Figlio solo mio suocera uccide la nuora influencer e il video choc diventa virale
TOMÓ SUS MALETAS, PIDIÓ un TAXI y HUYÓ
La @FiscaliaCDMX descubrió q después de matar a Carolina, su suegra dejó su pistola en la cocina, tomó sus maletas, pidió un taxi y se fue.
Su hijo, no hizo nada para detenerla.
Agentes de @PDI_FGJCDMX andan tras ella.El caso #C4EnAlerta pic.twitter.com/JWUN6DlS4v
— Carlos Jiménez (@c4jimenez) April 24, 2026
Un video di pochi secondi, una casa di lusso e una violenza che irrompe all’improvviso. La scena reale registrata da una telecamera a circuito chiuso ha trasformato l’omicidio di Carolina Flores Gómez in un caso capace di lasciare senza fiato, con dettagli emersi che continuano a far crescere l’allarme e a complicare ogni ricostruzione.
omicidio di carolina flores gómez: la scena reale nel quartiere di polanco
La tragedia si è consumata il 15 aprile in un attico nel quartiere di Polanco, considerato uno dei più esclusivi della capitale. A sparare è stata la suocera, Erika María Herrera Coriant, che ha colpito la nuora, Carolina Flores Gómez, di 27 anni, descritta come ex reginetta di bellezza e influencer seguita sui social. In casa era presente anche il figlio della coppia, un neonato di otto mesi.
telecamera a circuito chiuso: il video della sequenza di spari
Le immagini registrate raccontano una sequenza ritenuta agghiacciante. La donna segue Carolina, poi la raggiunge mentre entra in bagno. Subito dopo avvengono gli spari: un primo colpo, un urlo e poi altri cinque colpi. Carolina muore praticamente sul colpo.
Dopo gli spari, nel video compare il marito, Alejandro N., che entra in casa con il bambino in braccio, visibilmente sconvolto, e pronuncia frasi riportate nella ricostruzione: “Mamma che hai fatto, sei matta!”. La risposta di Erika María Herrera Coriant viene descritta come gelida e quasi rivendicativa: “La mia famiglia è mia, tu sei mio“.
risposta della suocera e parole dopo l’omicidio
Secondo quanto emerso nelle indagini, dopo la tragedia la sessantatreenne avrebbe ulteriormente minimizzato l’accaduto. Le frasi riportate avrebbero scioccato gli investigatori, con un riferimento a un presunto motivo di irritazione: “Non è niente, mi ha fatto arrabbiare”.
comportamento di alejandro n. e sviluppo delle indagini
Il caso assume ulteriori criticità legate alle azioni del marito, Alejandro N.. In base alle ricostruzioni, nonostante la scena osservata, non avrebbe chiamato subito i soccorsi. L’uomo avrebbe aspettato 24 ore prima di dare l’allarme, lasciando il corpo della moglie nel bagno.
La questione viene spiegata con un ulteriore passaggio, emerso in un secondo momento: il 26 aprile l’uomo avrebbe confessato di aver aiutato la madre a fuggire. Agli inquirenti, Alejandro N. avrebbe fatto riferimento a “panico”, ma secondo quanto riportato dalla Procura avrebbe fornito denaro e un’auto alla donna, accompagnandola fuori città. A quel punto sarebbe tornato a casa e avrebbe tentato di inscenare una normalità impossibile.
indagini aperte per favoreggiamento e ostacolo alla giustizia
Alla luce delle informazioni raccolte, Alejandro N. risulta indagato per favoreggiamento e ostacolo alla giustizia. Nel frattempo, la caccia alla suocera resta aperta, mentre il figlio della vittima è stato affidato ai parenti materni.
personaggi coinvolti nel caso
- Carolina Flores Gómez
- Erika María Herrera Coriant
- Alejandro N.


