Maltempo capo della protezione civile fa il punto: le situazioni più critiche

• Pubblicato il • 4 min
Maltempo capo della protezione civile fa il punto: le situazioni più critiche

Il maltempo sta generando criticità significative in diverse aree dell’Italia, con ripercussioni dirette sulla viabilità e sulla gestione delle emergenze. Al centro dell’attenzione il crollo parziale di un ponte lungo la statale 16 Adriatica in prossimità di Montenero di Bisaccia, insieme a evacuazioni preventive e allagamenti nella piana industriale di Termoli. Il Capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano ha illustrato la situazione, evidenziando gli aspetti più urgenti e i risultati già raggiunti sul fronte dei collegamenti.

maltempo e viabilità: criticità principali sulla statale 16 adriatica

La condizione più complessa riguarda la strada statale 16 Adriatica nel comune di Montenero di Bisaccia, in provincia di Campobasso. La via risulta determinante per gli spostamenti Nord-Sud e Sud-Nord, non soltanto nel collegamento tra Abruzzo e Molise, ma anche lungo l’asse che attraversa la dorsale.

La difficoltà di transito interessa anche chi, avendo in programma il rientro verso Puglia, ha scelto di utilizzare l’auto al posto del treno, trovandosi in un contesto con collegamenti non pienamente disponibili.

ponte crollato e difficoltà nel transito da nord a sud

La porzione di ponte venuta meno non viene descritta come limitata: si evidenziano problematiche operative per un ripristino tempestivo della viabilità. Ulteriore elemento critico riguarda la presenza di un ponte che avrebbe potuto costituire un’alternativa, indicato però come in condizioni particolarmente critiche, con conseguente ostacolo rilevante al passaggio Nord-Sud nell’area interessata.

Nel quadro dei collegamenti, viene sottolineato che la linea ferroviaria adriatica risulta riaperta.

ripristino dei collegamenti: tempo e fattori che rallentano la riapertura

Il punto più sensibile rimane il ripristino della viabilità conseguente al cedimento. La consistenza del danno e le condizioni dell’infrastruttura alternativa incidono sulla possibilità di rimettere rapidamente in servizio il transito nella zona. La gestione dell’emergenza coinvolge anche una valutazione dei percorsi alternativi, resa complessa dalle criticità riscontrate.

Nel contesto indicato, la riapertura completa non è prevista a breve termine, con particolare attenzione all’impatto derivante dai flussi di viaggio legati alla Settimana Santa. Molti cittadini risultano in movimento, aumentando la pressione sulla rete stradale.

evacuazioni preventive per la piena del fiume biferno e diga del liscione

Per quanto riguarda le misure di protezione delle popolazioni, sono stati registrati circa 200 evacuati in via precauzionale nell’ambito della piena del fiume Biferno, nell’area della diga del Liscione.

paratie aperte e scarico superiore a 500 metri cubi al secondo

La diga del Liscione ha dovuto scaricare acqua. Le paratie risultano tutte aperte, con uno scarico indicato in più di 500 metri cubi d’acqua al secondo. L’evacuazione viene descritta come misura precauzionale prevista dal piano di emergenza.

Quando l’emergenza giungerà a conclusione, le persone evacuate potranno rientrare nelle proprie abitazioni.

allagamenti a termoli: piana industriale e situazione nello stabilimento ex fiat

Tra gli altri aspetti segnalati, la piana industriale di Termoli risulta allagata. All’interno dell’area è presente anche lo stabilimento ex Fiat di Stellantis, con un’indicazione specifica: la produzione è stata interrotta già da ieri.

La sospensione delle attività porta a considerare non presenti pericoli per la popolazione e per i lavoratori. Resta comunque la necessità di fare i conti con eventuali danni, dato che l’area viene descritta come particolarmente depressa e non estranea a episodi di allagamento.

passolanciano: criticità in un albergo e gestione immediata

Una ulteriore criticità riguarda la mattina indicata nel contesto: un gruppo di persone è rimasto bloccato a causa della neve in un albergo a Passolanciano.

Interpellando il prefetto, è stato riportato che si è verificata una attivazione immediata dell’esercito. Risulta poi che l’intervento abbia consentito di ristabilire sia la viabilità sia l’evacuazione delle persone presenti nella struttura, con ripristino della situazione.

capo dipartimento della protezione civile e persone citate

  • Fabio Ciciliano
Categorie: NewsCronaca

Per te