Libano unifil idf speronano mezzi italiani con carro armato
Nel sud del Libano, in un contesto segnato da settimane di scontri tra Israele ed Hezbollah, Unifil, la forza Onu di interposizione, ha reso noto un episodio che coinvolge mezzi della missione e un carro armato Merkava. Secondo quanto riportato in un comunicato ufficiale, i fatti si sarebbero verificati durante alcune manovre nelle aree utilizzate per l’accesso alle posizioni Unifil.
unifil: carro armato merkava e veicoli dei caschi blu nel sud del libano
Unifil ha dichiarato che un carro armato israeliano avrebbe speronato dei veicoli appartenenti ai caschi blu nel sud del Paese. I mezzi coinvolti sarebbero stati italiani, anche se al momento non risulta chiarito se l’episodio sia stato intenzionale oppure accidentale.
Il comunicato riferisce che si è trattato di due occasioni in cui le Forze di difesa israeliane (Idf) avrebbero speronato veicoli Unifil con un Merkava. In uno dei casi, l’urto avrebbe provocato danni significativi.
idfs e blocco stradale a bayada: accesso alle posizioni unifil
Oltre allo speronamento di veicoli, Unifil indica che le Idf avrebbero anche bloccato una strada a Bayada, nel sud del Libano. La via sarebbe stata utilizzata per accedere alle posizioni Unifil, elemento che rende rilevante l’impatto operativo della situazione descritta nel comunicato.
colpi di avvertimento e danni a mezzi unifil
Nell’arco dell’ultima settimana, secondo Unifil, i soldati israeliani avrebbero sparato “colpi di avvertimento” nell’area. Tali colpi, stando alle indicazioni contenute nel comunicato, avrebbero colpito e danneggiato veicoli chiaramente identificabili come appartenenti alla missione.
Il testo aggiunge un dettaglio specifico: in un caso, un “colpo di avvertimento” sarebbe atterrato a un metro da un casco blu che era sceso dal suo veicolo. Unifil collega dunque l’episodio ai rischi creati dall’azione militare nelle vicinanze dei mezzi della forza Onu.
episodi segnalati da unifil: elenco dei fatti
- Due occasioni in cui soldati delle Idf avrebbero speronato veicoli Unifil con un carro armato Merkava, con danni significativi in uno dei casi.
- Veicoli Unifil sarebbero stati italiani, senza ancora chiarire se l’evento sia stato intenzionale o accidentale.
- Blocco di una strada a Bayada, usata per accedere alle posizioni Unifil.
- Nel corso dell’ultima settimana, spari di “colpi di avvertimento” che avrebbero colpito e danneggiato veicoli chiaramente identificabili.
- Un “colpo di avvertimento” atterrato a un metro da un casco blu sceso dal suo veicolo.