Killer della strage dei fornai di cadrezzate evade ancora elia del grande
Un nuovo episodio di fuga riaccende l’attenzione delle autorità su Elia Del Grande, già protagonista di un gravissimo fatto di sangue. A distanza di mesi dall’ultima evasione, l’uomo è evaso da una casa lavoro ad Alba, nel Cuneese, dando avvio a una massiccia operazione di ricerca che si estende dall’intero Piemonte fino all’Italia centrale e settentrionale. Le indagini concentrano la massima attenzione sul Varesotto, area particolarmente collegata alla sua biografia.
el ia del grande evade e avvia una vasta caccia in tutto il paese
Le ricerche prendono avvio dopo un’evasione avvenuta da una casa lavoro ad Alba (Cuneo). L’azione investigativa coinvolge un’area molto ampia: il dispositivo di ricerca viene esteso dall’intero Piemonte fino a porzioni dell’Italia centrale e settentrionale. L’interesse principale si concentra su specifiche località, con particolare attenzione al comune di Cadrezzate, nel Varesotto, indicato come il luogo di origine e di crescita di Del Grande.
Il comune nel quale l’uomo è cresciuto risulta centrale anche per i fatti del 7 gennaio 1998. In quella data Del Grande, all’età di 22 anni, compì un triplice omicidio, uccidendo padre, madre e fratello.
cadrezzate nel varesotto al centro delle indagini: la strage del 7 gennaio 1998
A Cadrezzate, il 7 gennaio 1998, Del Grande mise in atto un’azione violenta che venne soprannominata “strage dei fornai”. Secondo i fatti ricostruiti, l’uomo uccise a fucilate l’intera famiglia: il padre, la madre e il fratello. Il contesto dell’episodio includeva l’opposizione del giovane al matrimonio con una giovane dominicana
