Lite per una fetta di pizza a Pavia: ucciso un 25enne, cosa è successo

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Lite per una fetta di pizza a Pavia: ucciso un 25enne, cosa è successo

Una frase semplice, richiesta di una fetta di pizza, è stata il punto di innesco di una sequenza di eventi culminata con un omicidio nella notte tra sabato e domenica a Pavia. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la violenza si è sviluppata in pochi minuti in un parcheggio, nel contesto di un incontro tra gruppi di ragazzi, fino a quando l’aggressione ha causato una ferita al collo risultata fatale.

omicidio a pavia: la lite nata da una richiesta di pizza

La scena si è svolta nel parcheggio di via Nazario Sauro, nell’area Cattaneo. La ricostruzione si fonda su immagini delle telecamere di sorveglianza e sulle testimonianze raccolte in Questura, elementi che hanno permesso di ricostruire i momenti immediatamente precedenti all’aggressione.

Il venticinquenne Guglielmo Vaccaro, originario di Favara in provincia di Agrigento, si trovava a Pavia da alcuni mesi per lavoro. Aveva un contratto a termine presso il centro logistico delle Poste di Stradella. Quella notte, insieme a due amici, si era fermato in pizzeria prima di raggiungere il parcheggio, portando con sé alcuni cartoni.

Proprio lì il gruppo si è imbattuto in altri cinque ragazzi. Tra questi, un sedicenne nato a Pavia e di origini straniere, oggi accusato di omicidio.

la dinamica dell’aggressione: la richiesta respinta e la violenza improvvisa

Un testimone riferisce che il giovane sedicenne si sarebbe avvicinato chiedendo “una fetta di pizza”. Al rifiuto sarebbe seguita una progressione di tensione, composta da parole e provocazioni, fino a una lite sempre più accesa.

Nel giro di pochi istanti la situazione sarebbe degenerata. Secondo quanto ricostruito, il sedicenne avrebbe estratto dalla tasca un oggetto appuntito, forse un cacciavite o un punteruolo, colpendo Vaccaro al collo. La ferita, descritta come profonda, si è rivelata fatale.

conseguenze per la vittima e ferito tra gli amici

Nella colluttazione è rimasto ferito anche uno degli amici della vittima. La persona coinvolta risulta attualmente ricoverata al Policlinico San Matteo.

Un ulteriore elemento evidenziato nelle ricostruzioni riguarda la percezione immediata della gravità: gli amici non avrebbero subito capito quanto fosse seria la lesione e avrebbero portato l’amico a casa.

arresto, accuse e indagini della squadra mobile

Il presunto aggressore è stato fermato dopo un lungo interrogatorio in Questura. Successivamente è stato trasferito all’istituto penale minorile Beccaria di Milano. Per lui l’accusa è di omicidio.

Per gli altri quattro ragazzi presenti, invece, si profila la possibilità di una denuncia per omissione di soccorso. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile continuano con l’obiettivo di chiarire ogni passaggio e ricostruire le responsabilità di tutti i presenti.

Secondo quanto emerge, il movente appare legato a una lite per motivi ritenuti futili: una richiesta respinta che ha innescato tensioni e condotto a una violenza estrema.

reazioni a pavia: cordoglio del sindaco e del vescovo

La città di Pavia è sotto shock per quanto accaduto. Il sindaco Michele Lissia ha parlato di “una grande tragedia”, esprimendo vicinanza alla famiglia del giovane. Anche il vescovo Corrado Sanguineti ha sottolineato lo sgomento della comunità di fronte a una “violenza assurda che ha spezzato la vita di un ragazzo”.

figure citate nella vicenda

  • Guglielmo Vaccaro
  • Michele Lissia
  • Corrado Sanguineti
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Categorie: Cronaca

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