Inchiesta arbitri, legale di Rocchi: contestazioni poco chiare e concorso di più persone senza indicazioni

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Inchiesta arbitri, legale di Rocchi: contestazioni poco chiare e concorso di più persone senza indicazioni

Le accuse mosse dalla Procura di Milano nell’ambito di un’inchiesta legata alla frode sportiva continuano a generare reazioni e chiarimenti. A intervenire è l’avvocato Antonio D’Avirro, legale di Gianluca Rocchi, che ha scelto di autosospendersi dal ruolo di designatore arbitrale dopo le contestazioni ricevute. Nel quadro dell’indagine compare anche Andrea Gervasoni, indicato per concorso in frode sportiva e a sua volta autosospeso.

contestazioni procura di milano e autosospensione di rocchi

L’avvocato D’Avirro ha evidenziato criticità nel modo in cui sarebbero strutturate le contestazioni. Secondo quanto riferito, sarebbe difficile comprendere l’impostazione, perché risulterebbe segnalato un concorso di più persone, senza però indicare chiaramente tutti i soggetti ritenuti coinvolti. Il legale ha affermato che, a suo avviso, non sarebbe mai accaduto che l’altro soggetto del presunto accordo nella frode sportiva non venisse indicato.

La decisione di Gianluca Rocchi di autosospendersi arriva dopo lo scossone dell’inchiesta della procura milanese, nella quale Rocchi risulta indagato per concorso in frode sportiva. L’autosospensione è collegata alle imputazioni contestate nell’ambito del procedimento.

andrea gervasoni indicato per concorso in frode sportiva

Accanto alla posizione di Rocchi emerge quella di Andrea Gervasoni, indicato per concorso in frode sportiva in qualità di supervisore Var. Anche Gervasoni, come Rocchi, ha adottato la scelta dell’autosospensione dal proprio ruolo, in un passaggio collegato allo sviluppo dell’inchiesta.

origine dell’inchiesta: denuncia di domenico rocca all’alia

Il procedimento trae origine da una lettera di denuncia inviata all’Aia dopo la conclusione della scorsa stagione. Il mittente è Domenico Rocca, ex assistente, che aveva segnalato presunte anomalie nella gestione di alcuni casi arbitrali.

le partite sotto osservazione nell’inchiesta

Nell’ambito dell’indagine vengono indicate quattro partite finite nel mirino per presunte irregolarità nella gestione dei casi arbitrali.

  • bologna–inter (Serie A, 20 aprile 2025)
  • milan–inter (Coppa Italia, 23 aprile 2025)
  • udinese–parma (Serie A, 1 marzo 2025)
  • inter–verona (Serie A, 8 gennaio 2024)

Tra le partite menzionate, viene specificato che inter–verona è partita sotto la lente del pm, mentre per quel match non risulta contestata a Gianluca Rocchi la relativa accusa indicata nel testo.

personaggi citati

  • Antonio D’Avirro
  • Gianluca Rocchi
  • Andrea Gervasoni
  • Domenico Rocca
Inchiesta arbitri, il legale di Rocchi: “Contestazioni non chiare. Si parla di concorso di più persone, ma non sono indicate”

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