Gregori: la Commissione scarta la pista delle ragazze scomparse

• Pubblicato il • 4 min
Gregori: la Commissione scarta la pista delle ragazze scomparse

La Commissione parlamentare d’inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori ha espresso un via libera all’unanimità alla relazione intitolata “Emanuela Orlandi, Mirella Gregori e la pista delle ragazze scomparse”. Il documento rappresenta una prima analisi tematica che, secondo quanto emerso, ridimensiona una pista collegata a una “presunta criminosa regia”, ricondotta alla scomparsa delle due giovani anche in relazione ad altri casi di adolescenti non tornate a casa tra l’81 e l’83, nell’area di Roma e della provincia.

commissione parlamentare: relazione unanime sulla pista delle ragazze scomparse

La Commissione, presieduta dal senatore Andrea De Priamo, ha approvato la relazione come prima tappa tematica. De Priamo ha sottolineato che la pista in questione rimandava a un presunto disegno collegato alle scomparse di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, esteso ad altri mancati ritorni a casa di adolescenti della città e dell’area circostante nello stesso periodo, tra il 1981 e il 1983.

de priaino: prosecuzione del lavoro su altre piste e “parola finale” sulla pista scartata

Nel corso della seduta dell’organismo parlamentare, il presidente De Priamo ha affermato che la Commissione proseguirà l’attività su tutte le altre piste. Ha inoltre indicato che molte di esse sono già state oggetto di approfondimenti.

Motivando la scelta contenuta nella relazione tematica, De Priamo ha richiamato l’esistenza di un lavoro oggettivo e di un riscontro chiaro e ineluttabile, elemento che renderebbe possibile, per quella specifica pista, una chiusura definitiva.

de priaino e la pista di londra: mail attribuite a un inganno, ma approfondimenti ancora necessari

De Priamo ha inoltre concentrato l’attenzione sulla cosiddetta “pista di Londra”. Secondo la sua valutazione, la Commissione sarebbe nelle condizioni di affermare che Emanuela non sia mai stata tenuta a Londra in un luogo religioso. Parallelamente, il presidente ha indicato che le mail indirizzate a Pietro Orlandi probabilmente sarebbero state il risultato di un inganno.

La Commissione, però, non avrebbe elaborato una relazione tematica dedicata alla pista di Londra, perché risulterebbe ancora necessario approfondire la questione dei cinque fogli.

pietro orlandi: scartare piste è positivo, mai creduto alla “tratta delle bianche”

Nel commentare l’orientamento della Commissione, Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi, ha parlato con l’agenzia Adnkronos e ha affermato di aver considerato irrealistica la pista collegata alla “tratta delle bianche”. Secondo il fratello di Emanuela, quella pista avrebbe significato un ritorno a 42 anni indietro, dato che la tratta delle bianche sarebbe stata la prima ipotesi presa in considerazione.

Orlandi ha dichiarato di non poter credere che Emanuela sia finita in un giro di prostituzione, portata all’estero e basta. Ha aggiunto che, a suo parere, “il resto” non avrebbe senso, richiamando l’atteggiamento del Vaticano. In parallelo, ha precisato di non escludere in generale l’esistenza di scomparse legate al contesto di prostituzione internazionale, ma ha ribadito che tale scenario non riguarderebbe la vicenda di Emanuela.

Secondo Pietro Orlandi, il caso di Emanuela sarebbe stato un rapimento preparato nel tempo con un ricattatore e un ricattato. Ha espresso la convinzione che la giovane sia stata scelta per uno scopo, legato al ricatto, mentre il movente e i motivi resterebbero ancora da conoscere. Ha quindi valutato positivamente l’atteggiamento della Commissione nel scartare alcune piste.

pietro orlandi auspica l’esclusione della pista parentale

Pietro Orlandi ha espresso anche un auspicio ulteriore: la prossima pista da scartare dovrebbe essere quella definita “parentale”. Ha dichiarato l’auspicio che venga esclusa quanto prima, sostenendo che sia stata indagata a fondo 42 anni fa. La motivazione addotta è legata alla volontà di difendere la verità e non perdere tempo.

persone citate nella vicenda

  • Andrea De Priamo
  • Pietro Orlandi
  • Emanuela Orlandi
  • Mirella Gregori

Per te