Ia al senato conferenza ai italia tra innovazione e sovranità digitale
L’intelligenza artificiale sta trasformando in modo rapido modelli economici, processi produttivi e dinamiche sociali. In questo contesto, la sovranità digitale diventa un tema decisivo, legato al controllo dei dati, all’autonomia tecnologica e alla capacità di sviluppare modelli e infrastrutture in modo autonomo. Un confronto promosso da Engineering Group, attraverso un’iniziativa della senatrice e vicpresidente del Senato Licia Ronzulli, mette al centro la costruzione di una via italiana all’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di definire una strategia nazionale coerente e concreta.
L’evento riunisce rappresentanti di istituzioni, industria e mondo accademico per discutere il ruolo strategico dell’AI nello sviluppo del Paese e per delineare un percorso orientato a una visione sovrana, sicura e sostenibile. La discussione punta a far dialogare visioni e responsabilità differenti — istituzioni, imprese e ricerca — così da affrontare le sfide in modo strutturato, con attenzione agli aspetti tecnologici, regolatori e sociali.
evento su sovranità digitale e via italiana all’intelligenza artificiale
I lavori, moderati da Michelangelo Suigo, Chief Public Affairs, Corporate Communication & Sustainability Officer di Engineering Group, si aprono con i saluti istituzionali della senatrice Licia Ronzulli e del sottosegretario all’Informazione e all’Editoria Alberto Barachini. Durante l’intervento di apertura viene richiamata l’importanza dell’AI nel sistema informativo e nel dibattito pubblico, evidenziando la necessità di affiancare l’innovazione con strumenti di governance adeguati e con una comunicazione consapevole.
governance dell’ai e controllo su dati e infrastrutture
Dopo i saluti istituzionali, Aldo Bisio, ceo di Engineering Group, presenta la “Sovereign AI Architecture”. Il contributo insiste sulla necessità di sviluppare modelli e piattaforme capaci di garantire il pieno controllo su dati e processi, con particolare attenzione ai settori regolati. L’AI viene interpretata non come semplice tecnologia, ma come leva competitiva: in un contesto in cui i modelli tendono a standardizzarsi, la capacità di realizzare soluzioni proprietarie e trasparenti viene indicata come elemento distintivo per imprese e Pubblica Amministrazione.
politiche pubbliche e bilanciamento tra regolazione e innovazione
Mario Nobile, direttore Generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid), affronta le politiche pubbliche necessarie per sostenere lo sviluppo dell’AI in Italia. Il focus è sull’equilibrio tra regolamentazione e innovazione, con attenzione al rischio di over-regulation e alla frammentazione normativa europea. La proposta converge sull’esigenza di passare da un approccio prevalentemente prescrittivo a modelli più agili, in grado di accompagnare la crescita tecnologica senza ridurne la competitività, preservando al tempo stesso standard elevati di sicurezza e tutela dei dati.
ai e cybersicurezza: sicurezza tecnica e cultura digitale
Andrea Billet, ammiraglio e Capo del Servizio Certificazione e Vigilanza dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, esamina il rapporto sempre più stretto tra Intelligenza Artificiale e cybersicurezza. L’intervento sottolinea la necessità di integrare tecnologie avanzate con una solida cultura digitale, capace di supportare cittadini e organizzazioni. Viene evidenziato come la sicurezza non sia soltanto un tema tecnico, ma anche culturale e strategico; in tale cornice, l’AI viene descritta come opportunità e, al tempo stesso, come una nuova superficie di rischio da governare.
tavole rotonde su ai sovrana, sicura e sostenibile
La prima tavola rotonda, dedicata a “Ai Sovrana, sicura e sostenibile”, coinvolge esponenti di maggioranza e opposizione: il confronto affronta le condizioni necessarie per costruire una reale sovranità tecnologica. Tra i temi in evidenza: lo sviluppo di infrastrutture nazionali di calcolo e data center, la riduzione della dipendenza da provider extra-europei e il ruolo dell’AI Act.
La discussione estende l’attenzione alla sostenibilità sociale dell’innovazione, includendo l’impatto sul lavoro e la necessità di politiche di formazione e alfabetizzazione digitale. Vengono inoltre considerati aspetti legati alla coesione territoriale, con la capacità dell’AI di contribuire a ridurre il divario tra grandi città e aree interne. Un ulteriore filone riguarda la creazione di un contesto favorevole agli investimenti e alla crescita di un ecosistema industriale nazionale competitivo.
tavola rotonda su ai everywhere e adozione nei verticali di mercato
La seconda tavola rotonda, intitolata “Ai Everywhere: le applicazioni dell’Ai nei verticali di mercato”, concentra l’attenzione sulle applicazioni concrete dell’AI nei diversi settori economici. Il confronto coinvolge Stefania Bandini, Professoressa Ordinaria di Computer Science presso l’Università di Milano-Bicocca; Fabio Momola, Executive Vice President di Engineering Group; Enzo Peruffo, Pro Rettore per la Didattica e Professore Ordinario di Strategie d’Impresa presso la LUISS; Donatella Proto, Direttore Generale per le Nuove Tecnologie Abilitanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Il dibattito analizza il passaggio dalla sperimentazione all’adozione su larga scala, identificando i verticali più maturi e le opportunità per il sistema produttivo italiano. È riservata un’attenzione specifica al rischio di ampliamento del divario tra grandi imprese e PMI, individuando strumenti utili a garantire un accesso più diffuso all’AI. Rientrano tra i temi anche il trasferimento tecnologico tra ricerca e industria, la trasformazione dei modelli formativi e il ruolo delle università nello sviluppo delle competenze.
Nel quadro della discussione si inserisce anche la riflessione sulla costruzione di modelli linguistici italiani, capaci di valorizzare il patrimonio industriale e culturale nazionale. Le conclusioni sono affidate al sottosegretario Butti, con l’obiettivo di sintetizzare gli elementi emersi, soprattutto per quanto riguarda le politiche per l’innovazione tecnologica e la strategia nazionale sull’intelligenza artificiale.
Partecipanti e relatori citati:
- Licia Ronzulli
- Alberto Barachini
- Michelangelo Suigo
- Aldo Bisio
- Mario Nobile
- Andrea Billet
- Lorenzo Basso
- Giulio Centemero
- Guido Liris
- Raffaella Paita
- Giulia Pastorella
- Stefania Bandini
- Fabio Momola
- Enzo Peruffo
- Donatella Proto
- Butti