Israele bombarda casa di leader cristiano in Libano: aveva come obiettivo Hezbollah

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Israele bombarda casa di leader cristiano in Libano: aveva come obiettivo Hezbollah

Un raid israeliano in un’area residenziale ha portato alla morte di civili, mentre l’esercito israeliano (Idf) ha riconosciuto l’errore e ha espresso rincrescimento per le perdite. L’episodio è avvenuto ad Ain Saadeh, cittadina in una zona collinare a maggioranza cristiana a est di Beirut, lontana dai territori in cui Hezbollah ha maggiore radicamento. Secondo quanto comunicato, l’operazione puntava a leader di Hezbollah, ma ha colpito un esponente di rilievo di un gruppo cristiano avversario.

Idf ammette l’errore: raid con vittime civili ad Ain Saadeh

L’Idf ha ammesso la responsabilità dell’accaduto parlando con la Bbc e ha manifestato rincrescimento per le perdite di civili. L’uccisione, secondo la ricostruzione fornita, si è verificata durante un raid contro un edificio residenziale ad Ain Saadeh, con colpi che hanno interessato persone presenti nell’appartamento.

Durante la comunicazione, l’Idf ha affermato che diverse persone non coinvolte sono state colpite come conseguenza dell’operazione. L’indicazione dell’azione mirata riguarda un edificio in cui le vittime si trovavano in una zona interna, descritta come il piano inferiore dell’abitazione considerata obiettivo.

bersaglio del raid: leader Hezbollah e morte di un esponente delle forze libanesi

Le Forze di Difesa israeliane hanno sostenuto che l’obiettivo iniziale fosse rappresentato da leader di Hezbollah. Nel corso del raid, però, è stato ucciso Pierre Mouawad, indicato come esponente di spicco del Partito delle forze libanesi, un gruppo cristiano contrapposto al Partito di Dio.

Secondo quanto riferito, Mouawad non era il bersaglio militare atteso dall’operazione. Il partito ha sottolineato che non era un combattente e che non era un obiettivo militare.

vittime: Pierre Mouawad, Flavia e un’altra donna nel raid

Nel raid sull’abitazione di Pierre Mouawad, oltre a lui, hanno perso la vita sua moglie Flavia e un’altra donna. Le persone decedute si trovavano al piano inferiore dell’appartamento indicato come obiettivo dell’operazione.

contesto dell’intervento: area cristiana a est di Beirut

L’episodio si colloca ad Ain Saadeh, descritta come una cittadina in una zona collinare a maggioranza cristiana, situata a est di Beirut. La località viene indicata come lontana dalle aree in cui Hezbollah è maggiormente radicata.

giorno della Pasqua e dichiarazioni sullo status di Pierre Mouawad

Secondo le ricostruzioni riportate, Mouawad stava celebrando la Pasqua a casa con la famiglia. La posizione del suo partito è stata netta nel negare un coinvolgimento armato, ribadendo che non era un combattente e che non costituiva un obiettivo militare.

personaggi e vittime citati

  • Pierre Mouawad
  • Flavia
  • un’altra donna
Le Idf bombardano per sbaglio la casa di un leader cristiano libanese: uccisi lui, la moglie e una donna. Volevano colpire Hezbollah
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