Inchiesta arbitri minelli spero indaghi anche roma cambiano nomi ma non sistema

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Inchiesta arbitri minelli spero indaghi anche roma cambiano nomi ma non sistema

Le nuove vicende legate alle inchieste sul mondo arbitrale riportano al centro la posizione di Daniele Minelli, ex fischietto che nel tempo ha presentato iniziative legali e che oggi torna a parlare dell’esigenza di far luce su presunte dinamiche poco trasparenti. Al centro delle sue dichiarazioni figurano gli esiti di segnalazioni inviate alla Procura Federale e, successivamente, alla Procura di Roma, con l’obiettivo di ottenere chiarimenti su presunte irregolarità in voti e verbali.

daniele minelli, esposto 2021 e querela 2024: falsificazione di voti e verbali

Minelli ricostruisce un percorso iniziato nel 2021, quando ha presentato un esposto alla Procura Federale. Successivamente, nel 2024, ha depositato una querela presso la Procura di Roma, lamentando falsificazione di voti e verbali.

Nelle sue parole emerge anche l’auspicio che i magistrati romani possano avviare un approfondimento, con riferimento alla necessità di fare piena luce su un presunto «sistema non trasparente». L’ex arbitro si sofferma anche sull’idea che la giustizia sportiva non abbia, a suo giudizio, scelto di verificare fino in fondo quanto segnalato, indirizzando quindi l’attenzione sulla sfera ordinaria.

minelli sulle carte presentate: documenti, chat e irregolarità nelle graduatorie

Minelli afferma di avere elementi documentali e comunicazioni che, secondo la sua ricostruzione, dimostrerebbero incongruenze. La sua dichiarazione ruota attorno al fatto che, a distanza di tempo, l’iter da lui avviato non sarebbe stato definito con un’archiviazione, almeno per quanto riguarda il suo esposto.

Nel dettaglio, l’ex arbitro sostiene di aver portato documenti e chat relative a componenti della Commissione arbitrale, dalle quali risulterebbero irregolarità nelle graduatorie e voti attribuiti agli arbitri. Minelli richiama in particolare una presunta differenza tra quanto emerso nelle mail e quanto poi sarebbe stato riportato agli atti.

minelli valuta anche la procura di milano: bussate alla sala var e sistema opaco

Nel contesto delle notizie che coinvolgono anche il designatore arbitrale, Gianluca Rocchi, indicato come autosospeso e oggetto di un procedimento per concorso in frode sportiva, Minelli valuta se rivolgere nuove istanze anche alla Procura di Milano.

Secondo le sue parole, potrebbe assumere rilievo difensivo anche quanto emerso tramite le presunte bussate al vetro della sala Var. Minelli collega questo elemento alla volontà di evidenziare un quadro in cui, a suo dire, cambierebbero le persone coinvolte ma resterebbe immutata la sostanza di un sistema che considera opaco.

minelli e la logica dei “suggerimenti” al var nelle indagini milanesi

L’ex arbitro richiama alcuni passaggi dell’indagine del pubblico ministero Maurizio Ascione, sostenendo che, secondo quanto descritto, nell’ambiente si sarebbe saputo che il protocollo non consentirebbe determinate forme di interazione. In tale cornice, Minelli cita un caso specifico relativo a Udinese-Parma.

Secondo la sua ricostruzione, nel caso indicato sarebbe ritenuto «pacifico» che una valutazione positiva da parte di un addetto Var possa incidere sul voto e, di conseguenza, sulla graduatoria interna degli arbitri. Minelli collega tale meccanismo anche agli effetti sulle decisioni su chi debba restare assegnato e chi debba invece uscire dalla selezione, includendo conseguenze economiche legate a chi «guadagna» e chi «no».

udinese-parma e riflessi sulla classifica: valutazioni var e differenze tra partite

Minelli sottolinea che le ricadute non si limiterebbero alla graduatoria interna. A suo dire, se un’influenza di questo tipo viene applicata in una partita e in un’altra no, l’effetto potrebbe estendersi anche alla classifica del campionato.

figure richiamate: minelli, rocchi e ascione

Nel quadro delle dichiarazioni riportate compaiono diversi nomi collegati alle iniziative e alle indagini menzionate.

  • Daniele Minelli
  • Gianluca Rocchi
  • Maurizio Ascione

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