Maccaja o macaia in liguria: cos è e perché le temperature sono sopra la media

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Maccaja o macaia in liguria: cos è e perché le temperature sono sopra la media

Un’aria più mite sta prendendo il sopravvento su gran parte dell’Italia e porta con sé giornate di sole e temperature in evidente crescita rispetto alle medie stagionali. La fase favorevole, però, non è destinata a durare identica per tutto il periodo: nei prossimi giorni sono attesi cambiamenti, con particolare attenzione a quanto potrà accadere in Liguria e alle dinamiche meteorologiche che riporteranno maggiore variabilità nel corso del mese.

maccaja in liguria: come nasce il fenomeno costiero

In Liguria si parla della maccaja (o macaia), un fenomeno tipico quando si instaurano condizioni favorevoli lungo la fascia costiera. Il meccanismo si attiva quando venti caldi e umidi meridionali scorrono sul mare ancora freddo: l’aria si raffredda al contatto con la superficie marina, favorendo la condensazione in nuvole.

Le nuvole generate in questo modo tendono poi a rimanere intrappolate in uno spazio compreso tra la costa e i rilievi appenninici che si trovano subito alle spalle. Di conseguenza, in determinate condizioni possono formarsi coperture nuvolose persistenti, soprattutto nella zona ligure.

alta pressione e tanto sole: temperature sopra la media

Secondo le indicazioni del meteorologo Mattia Gussoni, su molte aree del Paese si è imposto un campo di alta pressione di matrice subtropicale. Nei prossimi giorni è quindi atteso molto sole su buona parte delle regioni, con una sola eccezione rilevante: una nuvolosità più compatta in Liguria, collegata anche alla dinamica della maccaja.

La parte più evidente della fase stabile riguarda comunque i valori termici. Le previsioni indicano temperature ben oltre le medie climatiche, con l’avvicinarsi di valori elevati specie tra le aree del Centro Nord. Domani, in particolare, è possibile raggiungere punte massime intorno ai 25°C (se non oltre) in diverse città, citate come esempi: Milano, Bologna, Trento, Firenze e Roma. In termini stagionali, si parla di un andamento paragonabile a pieno giugno nei capoluoghi.

in arrivo un cambio tra venerdì e sabato: aria più fresca e più vento

Tra venerdì e sabato si avvicinerà un fronte di aria più fresca proveniente dal Nord Europa. Questo passaggio comporterà un calo delle temperature e un aumento della ventilazione dai quadranti settentrionali.

Per quanto riguarda le precipitazioni, al momento l’indicazione fornita riguarda soprattutto i settori adriatici. In altre parole, il peggioramento non è presentato come esteso e uniforme, ma più legato a specifiche aree.

prospettive per la seconda metà di aprile: instabilità e contrasti stagionali

La tendenza più ampia viene collegata all’andamento climatologico di aprile e anche di parte di maggio, descritto come piuttosto estremo a causa degli scambi meridiani. Questi corrispondono a marcati contrasti tra masse d’aria: da un lato le prime infiltrazioni di origine subtropicale, dall’altro le ultime irruzioni di estrazione polare.

Il risultato è una transizione rapida tra condizioni molto miti e successiva comparsa di fenomeni più intensi, fino ai primi forti temporali di stagione. Per il momento, quindi, la fase di stabilità è presentata come prevalente, mentre nella seconda parte del mese il ritorno del maltempo viene indicato come possibile.

meteorologo citato e riferimenti delle previsioni

  • Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it
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