Forza italia, costa capogruppo alla camera: eletto per acclamazione al posto di barelli
Forza Italia alla Camera cambia guida di gruppo e apre una fase di rinnovamento interna. Enrico Costa è stato eletto capogruppo durante la riunione del gruppo a palazzo Montecitorio, chiamato a raccogliere il testimone dopo Paolo Barelli, con il quale si lega anche l’attesa per un nuovo incarico di governo.
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Come annunciato, Enrico Costa è il nuovo capogruppo di Forza Italia alla Camera. Il deputato azzurro è stato scelto per acclamazione nel corso della riunione del gruppo, a palazzo Montecitorio. La sua nomina avviene in qualità di successore di Paolo Barelli, in vista della possibile nomina a viceministro per i Rapporti con il Parlamento.
La sostituzione di Barelli, indicata come vicina alla linea politica del partito incarnata dal leader Antonio Tajani (i due sono consuoceri), si colloca all’interno di una strategia di “rinnovamento” avviata da Marina e Pier Silvio Berlusconi. Questa impostazione ha già trovato applicazione in precedenza, con l’avvicendamento alla guida del gruppo al Senato: Maurizio Gasparri sostituito da Stefania Craxi.
il passaggio di consegne e l’attesa per paolo barelli
Il cambio alla Camera assume un significato politico preciso anche per le aspettative di incarico su Paolo Barelli. Barelli è infatti al centro dell’ipotesi di una nuova responsabilità come viceministro per i Rapporti con il Parlamento, elemento che rafforza la continuità tra leadership parlamentare e prospettive istituzionali.
Al momento della designazione, Enrico Costa ha collegato la nuova funzione a un impegno di lavoro rivolto ai deputati e alla valorizzazione del percorso di ciascuno.
enrico costa: carriera politica e ruolo istituzionale
Avvocato piemontese, Enrico Costa è stato eletto alla Camera con Azione, nelle liste del cosiddetto “Terzo polo” insieme a Italia viva. Successivamente, nel settembre 2024, ha effettuato il passaggio a Forza Italia, motivandolo con una polemica legata alle scelte politiche di Carlo Calenda.
Nel quadro del passaggio, Costa si è dimesso subito dopo da presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere, un incarico che, secondo quanto riportato, spetta all’opposizione. Il profilo politico di Costa è descritto come noto per posizioni “iper-garantiste” e per numerose iniziative anti-magistrati. In precedenza ha ricoperto incarichi di rilievo: viceministro della Giustizia e poi ministro degli Affari regionali nei governi Renzi e Gentiloni.
intervento di enrico costa: valori liberali e centralità della persona
Una volta eletto, il neo-capogruppo ha rivolto un intervento pubblico ricordando Silvio Berlusconi e ringraziando Paolo Barelli e Antonio Tajani. Nel passaggio riportato, Costa ha dichiarato: “Parlerò con ciascuno di voi deputati per fare le scelte giuste, rispettando e valorizzando la storia di ciascuno. Assumo questo ruolo con un bagaglio di valori liberali. Mettere al centro la persona e la sua libertà di scelta. Un centrodestra moderno si deve occupare di libertà e diritti”.
commento di antonio tajani su paolo barelli e sul nuovo ruolo
Antonio Tajani ha dedicato un commento esplicito al lavoro svolto da Paolo Barelli e alla nomina di Enrico Costa. Tajani ha espresso: “Ringrazio Paolo Barelli per il lavoro svolto alla guida dei deputati di Forza Italia”. Nella ricostruzione del suo ruolo, Barelli è descritto come concreto, leale ed efficiente, con una continuità operativa priva di personalismi e orientata all’interesse del partito.
Secondo quanto riportato, il contributo di Barelli è stato legato anche alla crescita del gruppo parlamentare e ai consensi maturati da Forza Italia a partire dalle elezioni europee. Tajani ha quindi aggiunto: “Il suo lavoro sarà ancora prezioso per il futuro del nostro movimento”. Con riferimento al nuovo capogruppo, Tajani ha concluso: “A Enrico Costa certo della sua esperienza, delle sue capacità e competenze, faccio i migliori auguri di buon lavoro. Sono convinto che guiderà con serietà e determinazione i deputati di Forza Italia di cui mi onoro di far parte”.
personaggi citati nel passaggio
La ricostruzione del cambio alla guida e dei riferimenti politici include:
- Enrico Costa
- Paolo Barelli
- Antonio Tajani
- Marina Berlusconi
- Pier Silvio Berlusconi
- Maurizio Gasparri
- Stefania Craxi
- Carlo Calenda
- Silvio Berlusconi
- Renzi
- Gentiloni
