Leicester: favola in premier alla retrocessione in terza serie
Il decennale di un’impresa che ha fatto sognare l’intera Premier League si è trasformato in una serata cupa per il Leicester. Il 2-2 interno contro l’Hull City ha sancito la seconda retrocessione consecutiva delle Foxes, riportandole in League One dopo 17 anni. Mentre lo stadio King Power ospitava una celebrazione per i dieci anni dal trionfo del 2016, il risultato ha certificato una realtà ben diversa: la favola è diventata memoria e ora resta la necessità di ripartire.
Leicester retrocesso in League One dopo il 2-2 con Hull City
Il pareggio 2-2 in casa con l’Hull City ha confermato il peggior scenario possibile per il Leicester: dopo il passaggio in Championship, la squadra è tornata precipitare in terza serie. A rendere ancora più pesante l’evento è il contesto della serata: il club aveva predisposto una festa per celebrare il successo decennale, ma la partita di riferimento con l’Hull City ha mostrato una crisi ormai strutturale, culminata con il ritorno in League One.
Il trionfo 2016 e il percorso che ha portato il Leicester in Champions
Il 2 maggio 2016 il Leicester conquistò il primo campionato inglese della sua storia. Il successo era stato persino quotato a 5000/1 ad inizio stagione: chi aveva puntato sulle Foxes con una cifra contenuta ha ottenuto un ritorno economico straordinario.
La celebrazione del titolo aprì anche le porte dell’Europa: la squadra partecipò alla Champions League, fermandosi ai quarti di finale. In seguito arrivò un altro picco di prestigio: nel 2021 la vittoria della Coppa d’Inghilterra sotto la guida di Brendan Rodgers, seguita dal successo nella Community Shield.
Dal 2021-2022 alla retrocessione del 2023: la parabola si incrina
La stagione 2021-2022 segnò il passaggio alla Conference League. Il cammino si interruppe in semifinale contro la Roma di José Mourinho. Da lì in avanti il percorso verso i risultati si fece più difficile.
La svolta verso il basso avvenne nel maggio 2023: la squadra retrocesse in Championship, dopo l’addio di Brendan Rodgers ad aprile. Poi seguirono cambi di guida: dopo la partenza del tecnico nordirlandese si susseguirono sette allenatori, ma l’unico passaggio considerato rilevante fu la scelta di Enzo Maresca, indicato come protagonista del ritorno in Premier nel 2024.
Presidente Leicester e responsabilità: Srivaddhanaprabha, eredità e svolta del 2018
Le cause del ridimensionamento vengono collegate anche alle scelte della dirigenza, ma una data viene indicata come momento decisivo: il 27 ottobre 2018. In quella circostanza l’elicottero che trasportava Srivaddhanaprabha senior si sfracellò all’esterno dello stadio, evento che portò Aiyawatt “Top” Srivaddhanaprabha a prendere un ruolo centrale.
Durante la sua dichiarazione, il presidente ha affermato: “La responsabilità della retrocessione del club in League One ricade su di me”. Al momento della scomparsa del fondatore, Aiyawatt aveva 33 anni. Nel 2020 il suo nome comparve nella lista Forbes tra i cinque miliardari più giovani d’Asia.
Srivaddhanaprabha senior aveva acquistato il club nel 2010. Il titolo inglese del 2016 mise il suo nome al centro della scena internazionale. Per la conquista del campionato fu previsto anche un premio: una BMW del valore di 100mila sterline per ciascuno dei 19 giocatori della rosa.
Budget, scelte e conseguenze: cosa ha pesato dal 2022 in poi
La pandemia Covid ha avuto un impatto significativo sulla King Power. La crisi toccò anche il Leicester, ma le difficoltà descritte dal 2022 ad oggi non vengono attribuite soltanto a un budget limitato. Secondo il quadro fornito, hanno inciso anche scelte sbagliate nelle catene di comando, dagli allenatori fino ai direttori sportivi.
Jamie Vardy, addio e fine di un’era
Nell’estate 2025 l’addio di Jamie Vardy, con il trasferimento alla Cremonese, è presentato come chiusura di un’epoca. Vardy è indicato come 500 presenze e 200 gol con le Foxes: l’ultima figura della fase legata alla conquista del 2016.
Allenatori dal 2025 al 2026: Cifuentes, interim di Andy King e scelta di Gary Rowett
Dopo la retrocessione in Championship del 2025, la squadra è stata affidata con un contratto triennale allo spagnolo Marti Cifuentes, reduce da due stagioni alla guida del QPR. Cifuentes, 43 anni, è stato esonerato il 25 gennaio 2026 dopo l’1-2 contro Oxford United, con il Leicester al 14esimo posto.
Seguono 24 giorni di interim dell’ex centrocampista Andy King. Il 18 febbraio il Leicester sceglie Gary Rowett, ma con il tecnico inglese la situazione viene descritta come peggiorativa, fino alla retrocessione maturata alla terzultima posizione di campionato.
Un elemento determinante viene collegato ai 6 punti di penalizzazione per violazioni delle regole della sostenibilità finanziaria.
Penalizzazioni potenziali e speranza EFL: caso WBA e Fair Play Finanziario
Nel quadro attuale viene indicata una possibilità legata a un contenzioso: una accusa mossa dalla EFL contro il WBA, in relazione a violazioni delle regole del Fair Play Finanziario. La speranza nasce dall’eventualità che scatti una penalizzazione a carico del West Bromwich Albion, evento che potrebbe rimettere il Leicester in gioco. Le possibilità vengono però descritte come remote.
Calciomercato e smantellamento: i giocatori ceduti dopo il ritorno in Championship
Nell’estate 2025, dopo il ritorno in Championship, risultano ceduti 12 giocatori. La misura viene presentata come una cura dimagrante imposta dalla necessità di abbassare il monte-stipendi.
Nonostante le cessioni, nella rosa attuale rimangono figure considerate importanti: il difensore danese Jannik Vestergaard, l’esterno portoghese Ricardo Pereira, il portiere bosniaco Asmir Begovic, il centrocampista inglese ed ex nazionale Harry Winks, il jolly Oliver Skipp, oltre agli attaccanti Jordan Ayew, Patson Daka e Bobby De Cordova-Reid.
La situazione sportiva viene associata a tensioni interne: viene ricordato un episodio in cui Winks ha sfiorato una rissa con un tifoso dopo la sconfitta del 18 aprile a Portsmouth.
Reazione del club e confronto con i tifosi: scelte in arrivo
Il club ha comunicato che, dopo il ritorno umiliante in terza serie, verranno prese le decisioni necessarie, senza entrare nei dettagli. Martedì sera allo stadio sono stati descritti confronti animati con i tifosi: il presidente ha parlato con un gruppetto di persone e il centrocampista Hamza Choudhury ha dovuto rispondere alle accuse legate a scarso impegno da parte della squadra.
Secondo quanto riportato, Rowett lascerà il club, e la rosa subirà uno smantellamento. La ripartenza viene collegata a uno sguardo attento e obbligato ai conti.
Dean Holden su Leicester e significato dell’impresa del 2016
La tristezza della parabola viene sintetizzata dalle parole di Dean Holden, originario di Leicester e tecnico in seconda dell’Hull, avversario che ha certificato la retrocessione con il 2-2. Il riferimento riportato è netto: “È un vero peccato vedere le Foxes in questa situazione. Dieci anni fa erano la seconda squadra di tutti”.
personaggi e protagonisti citati
- Claudio Ranieri
- Brendan Rodgers
- José Mourinho
- Enzo Maresca
- Aiyawatt “Top” Srivaddhanaprabha
- Srivaddhanaprabha senior (Vichai)
- Jamie Vardy
- Marti Cifuentes
- Andy King
- Gary Rowett
- Hamza Choudhury
- Dean Holden
