivi: a Viareggio e poi a Livorno, Orbetello e Carrara. Il contributo citato comprende il supporto di Rotary e Tuscany Environment Foundation.
educazione ambientale e scuole: formare cittadini responsabili e attenti all’economia circolare
formazione nelle scuole superiori e strumenti dedicati alle fasce più giovani
Un asse centrale del lavoro di Marevivo Toscana riguarda l’educazione ambientale nelle scuole. La priorità indicata è formare futuri cittadini responsabili capaci di evitare un’eccessiva produzione di rifiuti e di comprendere il valore di economia circolare e transizione ecologica.
Il progetto ha coperto quasi tutte le scuole superiori di Viareggio, con la presenza anche di qualche scuola primaria. Per i più piccoli viene utilizzata Valigia del Mare, un plastico che riproduce la spiaggia con tartarughe e le loro uova, e affianca elementi come conchiglie anche esotiche, includendo schede tecniche consultabili anche durante l’attività.
legge salvamare e rete dei rifiuti: obblighi e interventi per ridurre l’impatto in mare
Un’altra battaglia rilevante è la legge Salvamare, approvata dai due rami del Parlamento nel maggio 2022, pur con la presenza di alcuni decreti attuativi ancora mancanti.
La legge viene descritta come una cornice che introduce l’educazione ambientale come obbligo, prevede il posizionamento di barriere sui fiumi dato che oltre il 75% dei rifiuti in mare arriva da lì, e stabilisce anche la possibilità per i pescatori di conferire a terra i rifiuti accidentalmente raccolti con le reti, senza incorrere nel penale.
pulizia dei porti e pfu zero: pneumatici fuori uso rimossi e riutilizzati
Tra gli interventi con maggiore risonanza compare la pulizia dei porti, realizzata già due volte a Viareggio e a Orbetello. L’attività si collega al progetto “PFU Zero”, dedicato alla raccolta di pneumatici fuori uso abbandonati illegalmente.
Marina specifica che in passato gli pneumatici venivano usati come parabordi sulle imbarcazioni e finivano in mare. L’operazione coinvolge una collaborazione con un’azienda che ritira i pneumatici e ne consente il riutilizzo per produrre base per asfaltature e tappeti assorbenti.
Nel racconto delle operazioni di pulizia emerge il contributo di sub impiegati in base al progetto: OTS del porto, Sub Marevivo e Comsubin della Marina Militare. La prima volta vengono raccolti 55 pneumatici. In quella occasione, viene ricordato un evento particolare: è stato recuperato un’anfora romana, descritta come un ritrovamento emozionante e destinata a essere esposta nella Capitaneria di porto di Viareggio.
piccoli gesti grandi crimini: iniziativa contro l’abbandono dei mozziconi
Un progetto significativo firmato Marevivo Toscana si concentra sull’abbandono dei mozziconi, indicato come il rifiuto più frequente sulle spiagge. Il programma si chiama “Piccoli gesti grandi crimini” e prevede una vera e propria scena del crimine, con un grande mozzicone al centro.
Marina riferisce anche un’estensione dell’esposizione: l’installazione viene portata in occasione dei Comics, a Lucca, dove la presenza viene richiesta dopo che l’idea era stata vista nelle più importanti città.
volontariato, formazione e cura dei dettagli nelle attività in spiaggia
Nel descrivere l’organizzazione, Marina sottolinea la distinzione tra la componente di lavoro e quella di formazione. Marevivo viene indicata come un impegno centrale, mentre la professione di medico veterinario come attività secondaria. La Fondazione dedica attenzione alla preparazione: prima di portare una classe a pulire una spiaggia, viene svolta una parte teorica per spiegare come si svolgerà l’attività e in quale contesto si opera, con l’obiettivo di non disturbare l’ecosistema.
La formazione riguarda anche i volontari: l’impostazione prevede che il tempo messo a disposizione sia accompagnato da una preparazione adeguata. Nello stesso periodo, cresce la richiesta da parte delle aziende di realizzare team building strutturati con una formazione teorica seguita da clean up sulle spiagge.
partnership, testimonial e sostegno aziendale per sostenere i progetti
Marevivo viene descritta come una realtà piccola ma con un ranking di alta affidabilità. Marina cita una partnership consolidata sia con la Marina Militare sia con le Capitanerie di Porto.
La Fondazione crea ogni anno un riconoscimento legato ai testimonial: il Cavaliere per il Mare, con una scelta rappresentativa della Fondazione. Tra i nomi indicati c’è Hussain Aga Khan, descritto come fotografo subacqueo, narratore e ambientalista, autore di The living Sea, una mostra sugli animali del mare che in Italia viene portata prima a Venezia e poi a Milano, con arrivo quest’anno a Firenze.
Per il finanziamento, Marina precisa che tutti sono volontari. La continuità dei progetti dipende anche dalla collaborazione con alcune aziende che sostengono iniziative specifiche. È indicata la possibilità, in alcune circostanze, di riuscire persino a coprire la benzina per le trasferte. Il focus resta sulla consapevolezza che se c’è Marevivo significa presenza di un’attività bella, fatta bene e concreta.
personaggi e testimonial menzionati
- Marina Gridelli
- Rosalba Giugni
- Hussain Aga Khan
