Forza italia richiamo di tajani e fratelli berlusconi all unità sul nodo costa

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Forza italia richiamo di tajani e fratelli berlusconi all unità sul nodo costa

Le tensioni interne di Forza Italia emerse nei giorni scorsi trovano un primo tentativo di ricomposizione a ridosso del vertice di Cologno Monzese. A distanza di 24 ore, arriva un richiamo all’unità e alla necessità di mettere da parte divisioni e polemiche, con l’obiettivo dichiarato di guardare al futuro e rilanciare il partito.

Forza Italia e vertice di cologno monzese: richiesta di unità e responsabilità

Secondo quanto riferito da fonti parlamentari azzurre, la linea emersa con forza riguarda la necessità di un atteggiamento comune. Il punto di partenza è l’esigenza di superare i malumori legati a due dossier distinti: la sostituzione di Paolo Barelli alla guida del gruppo alla Camera e il nodo dei congressi locali legati alla possibilità di controllare il partito attraverso la sfida delle tessere.

Il confronto si sarebbe sviluppato nella sede di Mediaset, durante il vertice che ha visto il coinvolgimento di Antonio Tajani e dei figli di Silvio Berlusconi, Marina e Pier Silvio Berlusconi. In quell’occasione sarebbe arrivato l’indirizzo di cercare convergenza e coesione, per ridurre le frizioni maturate nelle ultime giornate.

famiglia berlusconi e mediazione: Enrico costa come punto di equilibrio

Le fonti riportano anche un ulteriore richiamo al senso di responsabilità rivolto all’ambiente forzista, questa volta d’intesa tra la famiglia Berlusconi e Antonio Tajani. Il passaggio sarebbe stato portato avanti tramite la mediazione di Gianni Letta, con l’obiettivo di superare le resistenze di una parte del partito rispetto a Enrico Costa, indicato come nuovo presidente dei deputati forzisti.

Il messaggio trasmesso in mattinata, attraverso una serie di contatti soprattutto telefonici, avrebbe puntato a presentare Costa come elemento di mediazione e punto di incontro capace di rasserenare le posizioni interne.

nomina capogruppo alla camera e tempi: cosa manca per l’ufficialità

Per la definizione formale della nuova guida del gruppo, la dinamica operativa indicata dalle fonti richiede una fase successiva. Rimane infatti da attendere la prossima settimana per l’ufficializzazione delle dimissioni di Paolo Barelli.

Al momento non risulta convocata l’assemblea del gruppo azzurro alla Camera, passaggio necessario per procedere alla nomina di Costa e, se previsto, anche all’individuazione degli eventuali vice.

exit strategy per Paolo barelli e nodo eventuale incompatibilità

Le ricostruzioni riferiscono che, oltre alla sostituzione, resterebbe aperta la definizione di una exit strategy per Barelli. In particolare, si starebbe studiando una modalità per superare il nodo legato a una possibile incompatibilità collegata alla presidenza di Federnuoto.

congressi locali e gestione della stagione congressuale

Accanto alla questione delle cariche parlamentari, le fonti segnalano che l’attenzione si concentra anche su tempi e modalità della nuova stagione congressuale. Il tema dei congressi locali è descritto come terreno su cui si sarebbero concentrati i malumori, connessi alla volontà di regolare la fase attraverso criteri coerenti con l’obiettivo di unità nel partito.

calendario congresso e attese a milano con marina berlusconi

La prossima settimana, secondo fonti azzurre, il governatore piemontese Alberto Cirio, d’accordo con Tajani, sarebbe atteso a Milano per incontrare Marina Berlusconi e calendarizzare i congressi. L’intento attribuito a questo passaggio sarebbe quello di verificare quali iniziative possano essere realizzate, con l’obiettivo di celebrarli solo dove il partito risulterebbe unitario.

figure coinvolte nel processo decisionale

  • Antonio Tajani
  • Marina Berlusconi
  • Pier Silvio Berlusconi
  • Silvio Berlusconi
  • Gianni Letta
  • Enrico Costa
  • Paolo Barelli
  • Alberto Cirio
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