Cultura odescalchi dimore storiche motore economico e presidio dei territori

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Cultura odescalchi dimore storiche motore economico e presidio dei territori

Le dimore storiche occupano un ruolo di primo piano nel panorama culturale ed economico nazionale, con un impatto che supera la sola conservazione del patrimonio. In occasione della 49esima assemblea dell’Adsi, intitolata “Patrimonio privato, valore pubblico: il ruolo delle dimore storiche per il sistema Paese”, presso il Teatro Argentina di Roma, Maria Pace Odescalchi ha illustrato il valore strategico di queste realtà e la necessità di rafforzare il lavoro con le istituzioni.

dimore storiche: 46mila presidi culturali, economici e occupazionali

Maria Pace Odescalchi, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, ha richiamato un dato di riferimento: le dimore storiche sono 46mila in tutta la nazione. Secondo quanto evidenziato, rappresentano un presidio con ricadute su cultura, economia e occupazione, operando soprattutto come punti di presenza nei territori, in particolare nelle aree interne.

Nel definire il perimetro di attività, Odescalchi ha sottolineato anche la dimensione diffusa di queste strutture, affermando che si configurano come “il museo più grande e diffuso d’Italia”. La motivazione è legata al fatto che tali luoghi agiscono come presidi territoriali, con un legame diretto con le comunità locali.

impatto delle dimore storiche oltre la tutela: economia, turismo e accoglienza

Nel delineare la portata del fenomeno, l’intervento ha evidenziato che l’effetto delle dimore storiche non si limita alla valorizzazione e alla protezione del patrimonio. Sono state indicate come motori di economia, con conseguenze concrete su più fronti: la filiera del restauro, il turismo e le attività connesse all’accoglienza.

Le parole della presidente hanno inoltre messo in rilievo la capacità di generare connessioni economiche sul territorio: attorno alle dimore storiche si sviluppano ecosistemi economici locali, sostenuti dalle attività collegate alla gestione e alla fruizione dei luoghi.

collaborazione pubblico-privato per sostenere le aree interne

La parte conclusiva del messaggio ha riguardato il rapporto tra soggetti pubblici e realtà private. È stata ribadita la centralità della collaborazione tra pubblico e privato per una presenza effettiva sul territorio e per sostenere la ripartenza delle aree interne.

Il rafforzamento della sinergia viene presentato come condizione necessaria per valorizzare pienamente i luoghi e per creare prospettive di sviluppo a favore di molte comunità, secondo l’impostazione delineata durante l’assemblea.

Maria Pace Odescalchi: ruolo e messaggi principali

Durante l’assemblea, Maria Pace Odescalchi ha definito le dimore storiche come un sistema di valore culturale e socio-economico, evidenziandone la dimensione nazionale e la funzione di presidio territoriale, con particolare attenzione alle aree interne. Il focus è stato posto anche sulla capacità di generare impatti economici attraverso restauro, turismo e accoglienza, oltre alla necessità di cooperazione tra istituzioni e soggetti privati per supportare lo sviluppo locale.

  • Maria Pace Odescalchi

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